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TEATRO RAGAZZI E VENARIA, DIRETTORE CERCASI

Oggi proprio non ho voglia di scrivere. Però devo registrare i movimenti per le direzioni della Reggia di Venaria (meglio, del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude) e del Trg -Teatro Ragazzi e Giovani.
Nulla di straordinario riguardo al Trg. Si sa che in 49 hanno risposto al bando per succedere a Graziano Melano nella direzione artistica, e adesso è stato nominata la commissione giudicatrice.
La commissione, di cinque membri, sarà presieduta da Armando Petrini, titolare del corso di Storia del Teatro al Dams. Lo affiancheranno Barbara Bertin, tra i fondatori della sezione italiana dell'International Theatre Institute dell'Unesco, già componente della Commissione che lo scorso anno ha portato alla nomina di Walter Malosti alla guida del TPE; Paolo Cantù, attuale direttore dei Teatri di Reggio Emilia che abbiamo apprezzato come direttore di Piemonte dal Vivo, e direttore organizzativo del TPE con Beppe Navello; Antonella Martina, docente al Liceo Artistico Cottini ed esperta del rapporto scuola/teatro; e infine Federica Mazzocchi, docente di Studi teatrali all'Università di Torino, esperta anche nel campo dell'animazione.
E veniamo alla Venaria. Ieri c'è stata l’Assemblea dei soci del Consorzio, che ha preso atto delle dimissioni di Turetta e ha nominato Gianbeppe Colombano direttore ad interim. L’Assemblea ha anche preso atto che il MiBAC il 5 marzo ha pubblicato un avviso per l’acquisizione di manifestazioni di interesse per la nomina del nuovo direttore del Consorzio. Manifestazione d'interesse non significa "bando": significa che tu ti proponi, e il ministro decide come meglio gli aggrada. Gli altri soci del Consorzio non hanno potuto che far buon viso a cattivo gioco, limitandosi a ricordare in un comunicato che "come previsto dallo Statuto, il direttore sarà nominato dall'Assemblea, su proposta del ministro, previo parere del presidente della Regione". 

In sostanza la Regione si è beccata un altro schiaffone del ministero, e ancora una volta deve rinunciare all'idea del bando pubblico per la scelta del direttore. L'altra volta fu Franceschini a imporre Turetta dopo un prolungato bisticcio con il Chiampa e la Parigi. Invece stavolta lo spiccio Bonisoli - altra parte politica, stessa prepotenza - ha giocato d'anticipo, e ha fatto come gli pareva senza tante discussioni.
Segnalo che "le manifestazioni di interesse dovranno pervenire al Ministero entro 7 giorni dalla data di pubblicazione; l’avviso è disponibile all’indirizzo: http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/Avvisi/visualizza_asset.html_449783190.html". Ma io non mi darei troppa pena: a quanto si dice, quasi certamente il Bonisoli nominerà l'attuale soprintendente torinese Luisa Papotti. Persona peraltro di accertata qualità e competenza.




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