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TURISMO: A LUGLIO ALBERGHI +4%

Ricevo e pubblico a integrazione del post del 23 agosto: 
Gli operatori piemontesi tracciano un primo bilancio positivo della stagione estiva, con il patrimonio naturalistico regionale a fare da principale attrattore nei confronti dei visitatori, tra i quali si sono registrate alte percentuali di stranieri, in particolare nella valli e sui laghi. Dal punto di vista delle presenze, l’avvio dell’estate ha riscontrato, in alcune aree, una lieve flessione delle presenze dovuta al meteo sfavorevole, confermando poi l’ottimo andamento del resto della stagione, con una previsione - per alcune aree - di flussi considerevoli anche per la fine di agosto e il mese di settembre.
“Le nostre valli e l’importante offerta di attività all’aria aperta si confermano quali fattori fondamentali per l’attrattività turistica regionale nei mesi estivi - dichiara Antonella Parigi, assessore regionale alla cultura e al turismo - Un patrimonio nel quale crediamo fortemente che ci vede impegnati, come ente regionale, con importanti investimenti, con particolare attenzione al cicloturismo e agli impianti di risalita, e che si affianca a un importante calendario di eventi e festival, anche di rilievo nazionale e internazionale, diffusi sul territorio. Un’offerta sempre più ricca e capace di attrarre visitatori fino a tutto il mese di settembre, con un’importante lavoro di de-stagionalizzazione dei nostri prodotti turistici che ha l’obiettivo di rendere la nostra Regione una meta attrattiva tutto l’anno”.
A Torino e provincia l’andamento del settore è positivo: in città gli operatori hanno registrato una buona performance, in particolare nel mese di luglio, con un’occupazione alberghiera in crescita di oltre il 4% rispetto all’anno precedente, come attestato da Turismo Torino e Provincia e dalla Camera di Commercio di Torino. Tra le valli è di particolare interesse il risultato delle Valli di Lanzo, dove si attesta un incremento significativo delle presenze rispetto all’estate 2017, pari al 10%, con un picco tra la metà di luglio e la metà di agosto. Gli operatori evidenziamo in particolare un incremento degli stranieri, soprattutto da Germania, Francia e Svizzera. In Alta Valle di Susa e Val Chisone il mese di agosto ha segnato un ottimo risultato, dopo un inizio di stagione in leggero calo a causa del clima. Andamento positivo anche nella valli del Canavese e nel versante del Parco nazionale del Gran Paradiso, in particolare durante i fine settimana, con un aumento delle presenze straniere, in particolare di turisti francesi. Qui è in crescita, sul versante dell’offerta turistica, il passaggio di coloro che percorrono la Via Francigena, non solo da parte di pellegrini, ma anche di coppie e famiglie.

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