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Visualizzazione dei post con l'etichetta Carlo Mazzacurati

VIRZI': A KEN LOACH E AI 5 STELLE PREFERISCO BATTIATO E RONDELLI

Virzì e un sorridente Battiato accolgono gli spettatori all'ingresso della sala Non c'è pace per il direttore multitasking Virzì: adesso ci si è messo pure il Movimento 5 Stelle che ha chiesto a Carlo Mazzacurati di restituire il Premio Gran Torino del Festival in solidarietà con i lavoratori della Rear , come fece a suo tempo Ken Loach . Il quale Ken Loach da Londra - pare sollecitato dai grillini - ha invitato pure lui Mazzacurati a rinunciare al premio.Virzì ha definito "cialtroni" quelli del M5S, tirandosi addosso le ire del web.  Il povero Mazzacurati è caduto dal pero, e ha chiamato Virzì per domandargli consiglio sul da farsi. Virzì lo ha rassicurato: "Tieniti il premio - gli ha detto - è tuo e te lo sei meritato. La solidarietà con i lavoratori si dimostra con altri metodi". Poco fa ho incrociato Virzì davanti al cinema Massimo, dove ha accompagnato Franco Battiato per la proiezione del film "Temporary Road" a lui dedicato. Virzì è inc...

AMIGOS, C'E' UN NUOVO SCERIFFO IN CITTA': SI CHIAMA VIRZI'

Il biglietto che Paolo Virzì ha lasciato sul parabrezza del bovaro delle Fiandre Lui è già un mito. Noi siamo sempre lì a farci conoscere. Paolo Virzì, il direttore del Torino Film Festival , è intignatissimo con gli automobilisti torinesi cafoni. Come vi ho raccontato martedì , Virzì si era già incazzato come un puma per un Suv che qualche genio aveva parcheggiato davanti all'ingresso del Reposi, con grave disagio per il povero Carlo Mazzacurati, che non è al meglio della forma e ha penato non poco per entrare al cinema. Adesso Virzì ha beccato un altro fuoriclasse a quattroruote torinese, e non s'è tenuto. Gli ha lasciato un cortese biglietto sul parabrezza, onde rivelargli senza infingimenti la sua natura profonda di bovaro delle Fiandre. Paolo Virzì non perdona: automobilisti, rigate diritti Temo che il bovaro delle Fiandre si rivenda il biglietto con l'autografo di Virzì, però non importa. E' il principio che conta. E' meraviglioso scoprire che c'...

GENTILI, CARINI E DISPONIBILI: AFFETTUOSITA' DA FESTIVAL

Micaela Ramazzotti Una giornata intera al Festival è dura, o ragazzi. Fortuna che c'è il sole, perché il vostro cronista di strada odia andare per strada battendo i denti. Come vi ho racconto  in diretta nel post precedente , arrivo alla lounge del Tff verso mezzogiorno per la conferenza di Elliott Gould , e dopo aver assolto ai doveri cinefili mi rifocillo al piano superiore, dove la Regione sfama generosamente scelti addetti ai lavori con sfizi assortiti. Se vi capita, provate il tonno di coniglio (che la giovane al banco presenta come "coniglio con tonno") e l'eccellente Barolo. Il Barolo è il fil rouge del Festival, presumo in onore del nuovo direttore di Film Commission Paolo Damilano , che domenica ha ospitato nelle sue tenute di Langa un estasiato Elliott Gould. Tutti mi dicono benissimo di Elliott Gould. Non faccio un passo senza che qualcuno mi racconti quant'è carino e disponibile e alla mano Elliott Gould. Soprattutto le donne. Il vecchio marpione...