Una delle scritte sulla facciata del Massimo Com'è tradizione, anche quest'anno alla vigilia di Lovers qualche antagonista armato di spray s'è preso la briga e di certo anche il gusto di andare a scrivere slogan contro il Festival sulla facciata del Massimo. La facciata viene regolarmente ripulita, le scritte cancellate, e il conto (circa duemila euro) finisce sul budget del Festival. In passato le scritte contestavano la collaborazione del Tglff con l'ufficio culturale dell'ambasciata di Israele ; adesso la collaborazione è cessato, le scritte no. In mancanza di spunti specifici, gli antagonisti si premurano di comunicare che sono genericamente contro Lovers. Anzi, che sono "Frocie contro il Lovers". Qualcuno più esperto di me mi spiega che il termine "Frocie" rappresenterebbe (oltre al plurale di "frocia" in una concezione antagonista dell'ortografia) un gruppo antagonista gay che non apprezza la collaborazione di Lovers con ...
L'ANSiA della cultura torinese