Franca Valeri se n'è andata pochi giorni dopo aver compiuto cent'anni. La notizia mi raggiunge quassù, fra i castagni dell'Appennino, e mi addolora come mai avrei creduto; perché Franca Valeri l'ho ammirata tanto, come attrice e come autrice; e ancor più perché è una delle non infinite persone di quel mondo (no, non dite "personaggi", non si può vedere: sono persone, esseri umani, e non "personaggi") con le quali - contrariamente alle mie regole - ho volentieri parlato per lavoro. E q uell'incontro mi ha lasciato un ricordo prezioso, qualcosa che mi è rimasto nel cuore e sono felice che mi sia rimasto. Così sono andato a cercarmi il resoconto della nostra chiacchiera a tre (c'era anche la mia amica Luciana Littizzetto) uscito s u La Stampa pochi giorni prima del Natale 2011 (e "ripreso" da Dagospia ) ; l'ho riletto; e leggerlo mi ha confermato che l'interlocutrice valeva molto più di quanto fossi riuscito a rendere con i...
L'ANSiA della cultura torinese