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SALONE: PRESENTATO LAGIOIA, VERRA' A STARE A TORINO

Baci di Francoforte: Lagioia (a sinistra) e la Parigi durante la Buchmesse
Ricevo e volentieri pubblico a tarda ora (sono stato a teatro, si può?):

Il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura si è riunito oggi (mercoledì 26) a Torino sotto la presidenza di Mario Montalcini, con la partecipazione dei consiglieri Luciano Conterno e Piero Gastaldo, e del Segretario Generale Giuseppe Ferrari.
È stato ufficialmente presentato al Consiglio di Amministrazione il direttore editoriale Nicola Lagioia, al quale è stato consegnato il documento contenente le proposte raccolte dal gruppo di 800 intellettuali e lettori da tutto il mondo che hanno aderito all’iniziativa lanciata in agosto dall’americanista Gian Giacomo Migone e dall’italianista Gian Luigi Beccaria. Il documento sintetizza le indicazioni e i suggerimenti emersi nell’incontro dello scorso 11 ottobre al Circolo dei lettori di Torino.
Tra i firmatari gli scrittori Rosetta Loy, Prem Shankar Jha e Radhika Jha (New Delhi), Lutz Seiler e Volker Braun(Berlino); i docenti europei Karol Sauerland, Laurent Feller (Sorbonne), Francois Menant (Ecole Normale Supérieure Paris), Roberta Trapé(Melbourne); gli italiani Enzo Bianchi, Luciano Canfora, Franco Cardini, Carlo Ossola, Tomaso Montanari, Salvatore Settis, Beppe Pichetto, Gustavo Zagrebelsky, Maria Luisa Cosso e Sergio Eynard, Ezio Ghigo, Piero Amerio, Ferdinando Arzarello, Alberto Conte, Arnaldo Bagnasco, Luigi Bonanate, Giorgio Palestro, Michela Di Macco, Anna Bravo, Enrico Predazzi, Juan Carlos De Martin, Marco Mezzalama, Bernardino Chiaia, Massimo Santarelli, istituzioni culturali, premi letterari, giornalisti, editori italiani e stranieri.
Il presidente Montalcini e tutto il Cda auspicano che i promotori e firmatari possano costituirsi formalmente in associazione.
«Con la piena operatività di Nicola Lagioia, che già dai prossimi giorni si trasferirà stabilmente a Torino – sottolinea il presidente della Fondazione per il Libro Mario Montalcini – si completa la squadra che sta lavorando con determinazione ed energia a fare della trentesima edizione del Salone la più bella e innovativa di sempre, il vero punto di partenza di un nuovo ciclo».
Dichiara il direttore Lagioia: «Ringrazio Gian Giacomo Migone e gli 800 “Lettori”, come con modestia amano chiamarsi, perché con il loro impegno hanno offerto al Salone di Torino il valore aggiunto di una grande mobilitazione intellettuale internazionale, e l’hanno saputa tradurre in idee di cui sicuramente terrò conto nel lavoro di stesura del programma editoriale cui già mi sto dedicando a tempo pieno».

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