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COMUNICATI DI SERVIZIO

Proprio non ho voglia di scrivere. Non serve a nulla, e le cose non fanno che peggiorare. Raccontare la miseria non è molto divertente. E se non mi diverto, perché prendermi la briga di scrivere?
Per non deludere le aspettative di chi, per motivi che mi sfuggono, ci tiene, ricopio qui alcuni comunicati dei giorni scorsi. Non quello sulle prime anticipazioni del Salone. Sul Salone mi sono fatto un'idea mia. Ma adesso non vale la pena di raccontarla. Magari un'altra volta. Se e quando mi torna la voglia. 

Frank Horvat a Palazzo Chiablese

Gli ultimi settant’anni visti attraverso l’obiettivo di uno dei più grandi fotografi viventi; una mostra per vivere un viaggio nella moda, nella vita e nell’arte dagli anni ’50 a oggi. Dal 28 febbraio fino al 20 maggio le Sale Chiablese dei Musei Reali ospitano "Frank Horvat. Storia di un fotografo". La mostra antologica – la prima in Italia di questa portata – è curata da Horvat stesso e traccia il percorso di un fotografo che ha segnato la storia della fotografia, che con il suo lavoro ha influenzato l’evoluzione del linguaggio fotografico e delle sue tecniche e, in omaggio agli spazi che la ospitano, sottolinea il rapporto tra la fotografia e la storia dell'arte europea.
La mostra è prodotta dai Musei Reali di Torino con il sostegno della Regione Piemonte e di Reale Mutua.

Senzatomica: oltre 30 mila visitatori

Nella rinnovata sede del Mastio della Cittadella si è chiusa ieri la mostra “Senzatomica – Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari”, un’iniziativa ideata e promossa dall’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai. Ha avuto oltre 30.500 visitatori, di cui 12 mila studenti.

Venaria riparte dagli ebanisti

La Reggia di Venaria, dopo la consueta pausa invernale, riapre il 6 marzo con un ricco calendario di mostre, eventi, concerti, feste. Si parte con gli ebanisti sabaudi tra '700 e '800 ai quali è dedicata la prima mostra dal 17 marzo al 15 luglio. Poi la realtà contemporanea fotografata da Sebastiao Salgado, i grandi liutai del '700, il mito della motocicletta a cui verrà dedicata una mostra dal 18 luglio al 24 febbraio 2019.

Commenti

  1. beh qualcosa cambia caro Gabo. se non scrivi, non abbiamo il piacere quotidiano di un articolo libero e scritto bene. pensi sia poco?

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  2. Non lasciarci troppo tempo privo della tua penna

    RispondiElimina

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