Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Fondazioni

LAVORARE GRATIS? ANCHE NO. LA FIABA DI NATALE DEL LOVERS FESTIVAL

Giovanni Minerba Mentre solennizzavo quietamente le festività con gli amici più cari, non s'è interrotta la narrazione della dickensiana fiaba natalizia di  Giovanni Minerba messo alla porta del festival Lovers da lui stesso fondato e diretto per trent'anni . Intervistati dai bravi cronisti del Corriere, sia il presidente del Museo del Cinema Enzo Ghigo, sia la direttrice di Lovers Vladimir Luxuria hanno precisato il loro punto di vista. Ghigo ha dichiarato di concordare in pieno con la decisione presa dal Comitato di gestione del Museo prima del suo insediamento ; mentre Luxuria spera ancora di potersi avvalere della collaborazione di Minerba, che considera preziosa, ma non si dimetterà, per senso di responsabilità verso il Festival . La faccenda quindi non è chiusa, e oggi anch'io torno a occuparmene con un altro articolo sul Corriere ,  stimolato da una considerazione che reputo non così marginale. Mi spiego. Nelle interviste al Corriere Ghigo e Luxuria, pur parten...

L'IMBUCATO DEL SALONE

Trova l'intruso. Si parla di Salone del Libro: da sin. Vittoria Poggio, Giulio Biino, Nic Lagioia, Alberto Cirio, Fabrizio Ricca  Mi cospargo il capo di cenere. Ho scrito una solenne cazzata. Sì, lo so, lo faccio spesso: ma stavolta l'ho scritta a mia insaputa, ignaro che fosse una cazzata. Ho commesso un errore di sciatteria dando per scontato ciò che scontato non era. Errore gravissimo, ai miei occhi. Ora faccio ammenda, e spiego. Il 4 ottobre pubblico il post "Cultura, anche la Regione ha il suo assessore supplente" , per raccontare che il presidente Cirio e gli assessori alla Cultura Poggio e alle Partecipate Ricca hanno incontrato il direttore del Salone del Libro Nic Lagioia, e Giulio Biino, presidente della Fondazione Circolo dei Lettori che organizza il Salone medesimo.  Sedotto dal clima di letizia che sprizza dal comunicato diffuso al termine del summit, sottolineo benevolmente la presenza, seppur inconsueta, dell'assessore alle Partecipate. A pr...

IL SOTTODICIOTTO CHE VERRA' (CON UNA LUNGA PREMESSA SU MOZIONI E PADRONI)

Il manifesto di Sottodiciotto, opera di un'artista under 30, Agnese Innocente Oggi c'è stata la presentazione ufficiale, e dal 15 al 22 marzo Sottodiciotto vivrà la sua ventesima edizione. Sottodiciotto è un festival cinematografico. Un festival - l'ho detto più volte - necessario. Necessario perché lavora per il pubblico più importante, quello del futuro: i giovanissimi, gli studenti, coinvolti non soltanto come spettatori, ma anche come autori dei film proposti nel vasto e sfaccettato programma per le scuole. Certo, poi ci sono gli omaggi ai grandi registi, le retrospettive, i focus. C'è spazio per il grande cinema, che fa di Sottodiciotto un festival che non coinvolge soltanto i ragazzi, ma anche gli adulti cinefili. Però il cinema dei giovani per i giovani è il marchio di fabbrica che rende Sottodiciotto unico e, per l'appunto, necessario. Altrettanto necessario, in tal senso, è il festival che precederà di pochi giorni Sottodiciotto sugli schermi del M...

PUBBLICO E PRIVATO: CARTOLINE DA UN MONDO PERFETTO

Dotti medici e sapienti al capezzale del Salone del Libro Al capezzale del malato molto grave dotti medici e sapienti discettano sulle terapie. Si cerca il prossimo presidente di Circolo & Salone - al momento l'uccello padulo volteggia pericolosamente attorno al notaio Giulio Biino - e intanto ferve il dibattito sulla proprietà - pubblica o privata? - del marchio del Salone . Dopo la manifestazione d'interesse delle Fondazioni bancarie , ieri si è espressa l'Adei, l'Associazione degli editori indipendenti, con la seguente nota stampa: Non può esistere il Salone internazionale del Libro di Torino senza l’idea di salone che è venuta formandosi in più di trent’anni di storia: una manifestazione di tutta l’editoria italiana, eterogenea, aperta a ogni istanza culturale e non dominata da esigenze commerciali. Ciò è stato possibile, oltre che per l’opera di chi anno dopo anno ha saputo farla crescere e anche diventare sempre più internazionale, per la presenza di g...

DESCANSATE, NIÑO, CHE CONTINUO IO: QUANDO IL GIOCO SI FA DURO LE FONDAZIONI COMINCIANO A GIOCARE

...da inseguire sempre, da inseguire ancora, fino ai laghi bianchi del silenzio finché Atahualpa o qualche altro dio non ti dica: descansate niño, che continuo io...  (Paolo Conte, "Alle prese con una verde milonga" ) Roba seria per gente seria: lo special show dei New Order il 5 maggio alle Ogr Sic transit gloria mundi.  Ieri ero il presidente del Museo del Cinema e oggi mi tocca  di riportarmi in pari con il mio umile lavoro. O almeno devo dare conto delle due conferenze stampa che ho bigiato facendomi sostituire dall'apprendista Laura Milani, e direi senza danni: la momentanemente ex presidente ha prodotto in mia vece un buon articolo che potete leggere stamattina sul Corriere di Torino e che vi linko qui .  La prima conferenza di ieri mattina è stata a Camera, dove hanno presentato la mostra - ovviamente imperdibile - delle fotografie di Carlo Mollino: a questo link trovate tutte le info che vi servono . Il secondo impegno che ho b...

LA SESTA TROMBA DELL'APOCALISSE: LA GRANDE FUGA

Il sesto angelo suonò la tromba... Furono sciolti i quattro angeli  pronti per sterminare un terzo dell'umanità (Ap. 9, 13-15) Quando, esattamente due mesi fa, ho cominciato con 'sta manfrina dell'Apocalisse (cfr. "L'Apocalisse è qui, e non abbiamo niente da metterci" ) i più hanno pensato che mi fossi definitivamente bevuto il cervello. E invece eccoci qui. Ieri la Regione ha annunciato che uscirà dalle Fondazioni culturali. La notizia è su tutti i giornali. Commentata con moderata preoccupazione. Se la Regione esce dai CdA delle Fondazioni culturali, significa che i soldi non sono più garantiti. Chiamparino dice il contrario, proclama che i finanziamenti arriveranno comunque tramite accordi e convenzioni. Balle. Magari in buona fede e con le migliori intenzioni. Però balle. Perché se tu sei socio di una Fondazione sei obbligato a ripianarne il bilancio. Se non sei socio, i soldi li dai se e quando ci sono. Altrimenti nisba. Parole parole parole....

COPPOLA SI DIMETTE DALLE FONDAZIONI

L'ex assessore Coppola Un piccolo gesto, non dovuto ma logico, e civile. Respect. " Michele Coppola si dimette da tutti i CdA delle fondazioni culturali. Nella giornata di giovedì Michele Coppola ha scritto alle fondazioni culturali per dimettersi dall'incarico di consigliere d'amministrazione. Tra le fondazioni destinatarie della comunicazione si segnalano Museo Egizio, Fondazione Torino Musei, Museo del Cinema, Museo dell'Auto, Reggia di Venaria, Film Commission Torino Piemonte".