Quelli che hanno fatto l'impresa: da sinistra, Mario Montalcini, Nicola Lagioia e Giuseppe Ferrari Con la nomina di Massimo Bray alla presidenza , il Salone del Libro ha completato il percorso d'avvicinamento alla sofferta edizione del trentennale. Sei mesi fa non avrei puntato dieci euro sulla sopravvivenza del malconcio. Ce l'hanno fatta in virtù di una serie di favorevoli circostanze - a cominciare da un evidente appannamento della concorrenza milanese - e di una "governance" provvisoria ma non aleatoria: Mario Montalcini e Giuseppe Ferrari - presidente e segretario generale pro tempore - hanno fatto l'impresa, e pure la scelta di Nicola Lagioia per la direzione s'è rivelata meno stravagante di quanto pensassi . Quindi ce la faranno. Ma le incognite e le criticità sono ancora tante, e pesanti. E non mi riferisco solo alla voglia di disimpegno del MiBACT e del Miur , renitenti a entrare nella nuova Fondazione , né al blocco sui tavoli mi...
L'ANSiA della cultura torinese