Mancano pochi minuti alle 23 di ieri. In via Verdi il pubblico che esce dal Massimo dopo aver assistito alla prima proiezione del festival CinemAmbiente trova schierate, all'angolo con via Montebello, mezza dozzina di supercar - Ferrari, Lotus, robe così. Una breve sosta, poi i bolidi accendono i motori, danno una bella sgasata, partono a tavoletta, percorrono a tutta velocità il tratto di via Verdi fino a via Rossini, e spariscono rombando nella notte. Vista così, sembrerebbe una specie di gag, un perculamento anti-green. O, in alternativa, una surreale coincidenza: un raduno motoristico in faccia a un festival ambientalista. Qualcuno fra i presenti ipotizza che si tratti di un'iniziativa per promuovere il nuovo Salone dell'Auto, in programma fra cento giorni esatti. Lì per lì non ci credo. Ma figurati, a chi vuoi che venga in mente una trovata tanto inopportuna? Poi svolto l'angolo e vedo il logo "Salone Auto Torino -100" proiettato sulla cupola della Mole....
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