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I CANTAUTORI PER IL FOLK CLUB

Tomi Cerasuolo: nuovo progetto con Enrico Manera
Lo ammetto, non ho nessunissima voglia di ricominciare. Sono stato bene, lontano dallo schifo di questa città che lentamente muore; mi ha giovato al corpo e allo spirito trascorrere i giorni fra pranzi in famiglia, amici e amice del cuore, buone letture e persino, udite udite, gli sci, anziché occuparmi di bandi furfanteschi, mercatini malaminchiati e musei in liquidazione. Disinteressarsi delle brutte persone e delle loro brutte storie è terapeutico. Sono tentato di smetterla con l'inutile blog e mandarli tutti a scopare il mare con una forchetta. Non fosse che gli darei troppa soddisfazione (alle brutte persone, non al mare). 
Almeno, però, me la prendo comoda. Non mi rimetto ancora a scrivere. Aspetto che gli zuavi rientrino alla base, pronti a nuovi malestri. Sento tuttavia il dovere di fare un'eccezione per dare il mio piccolo contributo alle timide contromisure con le quali la gente perbene s'ingegna di rimediare, per quanto può, a qualcuno di quei malestri.
Cosimo Morleo ha ideato la serata per il Folk Club
Pertanto ricevo e volentieri pubblico: 

Dopo la bellissima serata del 29 dicembre all’Hiroshima mon Amour e dopo il sold out del concerto speciale di Coez il 3 gennaio, stasera, sabato 7, continua al Folk Club l’ondata di grande solidarietà seguita all’annuncio delle difficoltà economiche.
Sono questa volta alcuni dei cantautori torinesi più appassionati, chiamati a raccolta da Cosimo Morleo proprio per stringersi a difesa di uno spazio unico per la musica dal vivo, dove spesso essi stessi hanno portato le loro canzoni ed emozioni, dove ancora più spesso hanno potuto incontrare la musica di altri artisti straordinari. 
I protagonisti di "Cantautori per il Folk Club", la serata benefit in programma stasera in via Perrone 3 (ore 21,30), sono Tommaso Cerasuolo (Perturbazione) e Enrico Manera (Bandamanera, Lalli, Noam) con il loro nuovo progetto "In the Neighborhood", Cosimo Morleo, Orlando Manfredi, Pablo e il Mare e Max Manfredi.
Max Manfredi è tra i protagonisti della serata al Folk Club

"Quando ho saputo della grave situazione nella quale versa il Folk Club - dice Cosimo Morleo - ho contattato Orlando Manfredi e subito dopo Paolo Lucà per proporgli questo progetto a cui tutti gli artisti partecipanti hanno aderito con grande entusiasmo. Un concerto per raccogliere fondi, per fare qualcosa di concreto, per non restare a guardare mentre rischia di estinguersi un pezzo di storia della musica e della cultura immateriale non di Torino, ma d’Italia e d’Europa. Al Folk Club - un infernotto con la magia di un santuario - abbiamo tutti assistito ad epifanie della musica, scassi dell’anima, frenesie di ritmi, incontri di culture e, ogni tanto, ai più bei concerti della nostra vita. Chi è chiamato ad amministrare una città dovrebbe conoscerla bene, per averne cura. Torino non puoi dire di conoscerla, se non sei mai stato almeno una volta al Folk Club, dove si fa musica al giudizio della Musica. E basta. Uno spera sempre che da qualche parte nel mondo ci sia un posto così. E’ capitato qui, nella nostra Torino. Cerchiamo di non rovinare tutto".

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