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GIGGI ER BULLO E I CONTI IN TASCA: CHIUDO LA TRILOGIA DEL JAZZ

Oggi mi sono occupato del Torino Jazz Festival nella mia rubrica su TorinoSette. L'articolo completa - con qualche conto economico in più - le riflessioni che ho scritto sul blog: quindi ve lo linko qui . Adesso avete il quadro completo, almeno dal mio punto di vista. In pratica concludo così la "trilogia del jazz", dopo i post "Affinità e divergenze fra Giggi er Bullo e il Jazz Festival" e   "Crisi al Jazz Festival, Giggi er Bullo ammette: Ho perso pubblico" . Con questo spero proprio di aver chiuso la partita Tjf. Almeno per quest'anno.

CRISI AL JAZZ FESTIVAL, GIGGI ER BULLO AMMETTE: "HO PERSO PUBBLICO"

Giggi er Bullo: "Ahò, ma lo sai quante presenze stamo affà? Ducentomila, li mortacci tua! Ne famo ducentomila, ahò!" Non è un comunicato: è un inno di trionfo . Ricevo e pubblico, assai divertito, il messaggio dell'ufficio stampa del Comune che traccia un equilibrato e misurato bilancio della quinta edizione del Torino Jazz Festival. Lo adoro perché sembra una replica su misura al mio post "Affinità e divergenze fra il Festival Jazz e Giggi er Bullo" : e il tono è tale da confermare ogni singola parola che ho scritto. Come direbbe Giggi er Bullo, questi se la sonano e se la cantano. Ma a furia di sparare numeri a casaccio gli scappa detto che hanno avuto meno spettatori dell'anno scorso. Infatti nel proclama alla popolazione scrivono che nei dieci giorni di Festival ci sono state "oltre" 200 mila presenze, mentre nel 2015 ne avevano dichiarate 225 mila, giurando che erano 25 mila più del 2014 : per cui, per ammissione del Comune-organizzatore...

AFFINITA' E DIVERGENZE FRA IL JAZZ FESTIVAL E GIGGI ER BULLO

Grandi momenti del cinema italiano: Alvaro Vitali in "Giggi er Bullo". Un modello pericoloso per un Festival che vuole crescere E siamo alla fine della fiera, sotto la pioggia com'è tradizione. Il Torino Jazz Festival si chiude oggi con il lungo concerto (la "Grande Festa Jazz", così la chiamano) del Primo Maggio, in piazza Castello a partire dalla 17. Le previsioni meteo lasciano sperare che nel pomeriggio un po' migliori:  per gli ottimisti e i coraggiosi riporto qui in fondo il programma inviato dall'ufficio stampa. Bello il weekend, ma dieci giorni sono un'enormità Prima però vorrei dire due parole sul Festival. Al netto delle fanfaronate propagandistiche (tipo "il 70 per cento dei turisti del ponte è venuto a Torino per il jazz"...)  il weekend lungo dal 22 al 25 aprile ha sciorinato un Festival vero, con alcune proposte molto interessanti, ottima risposta del pubblico e una struttura credibile, sia nella parte "main" ...