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TEATRO REGIO, LO RUSSO SCEGLIE RAMONDO


Invece Francesca è andata al Consiglio d'indirizzo
E' l'imprenditrice Francesca Ramondo la rappresentante del Comune nel Consiglio di indirizzo del Regio. Il sindaco l'ha scelta - sostiene - in virtù del suo curriculum professionale, per dare al CdI un componente esperto di gestione aziendale: 47 anni, laureata in Economia e commercio all'Università di Torino, Ramondo è stata amministratore delegato del gruppo T18 dal 2004 al 2009, per occuparsi poi dal 2013 al 2020 di "selezionare e finanziare progetti e startup (Mutuiperlacasa, Jusp, Pepoli, Digitouch, Qadra...) con società di venture capitali e business angel". Naturalmente non c'entra nulla con il nuovo incarico al Regio il fatto che Francesca Ramondo si sia candidata nelle liste del Pd alle ultime (e pure a
lle penultime) elezioni Comunali, peraltro senza mai essere eletta. Diciamo che a questo punto una cadreghina di consolazione s'imponeva. Quantomeno per la perseveranza.
Alla vigilia si dava invece per favorita per il Regio Paola Zini, fresca di dimissioni dalla presidenza della Venaria e anch'ella cara agli ambienti del centrosinistra. Tra i candidati c'erano anche Marzia Camarda, già nel CdA della Fondazione Einaudi, l'economista e docente della Luiss di Roma Marco Magnani, e il direttore dell'Istituto Italiano di Tecnologia Gianmarco Montanari.

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