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L'OMONE FARA' UN FESTIVAL DA PAURA

Steve Della Casa
Quasi non è una notizia, l'odierno annuncio che l'edizione del quarantennale del Torino Film Festival inaugurerà una nuova sezione competitiva dedicata al cinema horror e fantastico. Con un direttore come Steve Della Casa, cultore del cinema di genere, la notizia vera sarebbe se la sezione horror non ci fosse. D'altra parte il Tff non ha mai deluso il popolo dei film de paura, dalle "notti horror" di Emanuela Martini alla serie Masters of Horror e alle presenze illustri (presenze nel senso di ospiti, non di fenomeni spiritici) di monumenti come 
John Carpenter, John Landis e George A. Romero. A proposito di monumenti: la nuova sezione, che si chiamerà "Crazies" e sarà curata da Luciano Sovena - proporrà 8 film in anteprima assoluta che saranno giudicati da una giuria presieduta quest’anno da Lamberto Bava, figlio d'arte e di paura (suo padre era l'immenso Mario Bava) e a sua volta responsabile di titoli quali "La casa con la scala nel buio", "Dèmoni", "Morirai a mezzanotte".
Altra novità del Tff secondo l'Omone: il Torino Film Festival dellacasiano organizza un progetto di residenza rivolto agli studenti universitari per la realizzazione di podcast che raccontino il Festival attraverso questo nuovo medium. Gli studenti saranno ospitati a Torino durante il Festival e parteciperanno anche a incontri specifici sul tema dei podcast. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la CUC, la Consulta Universitaria del Cinema che riunisce i docenti e i ricercatori dell’area cinema, televisione, fotografia e media audiovisivi. Le residenze a disposizione saranno 32, di cui 24 riservate a studenti provenienti da fuori Torino. I podcast più interessanti saranno segnalati a Rai Radio3, media partner del Festival. Regolamento e norme per la selezione dei partecipanti saranno pubblicati sul sito del Tff nei prossimi giorni.

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