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Visualizzazione dei post con l'etichetta ex caserma La Marmora

COSA RESTA DI CONTEMPORARY

Confesso: ho quasi completamente disertato il "weekend dell'arte contemporanea". Non sono andato ad Artissima. Nemmeno a The Others o a Paratissima. Né ad alcuna delle infinite mostre, inaugurazioni, feste e notti delle arti contemporanee. La mia diserzione non ha serie motivazioni. Semplicemente non ne avevo voglia. Magari perché avevo di meglio da fare, o perché in fondo le feste mi hanno stufato; o forse ha ragione il mio amico Luca Beatrice quando scrive che il modello di Contemporary è invecchiato  e quindi non mi attrae più. Troppa roba per un uomo solo: come l'eccesso di cibo produce nausea, l'alluvione d'arte contemporanea concentrata in pochi giorni induce un senso preventivo di sazietà, di assuefazione. C'è però una spiegazione molto più banale: l'arte contemporanea non mi interessa davvero. Può essere. Uno si sforza e s'illude, ma alla lunga non può sfuggire alla propria natura, e deve prendere atto con rassegnazione della cruda verità:...

FLASHBACK NELL'EX CASERMA DI VIA ASTI

Ricevo e volentieri pubblico: La fiera Flashback “l’arte è tutta contemporanea” annuncia le date della sua IX edizione che si terrà, in presenza, dal 4 al 7 di novembre con la grande novità del cambio di sede. A ospitare Flashback sarà infatti l’antica Caserma Dogali, conosciuta come la Caserma di Via Asti (già sede d Paratissima nel 2017 e 2018, NdG) , messa a disposizione dal Gruppo Cassa Depositi e Prestiti. Di fatto Flashback duplicherà i propri spazi espositivi per meglio accogliere le numerose gallerie e per dare maggior respiro a tutte quelle iniziative che connotano la fiera: Flashback special project, exhibition, lab, sound, storytelling, talk, video, food & drink. L’allestimento degli spazi sarà a cura dell’architetto Carlo Alberto de Laugier e utilizzerà le quinte scenografiche della struttura in un inedito gioco di contrasti attivati dall’utilizzo del colore, caratteristica peculiare di Flashback.

COME TI SOSTENGO UNA FIERA D'ARTE: CREATIVITA', IMPRENDITORIALITA' E DOMANDE AD MINCHIAM

Un'installazione di Paratissima nll'ex caserma di via Asti Se siete interessati a sapere ciò che accade a Torino nel weekend dell'arte contemporanea, vi sconsiglio questo blog. Il blogger ha altri pensieri, e frequenterà poco Artissima e le altre mostre, e ne scriverà pochissimo. Figuratevi che stamattina non avevo neppure voglia di spingermi fino in via Asti, a quella Caserma La Marmora che - dopo tante liti e tante beghe e in attesa di una lontana riqualificazione - sarà quest'anno la sede di Paratissima .  Paratissima, nuova sede e tante speranze A dire il vero quelli di Paratissima sperano di restarci almeno fino al 2019, o magari al 2020; tanto più che, come al solito, hanno speso del loro per rimettere all'onor del mondo una sede ampiamente in stato abbandono. Al momento sono in luna di miele con la Cassa Depositi e Prestiti,  proprietaria dell'ex caserma, che li ha accolti con benevolenza; però sul futuro io non metterei la mano sul fuoco,   il tr...

CASERMA LA MARMORA: IL MUSEO DELLA RESISTENZA SI FA SENTIRE

Ieri mattina si è tenuta la prima riunione in Sala Colonne per discutere il futuro dell'ex caserma La Marmora di via Asti che  - dopo le note e travagliate vicende  - quest'anno ospiterà Paratissima .  Per l'ex caserma c'è un progetto che  destina il 60 per degli spazi ristrutturati a residenze, mentre la restante parte verrebbe utilizzata per attività di servizio alle persone ed imprese. Questo, almeno, è stato detto un mese fa in Commissione Urbanistica. E' questo il punto di partenza dell'incontro di ieri in Comune con  l'assessore Leon, il vicesindaco Montanari e l'architetto dello studio Ratti che ha elaborato il progetto di recupero per conto della Cassa Depositi e Prestiti, proprietaria  dell'immobile tramite la società di gestione la CDP Investimenti Sgr . L' ex caserma è un luogo simbolo della lotta antifascista di Torino : durante l'occupazione nazista era infatti la sede della polizia politica repubblichina, e  lì furono torturat...

E ALLA FINE PARATISSIMA VA IN VIA ASTI

La tredicesima edizione di Paratissima si farà in via Asti Mi arriva l'annuncio che la prossima edizione di Paratissima si farà all'ex caserma La Marmora di via Asti: quella, per intenderci, abbandonata, occupata, contesa , e per la quale ormai da anni si aspetta una destinazione sempre annunciata e sempre là da venire. Una classicissima storia torinese, nella quale ha recitato un ruolo anche Paratissima, che già in passato aveva accarezzato invano il progetto di usarla come sede. Peraltro, la stessa vicenda della sede di Paratissima è una telenovela penosa che si replica anno dopo anno fra promesse non mantenute, progetti assurdi e ciancia politica. I passaggi salienti di questa storia sono raccontarti nei seguenti post: "Il Moi è devastato, Paratissima va a To-Expo" 7 ottobre 2014 "Paratissima: ci fate andare alla La Marmora?" 22 aprile 2015 "Addio alla caserma, Paratissima ancora senza casa" 5 giugno 2015 "Contrordine compag...

RIAPRE VIA ASTI: MA SOLO PER UNA MOSTRA

La stanza degli interrogatori: in via Asti una mostra rievoca la Resistenza Come passa il tempo: un anno fa, in questi giorni, c'era l'occupazione dell'ex caserma La Marmora  in via Asti 22: durò sette mesi e si concluse con la cacciata degli occupanti e la restituzione del bene alla proprietà (la Cassa Depositi e Prestiti), dopo fibrillazioni politiche niente male. Ma a qualcosa è servito, tutto quel casino: se non altro ha ricordato a tutti che cosa rappresenta via Asti per questa città. Sicché quest'anno, per il 25 Aprile, l'ex caserma riapre i battenti e ospita l'allestimento scenico "L'ora della Libertà": un percorso emozionale nel luogo dove, durante l'occupazione nazifascista, i partigiani venivano imprigionati, torturati, fucilati. I mmagini, musiche, voci e oggetti immergono il visitatore nel clima dell'epoca, dall'ingresso della caserma al cortile delle fucilazioni, dal porticato alla stanza degli interrogatori. La most...

VIA ASTI, PARLANO GLI EX OCCUPANTI

In seguito allo sgombero , stamattina, della caserma La Marmora  di via Asti, gli ex occupanti d el comitato "Via Asti Liberata" hanno diffuso un comunicato. E io lo pubblico. Avevo crescenti riserve sull'operazione: ma il dovere di cronaca mi impone di riportare un punto di vista argomentato - a parte alcune rudezze lessicali - che merita comunque ascolto. Altre reazioni Così co me riport o il commento via T witter del consigliere pd Luca Cassiani , presidente della Commissione cultura del Comune , in risp osta al tweet con cui se gnala vo l'inizio dell o s gombero : "S gombero via Asti. Amen. Meglio tardi che mai". Lo s gombero è avvenuto senza di sordini, e d è st ato se guito da un corte di protesta in centro . In via Asti, riferisce l'Ansa, sono arrivati anche "alcuni funzionari del Comune per valutare soluzioni abitative per gli occupanti", con riferimento alle fami glie Rom che di recente eran o entrate nell'edificio a g g...