Passa ai contenuti principali

VERSO IL JAZZ FESTIVAL: ANTEPRIMA CONTINUA

Come potete dedurre guardando il cielo gravido di pioggia, si approssima la terza edizione del Torino Jazz Festival, in programma dal 25 aprile al Primo Maggio. Intanto, ecco il programma della seconda parte del "pre-festival", con due giornate piuttosto ricche di eventi, domani e giovedì. In particolare, domani, 23 aprile, c'è Jazz senza quartiere, un happening musicale lungo un giorno che animerà alcune vie tra Borgo Rossini e Vanchiglia. Sempre domani, dalle ore 11 alle ore 20 i librai torinesi saranno in piazza Palazzo di Città a consigliare i libri e a festeggiare la Giornata mondiale del libro e dei fiori regalando una rosa offerta dal Governo di Catalogna.

MERCOLEDI’ 23 APRILE
ore 13.30
Campus “Luigi Einaudi”,  lungodora Siena 100
SOUL NASSAU in concerto itinerante


Giancarlo Schiaffini
ore 15
Libreria “Ponte sulla Dora”, via Pisa 46
Presentazione libro “E NON CHIAMATELO JAZZ” di GIANCARLO SCHIAFFINI          
Giancarlo Schiaffini, trombonista e compositore, si racconta a partire dal suo libro "E non chiamatelo jazz" uscito per le Edizioni Auditorium.  

ore 15.30 - 17
Piazzetta fronte Libreria “Ponte sulla Dora”, via Pisa 46
SOUL NASSAU in concerto itinerante.
Percorso musicale tra bancarelle di libri allestite in occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore

ore 16
La Fabbrica del cioccolato, Via Cagliari 15/b
MICHELE RABBIA SUONA “LA FABBRICA DEL CIOCCOLATO” – PRIMO SET 
Michele Rabbia, percussioni, elettronica
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, tel. 011 2476245, oppure tramite e- mail amarketing@guidogobino.it
In collaborazione con Guido Gobino

ore 17
La Piola del Cinema, via Cagliari 40
"ASTI COME NEW ORLEANS, RICORDI DI UN PROVINCIALE" CON BRUNO GAMBAROTTA
In occasione dell’Anteprima del TJF, Bruno Gambarotta propone estratti di vita e racconti legati all’Astigiano, accompagnato dalla voce narrante di Danilo Bruni e dal sestetto jazz Arcote Project

ore 18
La Fabbrica del cioccolato, Via Cagliari 15/b
MICHELE RABBIA SUONA “LA” FABBRICA DEL CIOCCOLATO – SECONDO SET 
Michele Rabbia, percussioni
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, tel. 011 2476245, oppure tramite e- mail amarketing@guidogobino.it
In collaborazione con Guido Gobino

ore 19
“La Vetreria” corso Regina Margherita 27
PROGRAMMA RADIO: “SALT PEANUTS” di Paolo Cuniberti con ospite Furio Di Castri. Presentazione FRINGE14.
Ingresso libero. Diretta streaming su www.radiobandalarga.it

ore 19 - 20.30
Sala “Il Movie” presso la Film Commission Torino Piemonte, via Cagliari 42
GABBIE - PERFORMANCE
Giancarlo Schiaffini, trombone
Carlo Actis Dato, sassofoni
Angelo Benedetti, composizioni elettroacustiche e live electronics
Sarah Bowyer, video performance
Elena Aromando, video performance
Johnny Lapio, ideazione, tromba

ore 21 – A PAGAMENTO 10 EURO
Conservatorio Giuseppe Verdi, piazza Bodoni
L’AMICO DI FRED
Guido Ruffa e Andrea Murchio, attori
Ramon Branda, Daniela Freguglia, Alessia Olivetti,  performers
Musiche suonate dal vivo da:
Francesco Brancato, batteria
Giulio Piola, tromba
Alessandro Di Virgilio, chitarra
Luca Curcio, contrabbasso
Dario Terzuolo al sax tenore
Regia di Andrea Murchio
uno spettacolo scritto da Pierpaolo Palladino

ore 22
Officine Corsare, via Pallavicino 35 bis
RETRòSCENA – Back to the 30’s Special Edition!
L’associazione Dusty Jazz presenta un appuntamento con il Lindy Hop. Si ballerà accompagnati dai maestri di ballo Giulia Cicerale e Stefano Tertulliani. l’ingresso è gratuito con tessera Arci. Per informazioni:www.officinecorsare.org 

 

GIOVEDI’ 24 APRILE

ore 17.30
Biblioteca civica Villa Amoretti, corso Orbassano 200
Mario Parodi presenta il libro "Poem Jazz Live"
Emanuele Francesconi, piano
Simone Garino, sassofono tenore
Lo scrittore Mario Parodi per 50 serate è andato al Jazz Club di Torino e ha scritto “dal vivo” 50 poesie.

