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Visualizzazione dei post con l'etichetta indagine

COVID E LAVORO CULTURALE: UN ANNO DOPO

Ricevo e volentieri pubblico: L'associazione Mi Riconosci ha concluso nella serata del 31 marzo un'indagine , attraverso un questionario online, volta a fotografare la situazione dei lavoratori e delle lavoratrici della cultura a un anno dal primo lockdown. Hanno risposto più di 1800 persone, e il questionario è rimasto online per yutto il mese di marzo 2021. I risultati si possono comparare con quelli di un'indagine simile condotto a marzo 2020: https://www.miriconosci.it/inchiesta-cultura-lavoro-covid-19/. Tra chi ha risposto, circa 787 persone hanno "mantenuto il lavoro", ma la maggior parte con cassa integrazione o perdite ingenti; 283 persone l'hanno perso (e quasi metà dichiara di non aver percepito sussidi); 178 persone lavorano in proprio; 170 persone erano già disoccupate all'inizio del lockdown; 384 studiano o hanno finito di studiare nel corso di quest'anno. Il 78% di chi ha risposto sono donne, rispettando la realtà del settore. Il quadr...

TEATRO REGIO: LA PROCURA CHIUDE L'INDAGINE, AVVISATI GRAZIOSI E GUENNO

  William Graziosi La procura della Repubblica ha chiuso l'indagine preliminare sul Regio, e il magitrato inquirente  ha inviato l'avviso di conclusione a William Graziosi (che ha sempre protestato la sua estraneità alle accuse), alla "consulente marchigiana" per il marketing Priscilla Alessandrini, al corista Guenno promosso a un ruolo dirigenziale per incerti meriti che i giudici sospettosoni sembrano attribuire alle aderenze politiche dell'indagato, e ancora all'imprenditore Maulini e all'agente Ariosi: quest'ultimo , secondo l'accusa, avrebbe pagato Graziosi perché scritturasse al Regio gli artisti della sua agenzia. Fra i reati contestati ai cinque figurano anche il traffico di influenze, la concussione e la turbativa d'asta. Graziosi, come dicevo, si è sempre proclamato innocente, vittima di una campagna di denigrazione orchestrata - questo è un simpatico calembour, per chi non l'avesse notato - da chi si opponeva alla sua crociata ...

PRIVILEGI AL REGIO? BASTA BANFATE, INDAGHINO I MAGISTRATI

Al Regio i lavoratori cominciano ad averne pieni i coglioni, di venire regolarmente sputtanati da ogni politicante in cerca di rappezzate verginità. Finire becchi e mazziati, ovvero commissariati e additati al pubblico ludibrio come beneficiari di generici "privilegi", alla lunga esaspera: quindi all'ultima alzata d'ingegno di Giovara i sindacati hanno reagito con vibrate proteste  (qui sotto c'è il loro comunicato), e credo stiano anche valutando l'eventualità di adire alle vie legali. In effetti il danno d'immagine è evidente.  Io non sono un giudice e nemmeno un questurino: ma, se davvero al Regio c'è chi gode di illeciti "privilegi", mi pare che sarebbe il momento di approfondire. I gentili magistrati inquirenti ne approfittino per vederci chiaro. Ad esempio potrebbero accertare se in concreto alcuni lavoratori, o magari sindacalisti, o addirittura sindacalisti molto vicini a determinati partiti, siano stati miracolati da impreviste ...

REGIO-GATE: LA DOMANDA DELLE CENTO PISTOLE

Il sindaco si concentra per rispondere alle domande del Consiglio comunale L' ordine dei lavori del Consiglio comunale prevede, per la seduta di lunedì 8 giugno (ore 13, in videoconferenza), le "comunicazioni della sindaca con oggetto il commissariamento del Teatro Regio ", a seguito di tre richieste presentate rispettivamente dai consiglieri Curatella e altri (gruppo misto), Tresso e altri (vari gruppi di minoranza) e Foglietta (pd). Le tre richieste di comunicazioni pongono altrettante valide domande; tra le quali, tuttavia, non rientra la domanda delle cento pistole. Pertanto, avvalendomi del diritto di tribuna (se non nella forma, quantomeno nella sostanza...), pregherei i rappresentanti (e dipendenti) del popolo di sottoporre cortesemente al presidente del Teatro Regio, nonché sindaco di Torino, quest'ulteriore quesito: Allorché, il 3 maggio 2018 , dichiarava in Consiglio comunale di assumersi la responsabilità  (parole impegnative, per un sindaco.....

