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FIGO! PORTO SATANIK IN CONSIGLIO REGIONALE

Uno degli importanti testi che presenterò in Consiglio
Scrittori senza fortuna, poeti derelitti, profeti del nulla, complottisti inascoltati, venditori di fumo, scienziati pazzi, filosofi da boudoir, pensatori della domenica, genii incompresi: ho grandi notizie per voi. D'ora in poi i frutti del vostro pensiero, i vostri libri autopubblicati, i vostri saggi sbeffeggiati, i vostri testi fondamentali che nessuno leggerà, prima di finire al macero o sulle bancarelle potranno godere di un momento d'onorata visibilità, ed essere presentati al colto e all'inclita nella più prestigiosa delle sedi. Macché Circolo dei Lettori, macché Unione Industriale, macché Aula Magna dell'Università! Vi attende l'austera sala del Consiglio regionale.
Basterà chiedere, e vi sarà dato.

Nella casa dei piemontesi c'è posto per i genii incompresi

Lo ha stabilito stamattina la conferenza dei capigruppo in Regione. E' andata così. Il capogruppo di Sel, Marco Grimaldi, ha sollevato la questione dei No Lombroso, chiedendo se la concessione della sala del Consiglio per la presentazione del fondamentale testo "Cento città contro il Museo Lombroso" fosse stata richiesta da un gruppo consiliare, o quantomeno da un singolo consigliere. No, nessuno di questi. La richiesta, ha confermato il presidente piddino Laus (con la sostanziale acquiescenza dell'ufficio di presidenza), è venuta da un'associazione (il mitico Comitato No Lombroso, I suppose, tanto caro all'assessore Mangone) della quale fanno parte alcuni "cittadini residenti in Piemonte". Laus - pur non condividendo le tesi del Comitato - ha ritenuto di concedere la sala perché "è la casa dei piemontesi" (per la verità la mia casa è a Borgata Parella e mi trovo benissimo..., NdG) e quindi è un atto di democrazia concederla a qualsiasi piemontese ne faccia richiesta.
Qualsiasi?, ha domandato il basito Grimaldi. Qualsiasi, hanno confermato Laus e i suoi fratelli: purché rispetti le regole della democrazia. Eventuali rifiuti, precisa Laus, verranno argomentati. 
Sono entusiasta: d'ora in poi qualsiasi residente in Piemonte voglia presentare qualsiasi libro ha il diritto di chiedere e ottenere l'uso della sala del Consiglio regionale. Purché si comporti in maniera educata e per bene.
Meraviglioso. Prima che la lista d'attesa sia troppo affollata, faccio richiesta io.

La mia prenotazione: presenterò cinque libri in Consiglio

Eccellentissimo dottor Mauro Laus
Io sottoscritto Gabriele "Gabo" Ferraris, nato e residente in Piemonte, ai sensi della di Lei statuizione chiedo urgentemente la concessione della sala del Consiglio regionale per presentare i seguenti libri.
1) Riedizione completa di "Satanik"
2) Abdul Alhazred, "Necronomicon"
3) Donald-Kehyoe, "La Verità sui dischi volanti"
4) Altan, "Pimpa e la scuola di Tito"
nonché il mio saggio, di imminente pubblicazione, "Perché Totti e Papa Francesco sono i capi del Satanismo Mondiale".
Certo che la mia richiesta verrà accolta in nome della democrazia e della mia cittadinanza piemontese, mi impegno a comportarmi da bravo ragazzo durante la presentazione.
Attendo sollecito riscontro e in caso di diniego pretendo argomentate giustificazioni.
Cordiali saluti.
Gabo
P.S. Mi dicono che Lei alla fin fine porterà il suo saluto ai No Lombroso, per pura cortesia. Me ne compiaccio, sempre in nome della democrazia. Se vorrà portare il suo saluto anche alle presentazioni dei libri summenzionati, faccia: sarà il benvenuto. Altrimenti inviterò Totti.

Commenti

  1. McMorte e i Satanisti Progressiti sono pronti a sostenere tutte le tue proposte e a ragionare su altre democratiche iniziative.

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