Ore 18
Museo del Risparmio, via S. Francesco d'Assisi 8A
Arcote Project
Johnny Lapio, tromba
Marta Antolovich, trombone
Giuseppe Ricupero, sax tenore
Leonardo Trevisan, pianoforte
Antonio Raiola, contrabbasso
Davide Bono, batteria
Il repertorio spazia dal blues a Duke Ellington, con standard, brani ritmati alla Lee Morgan, medium swing e sonorità moderne.

ore 20
“La Vetreria”, corso Regina Margherita 27
PROGRAMMA RADIO: "ONDE MARTENOT" di Roberto Lupano dedicato al jazz e alla contaminazione dei generi, con ospite Paolo Cuniberti e intervista al pianista torinese Paolo Zirilli.
Ingresso libero. Diretta streaming suwww.radiobandalarga.it

Furio Di Castri
Ore 21
Tenuta Cerello,  via Cerello 26, Chivasso
WELCOME. Tributo a John Coltrane
Giampiero Lo Bello, tromba
Gianni Denitto sax alto
Gianni Virone, sax soprano e tenore
Jacopo Albini, clarinetto e sax tenore
Salvo Andrea Lucifora, trombone
Maurizio Rosa, sax baritono
Fabio Giachino, pianoforte
Furio di Castri, contrabbasso
Mattia Barbieri, batteria
Nel 50° anniversario della pubblicazione dell’album A Love Supreme, l’ideatore del Fringe Festival di Torino Furio Di Castri rende omaggio a John Coltrane con il progetto Welcome.

ore 21.30
Birrificio Torino, via Parma 30
ATTI RUGGIERI MAIORINO TRIO –
Carlo Atti, sax tenore
Alessandro Maiorino, contrabbasso
Riccardo Ruggieri, batteria

ore 21.30
Caffè Rossini, c.so Regina Margherita 80/e
DI GREGORIO CAPPELLINO DUO - COLORS IN MAINSTREAM
Tiziana Capellino, pianoforte, voce
Gigi Di Gregorio, sax Tenore e soprano
 
ore 21.30
The Hustler, via Reggio 13
DINO PELISSERO TRIO
Dino Pelissero, flauto traverso
Nunzio Barbieri, chitarra, arrangiamenti
Jino Touche, contrabbasso

ore 21.45
La Vetreria, corso Regina Margherita 27
PAOLO ZIRILLI JAZZ QUINTETTO
Chiara Argiolas, voce
Emilio Baiocco, sax tenore e fisarmonica
Paolo Zirilli, pianoforte elettrico
Marco Ressa, basso elettrico
Cesare Di Nunno, batteria
Ingresso libero. 

ore 22.00
Officine Corsare, via Pallavicino 35 bis
BETRUMPET
Giorgio Li Calzi, Ramon Moro, trombe, elettronica
L’ingresso è riservato ai soci Arci e richiede un contributo libero. Per informazioni www.officinecorsare.org 


Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

IL VANGELO DI GIULIO

Sono andato alla presentazione torinese del nuovo film di Giulio Base, «Il Vangelo di Giuda», al cinema Massaua, multisala della periferia ovest comodissima da casa mia. Non essendo un cinefilo militante, ero attratto soprattutto da curiosità mondana – vediamo chi c'è e chi non c'è – e non sono rimasto deluso: all'insegna dello «stiamo tutti invitati» la sala era stracolma di soliti noti, con il Museo del Cinema presente in massa a partire dal direttore Chatrian e dal presidente Ghigo (che ha addirittura rinviato la vacanza pasquale in Riviera per non perdersi l'evento); ben rappresentata anche Film Commission, ma non mancavano i duri e puri tipo Piemonte Movie e vari cenacoli cinefili, il manipolo dei giornalisti, l'intellighenzia cittadina (da dov'ero seduto vedevo Patrizia Sandretto, Alessandro Bollo del Museo del Risorgimento, Alessandro Isaia di Fondazione Cultura), il potere economico (onnipresente Giampiero Leo di Fondazione Crt) e politico-amministrativ...

IL FRUTTO TOSSICO DELLA SCIATTERIA POLITICANTE

Il saluto finale di Paolo Lucà, ieri pomeriggio per l'ultima volta sul palco del Folk Club, ha confermato quanto scrivevo sul Corriere. Come tante altre volte, quest'ennesimo vulnus al nostro sistema culturale è il frutto tossico di un sistema dei bandi ottuso e deleterio, e più in generale della noncuranza, della sciatteria politicante, della stolida supponenza di chi pretende di amministrarci senza possedere gli strumenti adeguati - o quantomeno un minimo di banale buon senso. Dunque non ho altro da aggiungere. Riporto qui l'articolo uscito ieri sul Corriere, non disponibile on line. Eccallà: loro combinano i casini, e ci rimettiamo noi. Non è necessario possedere l'intuito di Poirot per immaginare quale sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e ha indotto Paolo Lucà a dire basta. Ho motivo di supporre che il Folk Club, come decine di altre realtà culturali, sia vittima dell'incommensurabile sòla della Regione: parlo delle associazioni che hanno partec...