Passa ai contenuti principali

GLI U2 VI SEMBRANO CARI? MA NO, L'ANTIQUARIATO COSTA

Vecchie glorie: i grandi dischi degli U2 sono usciti prima della caduta del Muro di Berlino
Le prevendite per i concerti degli U2 il 4 e il 5 settembre 2015 al PalaAlpitour sono già iniziate per gli iscritti al gruppo Experience di U2.com, e alle 9 del mattino di lunedì 8 dicembre si apriranno per tutti sul circuito TicketOne. Facile prevedere il tutto esaurito ultra rapido. Benché i prezzi non siano - a giudizio dei più - esattamente popolari. D'altra parte, si sa che gli oggetti di alto antiquariato costano cari, e gli U2 sono antiquariato rock di gran pregio: i loro capolavori ("October", "War", "The Unforgettable Fire", "The Joshua Tree" e "Rattle and Hum") sono stati tutti pubblicati nel secolo scorso, e prima della caduta del Muro di Berlino.
Dunque, se intendete dedicarvi all'antiquariato, preparate i portafogli. Oltre alle soluzioni "classiche", dove a seconda dei settori si spende da 74,75 fino a 195,50 euro, sono disponibili vari "pacchetti" che offrono diversi privilegi, beninteso pagando il dovuto. Eccovi il prezziario completo.

Biglietti:
Primo settore numerato: 195,50 euro
Secondo settore numerato: 109,25 euro
Terzo settore numerato: 74,75 euro
Parterre in piedi: 74,75 euro
Pacchetto (RED) Zone: 280 euro
Accesso all’esclusiva area vip direttamente adiacente al palco, con comfort speciali e uno staff dedicato. Il pacchetto include:
- Accesso all’area limitata da transenne adiacente al palco
- Capacità estremamente limitata
- Ingresso Vip alla location
- Biglietto souvenir
- L’opportunità di essere scelto per un evento pre show nel backstage
- Accesso alla (RED) zone con stand di rinfreschi
Una parte del ricavato sarà devoluto a supporto della campagna per la lotta all’Aids in Africa.
Pacchetto Hot Ticket: 215 euro
Il pacchetto include:
- Posti riservati a sedere a prezzo speciale
- Merchandising esclusivo per gli acquirenti del pacchetto
La disponibilità limitata
Pacchetto VIP Pack: 480,50
Cena esclusiva prima del concerto, che include:
- Posti riservati a sedere a prezzo speciale
- Ospitalità pre concerto (dalle 19 alle 21) in uno spazio privato
- Aperitivi, buffet con incluso un piatto unico, dessert, acqua, bibite, birra e vino
- Dj-set durante la cena
- Merchandising esclusivo per gli acquirenti del pacchetto
- Biglietto souvenir del tour laminato
- Ingresso ad un evento pre show nel backstage
- Staff dedicato in loco e durante il check-in
 La disponibilità è limitata

Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

IL VANGELO DI GIULIO

Sono andato alla presentazione torinese del nuovo film di Giulio Base, «Il Vangelo di Giuda», al cinema Massaua, multisala della periferia ovest comodissima da casa mia. Non essendo un cinefilo militante, ero attratto soprattutto da curiosità mondana – vediamo chi c'è e chi non c'è – e non sono rimasto deluso: all'insegna dello «stiamo tutti invitati» la sala era stracolma di soliti noti, con il Museo del Cinema presente in massa a partire dal direttore Chatrian e dal presidente Ghigo (che ha addirittura rinviato la vacanza pasquale in Riviera per non perdersi l'evento); ben rappresentata anche Film Commission, ma non mancavano i duri e puri tipo Piemonte Movie e vari cenacoli cinefili, il manipolo dei giornalisti, l'intellighenzia cittadina (da dov'ero seduto vedevo Patrizia Sandretto, Alessandro Bollo del Museo del Risorgimento, Alessandro Isaia di Fondazione Cultura), il potere economico (onnipresente Giampiero Leo di Fondazione Crt) e politico-amministrativ...

IL FRUTTO TOSSICO DELLA SCIATTERIA POLITICANTE

Il saluto finale di Paolo Lucà, ieri pomeriggio per l'ultima volta sul palco del Folk Club, ha confermato quanto scrivevo sul Corriere. Come tante altre volte, quest'ennesimo vulnus al nostro sistema culturale è il frutto tossico di un sistema dei bandi ottuso e deleterio, e più in generale della noncuranza, della sciatteria politicante, della stolida supponenza di chi pretende di amministrarci senza possedere gli strumenti adeguati - o quantomeno un minimo di banale buon senso. Dunque non ho altro da aggiungere. Riporto qui l'articolo uscito ieri sul Corriere, non disponibile on line. Eccallà: loro combinano i casini, e ci rimettiamo noi. Non è necessario possedere l'intuito di Poirot per immaginare quale sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e ha indotto Paolo Lucà a dire basta. Ho motivo di supporre che il Folk Club, come decine di altre realtà culturali, sia vittima dell'incommensurabile sòla della Regione: parlo delle associazioni che hanno partec...