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Visualizzazione dei post con l'etichetta Cat

MERCATINI, TUTT'APPOSTO: C'E' L'AVVALIMENTO, E RENDONO PURE. WHAT ELSE?

De Mango, a sin., con la commercialista e il  collaboratore durante l'audizone Con appena un mesetto di ritardo, infine ieri  l'amministratrice unica di Mercatini srl Maura De Mango si è degnata di presentarsi davanti alle Commission riunite 3 e 5. Ormai la festa è passata, chi ha avuto ha avuto. Ma almeno abbiamo visto in faccia la signora Maura De Mango; la quale ha avuto persino la bontà di scusarsi per i toni con cui, la volta scorsa, aveva sfanculato la convocazione . Già un passo avanti: all'epoca dei fatti, dopo la prima sgarbatissima lettera, la signora De Mango ne aveva spedita una seconda in cui confermava di non poter aderire alla convocazione perché molto impegnata ma, affermava, tale rifiuto era stato "non solo travisato, ma anche strumentalizzato, in modo anche forzato". Stavolta, invece, la signora ha sostenuto che il suo comportamento fu conseguenza dello stress per il troppo lavoro. Scuse accettate, naturalmente. In effetti il troppo lavoro...

IL GIORNO DELLA BARACCA

Bonjour tristesse. Il baraccamento di piazza Castello fotografato dal balcone della prefettura qualche giorno fa, mentre fervevano i lavori per l'allestimento Ci siamo, oggi è il gran giorno: riparte la scintillante sfiga di Natale coi fiocchi. L'assessore triste mi ha invitato ad assistere all'accensione dell' alberone di Natale in una piazza Castello martoriata da un baraccamento di 45 casipole dove si spacceranno merci varie; e io farò il possibile per esserci, sempre che a quell'ora in tivù non diano un film che ho visto meno di trentasette volte. Per chiudere la pratica Natale coi fiocchi 2016/2017 - in attesa delle meraviglie che ci regalerà questa edizione nata sotto i migliori auspici - ho chiesto a Sacco a che punto siamo con i risarcimenti che minacciava di chiedere agli organizzatori di quella figata , la premiata ditta Cat. Sacco mi ha detto che il Comune ha già incassato la fideiussione di 10.500 euro per le inadempienze contrattuali e adesso...

IL NATALE FINISCE A TARALLUCCI E VINO

Lo spirito del Natale passato: il suggestivo mercatino di corso Marconi, uno dei desaparecidos delle feste di fine anno Per la serie "Com'è finita". Ricordate l'ultima puntata della comica epopea del Natale coi fiocchi? Eravamo rimasti alla fase del "facite 'a faccia feroce", con il Comune che si bullava di trascinare in tribunale i talentuosi organizzatori della Cat per costringerli a pagare 40 mila euro di danni e penali, e gli "artigiani" della Cat che minacciavano a loro volte di chiedere 100 mila euro di danni al Comune. Nel mentre, la procura indagava . Poi, di tanti strepiti atti a impressionare il popolaccio bue s'è persa memoria. Apprendo la nuova (e forse definitiva) puntata della bega dalla cronaca che ne fa, sulla sua pagina Fb, una consigliera Pd, Chiara Foglietta. Ella ieri ne ha chiesto conto tramite interpellanza all'assessore Sacco, lo sventurato che si è beccato sui denti la genialata orchestrata con la consueta ...

STORIE DI IMBIANCHINI, MARIONETTE, SENATORI E FRITTURE

Sono solo marionette: Pantalone e Brighella, sempre pronti a scambiarsi legnate per il divertimento di grandi e piccini C'è il mondo reale. Nel mondo reale funziona così: metti che io decida di tinteggiare le pareti di casa mia; metti che affido il lavoro a un imbianchino; metti che alla fine non sono soddisfatto del lavoro e litigo con l'imbianchino e andiamo in causa. Nel mondo reale è assai improbabile che, mentre sono in causa con quell'imbianchino, io autorizzi lo stesso imbianchino a entrare di nuovo in casa mia, magari per dare una mano di bianco ai soffitti. Certo, tutto può essere. Ma la vedo estremamente dura. A meno che io non sia un santo. O un babbeo. Poi c'è il teatro delle marionette.  Il teatro delle marionette funziona diversamente dal mondo reale: ci sono Pantalone e Brighella che litigano e si scambiano un fracco di legnate, per lo spasso del rispettabile pubblico. Ma si sa che Pantalone e Brighella non si fanno male davvero, anche perché so...

