Non c'è nulla di nuovo nella lettera aperta diffusa ieri da Alessandro Gaido (nella foto) , p residente dell’Associazione Piemonte Movie e tra i fondatori del Comitato Emergenza Cultura, per denunciare la situazione drammatica che vivono le associazioni a causa dell'endemico ritardo con il quale gli enti pubblici versano i contribuiti già deliberati a sostegno delle attività culturali. Ritardo che costringe le associazioni ad anticipare di tasca propria i costi delle manifestazioni medesime: e spesso quei soldi sono costrette a farseli prestare dalle banche, facendosi carico degli interessi che nessuno gli rimborserà. Non c'è niente di nuovo, dicevo: la questione si trascina da tempo immemorabile, e ne ho parlato spesso anche in questo blog (leggete questo post del 2014 , per esempio, che potrebbe essere stato scritto oggi). Ricordo gli interessi sugli anticipi bancari dei contributi non versati a suo tempo sono stati tra le cause del dissesto economico del Regio e della ...
L'ANSiA della cultura torinese