La foto ci mostra un Alberto Sacco che s'aggira felice fra gli stand. Ma anche quest'anno il cioccolato è amaro Stamattina la brava collega De Ciero racconta sul Corriere di Torino una serie di criticità che anche quest'anno accompagnano la travagliata gestazione della più sfigata delle manifestazioni torinesi sfigate: Cioccolatò. Vi consiglio di leggervi l'articolo. Merita. La collega s'è sobbarcata un lavoraccio stressante, e lo dico con conoscenza di causa. Anch'io avevo cominciato a interessarmi alla vicenda, ma ben presto mi sono rotto le scatole. Comunque, giusto per non buttare via niente, voglio raccontarvi le mie simpatiche avventure di sabato 26 ottobre, quando per mia malaugurata sorte mi sono messo in testa di capire cosa bolle nel carlderone dei cioccolatai municipali. Primo step: chi organizza Cioccolatò? Andiamo con ordine. Venerdì 25 ottobre in Comune presentano l'edizione 2019 di Cioccolatò . L'indomani, sabato, mi sveglio di...
L'ANSiA della cultura torinese