SPIEGO ALL'ASSESSORE PERCHE' NATALE COI FIOCCHI E' UNA MINCHIATA ASSOLUTA

C'eravamo tanto amati. La presidente della Cat Selene Solinas (a sinistra) con Sacco e Leon alla presentazione di Natale coi fiocchi Se la confronto con lo psicodramma del bando sfanculato al Museo del Cinema , l'altra storia bandesca - quella del Natale coi fiocchi - trascolora, s'immiserisce vieppiù, si riduce a banale scorreria di sottogoverno, modesta commediaccia pecoreccia, poverata dell'Italietta eterna. Non tentano neppure - e come potrebbero? - di salvare la faccia. L'imbarazzatissimo assessore al Commercio Alberto Sacco, chiamato ieri pomeriggio a rispondere a un'interpellanza sulla ridicolissima pantomima , fa il pesce in barile, legge diligente e trafelato la relazioncella che gli hanno scritto "gli uffici" (mi piacerebbe sapere chi è l'autore materiale dell'operina...), e ammette tutto ciò che non può non ammettere. Ovvero che ci sono state inadempienze varie, che il "programma culturale" latitava, che quel via v...

MERCATINI DI NATALE: IL COMUNE CONTRO GLI ORGANIZZATORI, REVOCATA L'AGGIUDICAZIONE

Il Comune ha revocato con effetto immediato l'aggiudicazione alla società che ha curato l'allestimento dei mercatini di Natale, per gravi inadempienze precontrattuali. "Il provvedimento - scrive il Comune in una nota - risponde alla linea imposta dall'amministrazione di pieno rispetto delle regole, delle disposizioni e della trasparenza in materia di commercio e attività produttive". Potete leggere qui la notizia completa. Come dite? Avevate equivocato? E certo che no: il Comune di cui sto scrivendo non è quello di Torino. E' quello di Salerno. E la società in oggetto non è la Cat, bensì Buongiorno Italia: società  peraltro citata nell'esposto presentato in Procura a Torino come "collaterale" alla Cat  - un dato che si potrebbe anche evincere dal sito buongiornoitalia.us - e  non ignota alle recenti cronache torinesi  in materia di mercatini natalizi. Posso capire lo stupore di certuni, ma le cose stanno proprio così. Per quanto la situa...

LA PROCURA INDAGA SUL NATALE COI FIOCCHI: ECCO IL TESTO DELL'ESPOSTO

La procura della Repubblica apre un fascicolo sul bando di "Natale coi fiocchi" Non c'è che dire: è davvero un Natale coi fiocchi. La procura della Repubblica ha aperto un fascicolo  (per ora senza ipotesi di reato) sulla sventurata manifestazione che il Comune ha affidato, tramite un discusso bando, a una neonata associazione, la Cat. I risultati sono da giorni sotto gli occhi dei torinesi. L'indagine delle procura riguarda le modalità del bando e nasce da un esposto presentato dal senatore del Pd Stefano Esposito. Sono francamente disgustato dalla vicenda, e davvero preferirei non dovermene più occupare. Tra l'altro, nella mia vita professionale non mi è mai toccato di fare la cronaca giudiziaria e non ci tengo a cominciare adesso. Tuttavia, dispongo del testo dell'esposto di Esposito (delizioso calembour) e quindi lo pubblico in ossequio alla completezza dell'informazione. L'esposto è stato depositato in procura il 7 novembre, quella che pub...

SGOMBERANO PIAZZA STATUTO: IL BOLLETTINO DELLA SCONFITTA

L'accampamento lascia piazza Statuto per corso Marconi Buone notizie dal fronte della baracca. L'invasore ripiega, costretto ad abbandonare le posizioni illecitamente occupate . Dopo la liberazione di piazza Carlo Alberto , levano le tende da piazza Statuto i crociati della salama da sugo. Anche quest'anno Natale coi fiocchi si conferma per ciò che è . Addirittura peggiorando rispetto al passato , per quanto è umanamente possibile peggiorare il peggio. Ieri in tarda serata è arrivato un imbarazzato e imbarazzante comunicato del "Gabinetto della Sindaca". Leggetelo anche voi. Il bollettino della sconfitta "Con il trasferimento negli spazi di corso Marconi delle attività commerciali del mercatino natalizio, allestite dal CAT nei giorni scorsi in piazza Statuto ( traduzione: li cacciano da piazza Statuto, che si erano presi alla faccia della Soprintendenza, e adesso spostano in corso Marconi quei poveretti che hanno pagato tremila euro a cranio ...