DISTRAZIONE DI MASSA: IL MANUALE DELL'APPENDINA FERITA

Gabo per l'arte. In occasione della Giornata dei Musei questo post è interamente illustrato con quadri di Peter Paul Rubens Beh, bisogna riconoscere che stavolta Chiarabella l'ha azzeccata. La distrazione di massa funziona.  E funziona così. Valutare la gravità della situazione Fino all'altro ieri le pagine dei giornali erano uno sfavillar di sapide ricostruzioni di quanti avveniva attorno alle spoglie del Regio ; e da una cronaca all'altra rimbalzavano giulivi i nomi di Appendina e dei suoi cari - Graziosi, Guenno, Dilengite, Leon, Giovara. Persino l'indicibile Pasquaretta riemergeva dalle nebbie dell'oblio nelle quali la spericolata e pericolante inquilina di Palazzo Civico sperava che fosse definitivamente sprofondato; e con Pasquaretta riemergevano stralci d'intercettazioni che spalancavano scenari di sottogoverno che manco nella Napoli di "Mani sulla città". Stralci peraltro già attenzionati all'autorità giudiziaria il 21 ottobre...

GARANTISTI INTERMITTENTI, RESPONSABILI SILENTI

Vi farà piacere apprendere che, a proposito delle indagini della procura sul Regio di Graziosi , e delle perquise di stamattina (di arresti non ho certezza), l'assessore Leon ha dichiarato all'Ansa quanto segue: "Sulla vicenda, nel rispetto del lavoro in corso di svolgimento da parte degli organi inquirenti, non possiamo che attendere le risultanze delle indagini e quanto, a tal proposito, sarà poi reso pubblico dai magistrati". Ecco, Maiunagioia applica un sano garantismo, e non si sbilancia su fatti oggetto dell'inchiesta. Semmai, presumo, aprirà un tavolo per ampie e approfondite consultazioni.  Per essere ancor più garantista, la Tavoliera delle Alpi aggiunge pur e: "Delle indagini condotte dalla Procura di Torino, e collegate ad alcune criticità nella gestione della Fondazione Lirica del Teatro Regio di Torino, ne siamo venuti a conoscenza quest'oggi esclusivamente dalla lettura degli organi di informazione". Ed è bellissimo sapere che, alme...

CORRUZIONE, INDAGINE SUL REGIO DI GRAZIOSI

Il lancio Ansa è di questa mattina alle 9,30 (ANSA) - TORINO, 28 MAG - Perquisizioni della guardia di finanza nell'ambito di una inchiesta sul Teatro Regio di Torino. Le accuse per i 4 indagati sono di corruzione, turbativa d'asta e abuso d'ufficio. Coinvolte due società, una elvetica. Le perquisizioni sono in corso a Torino, Milano, Asti, Fermo e Ancona. Secondo l'operazione Spartito, coordinata dal procuratore aggiunto Enrica Gabetta e il pm Elisa Buffa, esisteva un legame tra l'ex sovrintendente William Graziosi, indagato, e un'agenzia teatrale svizzera, che avrebbe visto crescere il fatturato in seguito alla scritturazione dei suoi artisti. Sono emerse anche presunte irregolarità per la conferma di Graziosi, poi non avvenuta, e nell'affidamento di incarichi a persone a lui vicine per il marketing del Teatro. Altri particolari li trovo su Repubblica on line: Le indagini hanno permesso di accertare il legame professionale tra l’ex sovrintend...

SALONE, LA PROCURA CHIUDE LE INDAGINI: STORIE DI IERI, STORIA DI OGGI

E' terminata l'inchiesta della magistratura sulla vecchia gestione del Salone del libro di Torino. Oggi la polizia giudiziaria ha notificato gli avvisi di chiusura dell'indagine ai 29 indagati. I reati contestati variano, a seconda dei soggetti, dal peculato al falso in atto pubblico, alla turbativa d'asta. Tra gli indagati ci sono l’ex sindaco Piero Fassino e l'assessore alla Cultura Antonella Parigi, Michele Coppola ( per il suo ruolo in Banca Intesa San Paolo ), gli ex presidenti del Salone Rolando Picchioni e Giovanna Milella, l'ex direttore generale di Lingotto Fiere Régis Faure . L’inchiesta riguarda i bilanci della Fondazione per il Libro approvati tra il 2010 e il 2015. In particolare l'indagine punta sulle vicende dell'affidamento diretto alla società Gl Events dell'organizzazione dell'edizione 2015 del Salone e sulla presunta sovrastima del marchio che nel 2009 sarebbe stato valutato con parametri non corretti.  Per aiutare i più dist...