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Visualizzazione dei post con l'etichetta Guido Vaglio

IL CAMPIONATO DEI DIRETTORI SCOMPARSI: IL MUSEO DELLA RESISTENZA SENZAGUIDA DA 219 GIORNI

Non solo cinema . Lasciare i musei a lungo senza un direttore sta diventando un vezzo tutto torinese. Guido Curto ha salutato Palazzo Madama per trasferirsi alla Reggia di Venaria il primo di settembre, e dopo più di un mese ancora non sono fissati i termini per trovare chi lo sostituirà.  Ma 35 giorni sono una prestazione da campionato cadetto se paragonata ai vertici dei fuoriclasse  si giocano la Champions delle Cadreghe Vuote. I 1025 giorni (e oggi siamo al 1026esimo) di sede vacante al Museo del Cinema resteranno nei secoli un record difficile da battere, ma sta crescendo benissimo un altro serio candidato ai vertici della classifica: è il Museo della Resistenza, che oggi è entrato trionfalmente nel suo 219esimo giorno senza direzione. Un  risultato davvero lusinghiero, che celebro stamane con un articolo sul Corriere. Vi ricordo che il Museo della Resistenza aspetta un direttore dal 28 febbraio scorso, quando si dimise Guido Vaglio . Intanto è arrivato un ennesimo...

MUSEO DELLA RESISTENZA: UN ALTRO PRESIDENTE, E POCHE PROSPETTIVE

Roberto Mastroianni E' in arrivo l'ennesimo presidente del Museo Diffuso della Resistenza: si chiama Roberto Mastroianni ed è il quarto ad occupare quella poltrona nel giro di un paio d'annetti: nel 2017 Pietro Marcenaro si dimise  per protestare contro l'indifferenza delle istituzioni ; lo sostituì Adriano Andruetto, che ha resistito (in tutti i sensi) per un ann o, seguito dalla la meteora Franco Quesito,  adesso migrato verso una poltrona nel dirimpettaio, ma meno devastato, Polo del Novecento.  Il nuovo presidente dovrebbe essere nominato dal Consiglio direttivo del Museo, su indicazione del Comune, fra una decina di giorni. E' torinese, compirà 41 anni ad agosto, ed è entrato pure lui nel Consiglio direttivo in nome e per conto del Comune. S'è diplomato nel 1998 allo scientifico Giordano Bruno e nel 2005 si è laureato in Filosofia all'Università di Torino, dove attualmente è ricercatore esterno. Nel suo cv si dichiara inoltre "curatore, crit...

NESSUNO RESISTE AL MUSEO DELLA RESISTENZA: SE NE VA PURE IL DIRETTORE

Guido Vaglio, direttore dimissionario del Museo Diffuso della Resistenza Il direttore del Museo Diffuso della Resistenza lascia.  Guido Vaglio, 62 anni, è un funzionario comunale . Nel 2006 era stato distaccato al Museo come direttore; adesso ha chiesto di interrompere il distacco e tornare alla casa madre. Gli hanno assicurato che lo accontenteranno, anche se non è ancora deciso quando. Pare entro i primi mesi del 2019. Non si sa chi lo sostituirà.  Ufficialmente non sono noti i motivi -  comunque personali - della rinuncia. Il Museo vive ormai da tempo un periodo di enorme incertezza. Prima ci sono state le clamorose dimissioni del presidente Marcenaro , che se n'è andato per protesta nel 2017 quando il Comune nel bilancio preventivo non trovò di meglio che azzerare il proprio finanziamento al Museo; il successore, Adriano Andruetto , già vice presidente ed espressione dell'Archivio Cinematografico della Resistenza, è durato un anno, poi si è dimesso pure lui; e...

CASERMA LA MARMORA: IL MUSEO DELLA RESISTENZA SI FA SENTIRE

Ieri mattina si è tenuta la prima riunione in Sala Colonne per discutere il futuro dell'ex caserma La Marmora di via Asti che  - dopo le note e travagliate vicende  - quest'anno ospiterà Paratissima .  Per l'ex caserma c'è un progetto che  destina il 60 per degli spazi ristrutturati a residenze, mentre la restante parte verrebbe utilizzata per attività di servizio alle persone ed imprese. Questo, almeno, è stato detto un mese fa in Commissione Urbanistica. E' questo il punto di partenza dell'incontro di ieri in Comune con  l'assessore Leon, il vicesindaco Montanari e l'architetto dello studio Ratti che ha elaborato il progetto di recupero per conto della Cassa Depositi e Prestiti, proprietaria  dell'immobile tramite la società di gestione la CDP Investimenti Sgr . L' ex caserma è un luogo simbolo della lotta antifascista di Torino : durante l'occupazione nazista era infatti la sede della polizia politica repubblichina, e  lì furono torturat...

UN POLO DEL 900 COME SAN PAOLO COMANDA, E ILDA SI CANDIDA PER DIRIGERE SAIGON

Il Polo del 900. Da sinistra Fassino, Chiampa, Remmert, Passoni e Soave, stamane all'inaugurazione di palazzo San Daniele Chiunque sarà, il futuro direttore del Polo del 900 dovrà possedere sovrannaturali doti di diplomazia per mantenere uno stato non soltanto di pacifica convivenza ma addirittura di “fattiva collaborazione” fra i diciannove istituti e centri studi che hanno trovato una nuova casa nei due palazzi degli ex quartieri militari, Celso (già sede del Museo Diffuso della Resistenza ) e San Daniele ( inaugurato oggi alla presenza di numerose personalità del Novecento – tipo Chiamparino e Fassino). Diciannove galli in un pollaio I diciannove istituti e centri studi (a cui altri si aggiungeranno) rappresentano il fiore della cultura torinese del secolo scorso: dalla Fondazione Gramsci all'Istituto Salvemini, dall'Unione culturale Antonicelli al Centro studi Gobetti. Un "wild bunch" ad alta gradazione intellettuale, ma che fa temere qualche probl...