Passa ai contenuti principali

ARTISSIMA DEL TEMPO DI COVID

Ilaria Bonacossa, direttrice di Artissima
Oggi hanno presentato la prossima edizione di Artissima. Edizione rivoluzionata causa covid: niente fiera commerciale all'Oval, solo mostre nei musei e on line. Sto pensandoci su: ho qualche idea al proposito, e se vi interessa potete leggere questo link.
Qui limito a riportare un breve estratto del comunicato, più la dichiarazione "Ci-siamo-anche-noi" di Maiunagioia: ella in pratica dice che, Artissima o no, novembre sarà comunque il mese di Contemporary Art.

Il comunicato di Artissima

Artissima Internazionale d'Arte Contemporanea (si noti l'assenza della parola "Fiera" nell'intitolazione ufficiale. NdG) si propone per il 2020 in una versione Unplugged. Una formula nuova, dilatata nei tempi e negli spazi, che riunisce esposizioni fisiche realizzate con Fondazione Torino Musei e progetti digitali: una versione acustica della fiera che focalizza la propria attenzione sullo strumento (le opere) e la voce (le gallerie).
Nella sua veste fisica, Artissima Unplugged presenterà tre progetti espositivi nei musei della Fondazione Torino Musei – Gam, Palazzo Madama e Mao – dal 7 novembre 2020 al 9 gennaio (preview su invito il 5 e 6 novembre 2020). Le mostre, accomunate dal tema Stasi Frenetica e a cura di Ilaria Bonacossa, ospiteranno i lavori delle gallerie selezionate per questa edizione della fiera.
Parallelamente al progetto espositivo nei musei, Artissima lancerà, come già annunciato, Artissima XYZ, un’inedita piattaforma cross-mediale online che trasforma le sezioni curate della fiera in una immersiva esperienza digitale. che sarà online dal 3 novembre al 9 dicembre. Sempre nell’ambito delle iniziative digitali della fiera, realizzate grazie al sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, Artissima presenterà, come di consueto, il catalogo online. 

La dichiarazione di Francesca Leon

“Ritorna anche quest'anno ContemporaryArt Torino+Piemonte - Speciale Autunno, il mese delle arti contemporanee giunto alla tredicesima edizione.
La Citta di Torino con la Regione Piemonte e la Fondazione Crt per l'Arte Contemporanea confermano l'impegno della Città per la realizzazione della campagna di comunicazione che riunisce l'insieme delle iniziative che compongono il programma
(appunto per la famosa comunicazione del Comune: se sarà efficace e penetrante come per i T(o)rino a Cielo Aperto e Combo-Blu Oltremare, forse è meglio davvero che vadano in giro con l'altoparlante, tipo "donne è arrivato l'arrotino". Funziona di più. NdG). Quello dell'arte contemporanea sarà un mese caratterizzato da importanti eventi, mostre, fiere, spettacoli, concerti, workshop, luci d'artista e tutti gli appuntamenti saranno realizzati compatibilmente con l'emergenza in atto.
Il ricco calendario, sarà presentato nel corso di una conferenza stampa in programma martedì 27 ottobre, promosso attraverso la campagna di comunicazione di Contemporary Art Torino+Piemonte e, nelle prossime settimane, sarà consultabile sul sito www.contemporaryarttorinopiemonte.it”

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

IL VANGELO DI GIULIO

Sono andato alla presentazione torinese del nuovo film di Giulio Base, «Il Vangelo di Giuda», al cinema Massaua, multisala della periferia ovest comodissima da casa mia. Non essendo un cinefilo militante, ero attratto soprattutto da curiosità mondana – vediamo chi c'è e chi non c'è – e non sono rimasto deluso: all'insegna dello «stiamo tutti invitati» la sala era stracolma di soliti noti, con il Museo del Cinema presente in massa a partire dal direttore Chatrian e dal presidente Ghigo (che ha addirittura rinviato la vacanza pasquale in Riviera per non perdersi l'evento); ben rappresentata anche Film Commission, ma non mancavano i duri e puri tipo Piemonte Movie e vari cenacoli cinefili, il manipolo dei giornalisti, l'intellighenzia cittadina (da dov'ero seduto vedevo Patrizia Sandretto, Alessandro Bollo del Museo del Risorgimento, Alessandro Isaia di Fondazione Cultura), il potere economico (onnipresente Giampiero Leo di Fondazione Crt) e politico-amministrativ...

IL FRUTTO TOSSICO DELLA SCIATTERIA POLITICANTE

Il saluto finale di Paolo Lucà, ieri pomeriggio per l'ultima volta sul palco del Folk Club, ha confermato quanto scrivevo sul Corriere. Come tante altre volte, quest'ennesimo vulnus al nostro sistema culturale è il frutto tossico di un sistema dei bandi ottuso e deleterio, e più in generale della noncuranza, della sciatteria politicante, della stolida supponenza di chi pretende di amministrarci senza possedere gli strumenti adeguati - o quantomeno un minimo di banale buon senso. Dunque non ho altro da aggiungere. Riporto qui l'articolo uscito ieri sul Corriere, non disponibile on line. Eccallà: loro combinano i casini, e ci rimettiamo noi. Non è necessario possedere l'intuito di Poirot per immaginare quale sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e ha indotto Paolo Lucà a dire basta. Ho motivo di supporre che il Folk Club, come decine di altre realtà culturali, sia vittima dell'incommensurabile sòla della Regione: parlo delle associazioni che hanno partec...