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PROGRAMMI PER IL 2022: NEL CIOCCOLATO FINO AL COLLO

Tornano gli accampamenti circassi in piazza Rassegnamoci: triste ma vero, pure quest'anno ci beccheremo  CioccolaTò : e, sfiga nella sfiga, lo faranno esattamente dal 28 ottobre al 6 novembre, così da ritrovarci le orride baracchette in piazza giusto durante il weekend di Artissima, onde esibire ai turisti, ai vip e ai collezionisti piovuti in città da ogni dove il volto più deprimente di Torino. Ho scoperto la feral notizia oggi alla presentazione del "Calendario Eventi 2022". Poiché c'erano radunati, per la lieta occasione, ben tre assessori tre (Purchia della Cultura, Carretta degli Eventi e Chiavarino del Commercio), ho subito chiesto lumi. Gli scaltri Purchia e Carretta per competenza hanno svicolato mollando la fregatura all'ignaro Chiavarino: e lo sventurato ha accolto la mia domanda come una sorta  di rivelazione. Ho realmente il sospetto che non ne sapesse nulla. Sicché è toccato a una dirigente spiegarmi che purtroppo c'è un contratto con gli organiz...

COSA DICIAMO QUANDO PARLIAMO DI "BLOCCO"

Tra le prescrizioni del decreto-antivirus firmato ieri da Conte c'è anche, come previsto, il "blocco" fino al 3 aprile di tutte le manifestazioni pubbliche,  comprese - ça va sans dire - le attività culturali e di intrattenimento: teatri, cinema, concerti, discoteche, convegni. Attenzione: il termine "blocco" è una semplificazione giornalistica. Il testo del punto b) dell'articolo 1 del decreto è da interpretare: "S ono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro". Ipotesi di resilienza Due osservazioni: non vedo riferimenti diretti ai musei, né a spazi pubblici come il Circolo dei Lettori che comunque ha già preventivamente deciso di chiudere fino al 15 marzo le sedi di Torino, Ri...

IL TURISMO A SPANNE

Chi c'è e chi manca. Gli assessori Sacco e Leon E' stato un curioso spettacolo, a mezzo fra lo Shakespeare-slapstick della Commedia degli Errori e il teatro dell'assurdo di Jonesco. Stamattina la seduta congiunta delle Commissioni Commercio e Cultura si occupava del le manifestazioni di Natale e Capodanno.  C'era questa interpellanza da discutere ,  presentata il 31 ottobre a approdata in Commissione a babbo Natale morto e Capodanno maggico maggicamente finito. Genialmente just in time. In quel remoto ottobre due consiglieri d'opposizione avevano interpellato sindaco e assessori competenti per sapere se e come il Comune avesse informato gli operatori turistici e alberghieri sulle iniziative per le Feste, e più in generale se gli avesse già fatto sapere quali sono i programmi per il 2019. In effetti, chi vive di turismo ha un qualche vantaggio in più se sa con adeguato anticipo cosa offrirà la città: così può spiegarlo ai turisti e magari quelli decidono pure di...

EVENTI A TORINO: IL COPIA-INCOLLA DEL 2018

Guardate, io ci rinuncio. Oggi sono arrivati in quattro - Appendino, Sacco, Finardi e Leon - per presentare il solito lavoro di copia-incolla pomposamente battezzato "Torino Eventi 2018" e approvato stamattina dalla giunta con gran giubilo. Il mantra è che "Torino è sempre più viva e dinamica". Detta così, danno l'impressione di volersi prendere tutto il merito. Ma sarebbe disonesto: in gran parte delle manifestazioni elencate nel documento, il Comune c'entra come io c'entro con il balletto del Moulin Rouge. E tra l'altro mi domando cosa cazzo lo votino a fare in giunta, sto scartafaccio: perché, se la giunta non lo approvasse, voi pensate che il Museo Fico, privatissimo, non farebbe le sue mostre? Hiroshima non farebbe Flowers? Le Ogr non farebbero le Piano Lessons? Ma si può sapere che ci azzecca il Comune, con queste e infinite altre iniziative? Che cosa vota, la giunta? Sono ben strani, sti politici. Ad ogni modo. Gli sventurati uffici incari...