Fournier-Facio, Vergnano e Noseda: los tres caballeros del Regio Non ho molto da scrivere sulla stagione 2017/18 del Regio, presentata stamattina . Sono arrivato in ritardo - ecchecavolo, avevo un appuntamento dal medico, e questi mi spostano la conferenza stampa da lunedì a oggi! - e con 'sto caldo non ho neppure voglia d'impegnarmi. Il sovrintendente Vergnano è trullerissimo perché il Regio , unico graziato fra gli enti culturali torinesi , "per il primo anno dopo molto tempo non può lamentare tagli, considerato l'aumento dei fondi dello Stato alle fondazioni liriche, i 100 mila euro in più del Comune e la conferma dei fondi della Regione". E quindi il buon Walter prende un solenne impegno: "Continuerò a fare di tutto per abbassare i prezzi dei nostri biglietti perché questa è la sfida del futuro della lirica". Il contrario di quel che è capitato al povero Teatro Stabile, al quale il Comune ha tagliato i fondi e di conseguenza deve aumentare i p...
L'ANSiA della cultura torinese