Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta che fare?

BROCCIO PARLA, TORINO ESPONE: C'È VITA OLTRE L'ART WEEK?

Arte utile: bici per gite da camera in gruppo (vista ad Artissima) Si chiude il frenetico weekend dell'arte, che in verità ho trascorso  per nulla freneticamente . Per riassumere i quattro giorni più artistici dell'anno, anziché affliggervi con le valutazioni e i bilanci che leggerete altrove, ho pensato bene di riportare sul blog due miei articoli usciti sul Corriere cartaceo nel fine settimana, e non disponibili on line. Sono due articoli che in qualche modo, e da punti di vista differenti, affrontano la questione del "che fare?". In parole povere: ok, l'Art week qui, l'Art week là, Artissima e le sue sorelle, la Torino scintillante d'arte, il solito ambaradan, tutto molto bello, ma poi? Come ci organizziamo, passati questi quattro giorni fast & furious? Come gestiamo l'arte a Torino negli altri 361 giorni dell'anno? Nel labirinto di The Others Nel primo articolo, pubblicato sabato, intervisto malgré lui  Massimo Broccio, che dal prossimo mer...

FASE 2: UNA CABINA DI REGIA PER I GRANDI EVENTI? SI', PERO'...

Daniele Valle Un consigliere regionale d'opposizione, il piddino Daniele Valle, che presiede la Commissione cultura , l'altro giorno mi ha chiamato per scambiare qualche impressione su come le grandi istituzioni culturali - dal Salone del Libro ad Artissima, dal Museo del Cinema al Regio - progettano i grandi eventi da esse organizzati, ciascuna con la sua strategia: chi pensa a un ripresa, magari in forma ridotta, già in autunno, e chi vorrebbe rinunciare all'edizione 2020, o spostarla ai primi mesi del 2021. Valle mi diceva che forse è un errore affrontare la questione così in ordine sparso. Secondo lui sarebbe meglio se fosse una "cabina di regia" - con Comune, Regione e fondazioni bancarie - a indicare a una road map condivisa e unitaria. Io ho convenuto con Valle sull'utilità di un simile strumento, benche il termine "cabina di regia" mi procuri violente coliche dissenteriche, ma ho espresso anche le mie riserve. La principale riguarda l...

CHE FARE? IL CONCERTO NEL DRIVE IN

Continuo a rilanciare sul blog gli spunti, le idee, le proposte degli operatori culturali torinesi in vista di una incerta "fase 2" che, comunque vada, non prevederà il ritorno alle abitudini di ieri per quanto riguarda gli eventi pubblici: finché l'epidemia non sarà finita, e un vaccino non avrà neutralizzato il virus, la fruizione della cultura, dell'intrattenimento, e soprattutto degli spettacoli dal vivo sarà quasi impossibile, almeno con le modalità "normali".  Dopo Alessandro Gaido (Piemonte Movie) e Fabrizio Gargarone (Hiroshoma mon Amour) , e  Gipo Di Napoli (Bandakadrabra) , ieri su Facebook è intervenuto Maurizio Mao Pisani , già direttore di Seeyousound e presidente dell'associazione Choobamba, da poco nel gruppo di lavoro del Crime Festival che giusto in questo weekend vive la sua prima edizione virtuale. Pisani riprende l'idea - che arriva da Milano - di spettacoli dal vivo con il pubblico in automobile: insomma, una specie di live ...

CHE FARE? GIPO HA UN'IDEA: SPETTACOLI A DOMICILIO

Gipo Di Napoli: "Cultura a domicilio, casa per casa" L'altro ieri ho presentato qui sul blog due interventi - il primo del presidente di Piemonte Movie Alessandro Gaido, il secondo del direttore artistico di Hiroshima mon Amour Fabrizio Gargarone - a proposito di quello che è il problema dei problemi, oggi, per l'intero settore dello spettacolo: come sopravvivere e adattarsi alle condizioni di vita "in sicurezza" cui dovremo sottoporci tutti almeno finché qualche benefattore dell'umanità non avrà inventato il benedetto vaccino. Il momentaneo - beh, neppur troppo momentaneo... - choc della chiusura dei cinema, dei teatri, dei locali è stato fronteggiato finora con il ricorso alla rete, in una miriade di iniziative on line che hanno in genere riscosso l'apprezzamento del pubblico: peccato che l'on line non preveda biglietteria, mentre gli artisti hanno il pessimo vizio di mangiare almeno due volte al giorno, se possibile. Ieri Gipo Di Napo...