Sebastian Schwarz conta le grane che deve affrontare Il sovrintendente Sebastian Schwarz non è uno che si nasconde, quando vuol dire la sua. Così convoca sui due piedi un incontro con i giornalisti per chiarire un paio di "notizie" uscite in questi ultimi giorni, che hanno piuttosto depresso l'ambiente del Regio convalescente. Schwarzy con piglio garbatamente teutonico taglia corto sulla storia di una sua possibile fuga a Lione . La spiegazione è quella che già s'intuiva: sì, lui si è candidato alla direzione dell'Opèra de Lyon a maggio, quand'era ancora senza un teatro; e ha aderito pure al bando del Regio, com'è logico per chi cerca un lavoro. Poi, per una volta, Torino è stata più lesta dei cuginastri franciosi. Bravi noi, quindi. Chi non ha cervello abbia almeno gambe. Schwarzy aveva ovviamente avvertito quelli di Lione, e la non notizia del suo possibile passaggio a quel teatro, lanciata da un sito specializzato francese , è soltanto il frutto d...
L'ANSiA della cultura torinese