Il rapporto sull'impatto economico del Museo Egizio, presentato ieri e consultabile a questo link , rende ancora più insostenibile - sul piano della ragionevolezza amministrativa - la prava volontà di certa politica politicante di mettere al più presto alla porta Evelina Christillin e Christian Greco, ovvero i principali artefici di quei crescenti successi economici, scientifici e di pubblico. Ciò implicherebbe - in un universo di normalità neuronale - un ripensamento da parte di quanti da anni consacrano alla decapitazione nel nostro Egizio energie e proclami degni di miglior causa ( il concetto a lorsignori sembrerà un po' complesso da decifrare: però se si sforzano potrebbero farcela. NdG ). Ma sono davvero sintomi di sano ravvedimento le recenti lodi di circostanza e le sinecure offerte a Greco in musei secondari? O c'è dietro qualcos'altro? Boh. Dite pure che sono un malpensante, ma "timeo danaos et dona ferentes" ( per i non latinisti: "se una v...
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