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STRATEGIE DI SOPRAVVIVENZA: LA REGIONE HA UN'IDEA

Vittoria Poggio, assessore alla Cultura
Oggi sul Corriere niente cronaca dall'inviato a casa sua. Ho preferito scrivere (qui il link) un piccolo riassunto del disastro che sta travolgendo il settore culturale, e sulle contromisure messe (o non messe) in campo dagli enti pubblici. A questo proposito, voglio segnalare, perché mi sembra interessante, un provvedimento proposto dall'assessore Vittoria Poggio ma frutto di un ragionamento bipartizan con l'opposizione e con i rappresentati di categoria. L'idea è già stata esposta in Commissione Cultura: la Regione almeno quest'anno assegnerebbe i contributi per le varie iniziative e festival in base a criteri di bando più semplici, che tengano conto anche del lavoro svolto in passato dalle associazioni proponenti, e della loro affidabilità e professionalità. Si tratta insomma, dice la Poggio, "di spostare l'attenzione dai progetti ai soggetti", per non disperdere un patrimonio di competenze costruito in tanti anni. Saranno anche modificati i meccanismi d'erogazione dei contributi, così da coprire con una quota maggiore i costi di gestione (quota che potrebbe saòire dal 20 al 40 per cento) e almeno in parte anche le spese sostenute per preparare manifestazioni all'ultimo annullate a causa dell'epidemia.
Come dicevo, il progetto è bipartizan ed è quindi probabile che il decreto, o quel che sarà, venga approvato già in sede di Commissione legislativa, e all'unanimità. Staremo a vedere.

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