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SALONE ON LINE: LA TRISTE CONSOLAZIONE DI MAGGIO

Nic Lagioia, direttore del Salone del Libro
Oggi è stato annunciato il programma di Salone del Libro Extra, ovvero la versione on line - e di conseguenza, a parer mio, tristanzuola - della mancata edizione 2020 del Salone che si sarebbe dovuto tenere nei prossimi giorni al Lingotto.
Dico tristanzuola perché per me, come per qualsiasi torinese innamorato di quella manifestazione, i giorni del Salone sono giorni di festa, una sorta di Natale laico, occasione di incontri, conoscenze, scoperte, e pure divertimento: una vacanza di primavera, insomma. Un regalo che ci facciamo ogni anno. E sinceramente non considero un gran regalo qualcosa che devo vedere su uno schermo, a meno che mi abbiano ragalato un dvd: è un po' come guardare in tv un documentario sulla Sardegna e raccontarci che siamo in vacanza al mare.
Per non parlare del danno economico per l'intera economia cittadina: si sa che il Salone muove un giro d'affari attorno ai 6 milioni di euro. I primi colpiti sono quelli di Torino Città del Libro, l'associazione d'imprenditori (e creditori della vecchia Fondazione per il Libro) che hanno acquisito il marchio e gestiscono la parte commerciale del Salone con l'obiettivo primario di rientrare così dei loro crediti.
Ma vabbé, stiamo tutti a terra, già lo sapevamo, Salone o non Salone.
Il destino questo ci prescrive, e allora ben venga un Salone on line, sperando che sia il primo e l'ultimo. Quanto a speranza, direi essa non manca in chi, al Circolo dei Lettori, ancora non ha rinunciato a credere nella possibilità di un'edizione quest'autunno. Prospettiva che, man mano che passano le settimane, mi appare sempre più remota. Ma come sempre mi rinfranca l'ars retorica del direttore Nic Lagioia, che ancora una volta trova le parole giuste per dare la carica al suo team e al pubblico: "Qualche giorno fa, in una delle ore più buie, confuse e dolorose per il nostro paese e per il mondo intero, il gruppo di lavoro del Salone ha fatto un sogno: riunire alcune delle migliori menti del pianeta per ragionare insieme su ciò che sta accadendo. Abbiamo cominciato a contattare prima timidamente, poi con sempre maggiore convinzione gli interlocutori: le risposte sono state entusiastiche. Il nostro, ci siamo resi conto, era un sogno condiviso. Così, dal 14 al 17 maggio, ci daremo ancora una volta appuntamento intorno al focolare del Salone. Nel nome della solidarietà, della condivisione, dell'amicizia. Se faremo scattare in noi quell'antica scintilla, ne sapremo molto di più, e allora sapremo anche di avere un futuro". Eh beh, certo che il vecchio Nic ci sa fare.
Quindi forza e coraggio: è nei momenti difficili che si riconoscono gli amici e io il Salone on line lo seguirò comunque, se non altro per premiare gli sforzi di chi ci ha tanto lavorato. E come tutti aspetterò il sereno. Non può piovere per sempre.
Ecco quindi il comunicato diffuso dagli organizzatori:

Per la prima volta nella sua storia il Salone Internazionale del Libro di Torino non si potrà svolgere a maggio, a causa dell'emergenza Covid-19. In attesa di tornare nella veste abituale, in autunno o non appena possibile, il Salone ha lavorato a un'edizione straordinaria della manifestazione dedicata alle vittime del virus, ai loro parenti, al personale medico e paramedico che con abnegazione e professionalità sta salvando tante vite. Un grande momento di riflessione e di incontro, dedicato al futuro di tutti noi.
Da giovedì 14 a domenica 17 maggio, sul sito del Salone e sui canali social (Facebook, Instagram, Twitter) sarà possibile seguire un ricco programma di eventi in live streaming e interagire con gli ospiti nazionali e internazionaliche hanno risposto all’appello lanciato dal gruppo di lavoro del Salone.
Quando, mesi fa, è stato scelto il titolo della XXXIII edizione, "Altre forme di vita", l’obiettivo era di evocare il futuro prossimo. Oggi questo titolo si dimostra una piccola profezia. Stiamo davvero vivendo "forme di vita" che fino a qualche mese fa non potevamo immaginare. Con questa edizione straordinaria, prende il via un percorso di attività online che accompagnerà la grande comunità del Salone, editori e lettori, all’edizione autunnale: presentazioni editoriali, rubriche di approfondimento culturale, e nuovi format per il racconto digitale del Salone e dei suoi progetti.
Si parte giovedì 14 maggio con una lezione di Alessandro Barbero in collegamento dalla Mole Antonelliana di Torino. Il programma completo sarà disponibile su salonelibro.it nei prossimi giorni; tra i tanti ospiti confermati: Amitav Ghosh e i ragazzi di Fridays For Future, David Quammen, André Aciman, Javier Cercas, Annie Ernaux, Salman Rushdie, Donna Haraway, Alessandro Baricco, Samantha Cristoforetti, Jovanotti, Vinicio Capossela, Myss Keta, Zerocalcare, Ocean Vuong, Jared Diamond, Paolo Cognetti con Gabrielle Filteau-Chiba, Catherine Camus con Roberto Saviano e Paolo Flores d’Arcais, Luciano Floridi, Roberto Calasso con Tim Parks, Chen Jiang Hong, Bernard Friot, Huck Scarry, Katherine Rundell, Paolo Rumiz, Mariangela Gualtieri, Paolo Giordano, Francesco Piccolo, Fabrizio Gifuni, Linus e tanti altri.

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