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Visualizzazione dei post con l'etichetta Giulio Muttoni

PERCHÉ IL SALONE AL LINGOTTO? I PM VOGLIONO CAPIRE

La "due dili gence" sui conti della Fondazione per il Libro (elaborata dalla società Bdo che, particolare curioso, ha tra i suoi clienti Gl Events) è finita direttamente nelle mani dei ma gistrati inquirenti. Vedranno loro, io di solito non mi occupo di tribunali. Però sento dire che ne gli interro gatori che continuano lietamente al Pala giustizia i  giudici insistono assai sui rapporti con Gl Events, la multinazionale francese proprietaria di Lin gotto Fiere. Posso capirli, povere anime. Anch'io, ai tempi, mi ero molto incuriosito. Le condizioni di Gl e lo scazzo di Picchioni Insomma, proviamo a ricostruire la vicenda. Ci sono questi si gnori che, per mettere a disposizione la sede del Lin gotto per il Salone, per anni e anni pretendono e otten gono - fino all'anno scorso senza nessun bando - di gestire l'intero "ramo d'azienda" del Salone; ovvero di intascare gli incassi derivanti da gli stand e dalle bi glietterie, lasciando alla Fondazione...

ESPOSITO SUL SALONE: IL GIUDICE MI CONVOCHI

Stefano Esposito, senatore torinese, sul Salone al Lingotto ha un'opinione sua Sono le due e mezza del pomeriggio e bighellono fra le bancarelle di Portici di Carta in via Roma, quando all'altezza del Lux chi ti incontro? Stefano Esposito. Il senatore torinese del pd. Il crociato della Tav. L'uomo che Renzi spedito al Comune di Roma come badante di Marino. E che oggi, semidisoccupato - almeno come assessore romano - se ne va a spasso pure lui, con la famiglia, a godersi la bella giornata di sole. Due premesse doverose Prima di continuare vi devo due premesse, per onestà intellettuale e informazione del lettore. La prima premessa : non sono amico di Stefano Esposito. Ci conosciamo, ovviamente, e quando capita conversiamo. Spesso non condivido le sue posizioni, a volte proprio non mi piacciono . Ma i nostri rapporti, benché superficiali, sono assai civili. Esposito per un giornalista è una fonte preziosa, seppur da mane g giare con prudenza . Esperto di ogni meandro...

ANTIMAFIA, RISCHIO D'INFILTRAZIONI A SET UP

Muttoni (a destra di profilo) durante un sopralluogo al PalaAlpitour con il Salone del Libro Tutta la città ne parla. Molti se la godono, molti se ne inquietano. Quindi la notizia c'è, e a quest'ora la sapete tutti. La notizia, battuta ieri sera dall' Ansa , è la seguente: "(ANSA) - TORINO, 28 AGO - La Set Up Live , organizzatrice di concerti ed eventi in tutta Italia oltre che vincitrice di alcuni appalti Expo, ha ricevuto una interdittiva antimafia dalla prefettura di Milano per "rischio di infiltrazioni mafiose". Il provvedimento si riferisce a presunti rapporti dei responsabili con alcuni indagati dell'inchiesta San Michele sull' 'ndrangheta. Condotta dalla Procura di Torino, l'inchiesta vede però la Set Up parte lesa. La società ha fatto ricorso al Tar della Lombardia" . In villeggiatura non ho modo, né tempo, né tampoco voglia di dedicarmi a un serio approfondimento. Però la vicenda di per sé farà scalpore per i nomi che coi...

È UFFICIALE: GLI U2 PARTIRANNO DA TORINO

Gli U2 partono da Torino. Adesso è ufficiale. Bono e soci saranno in concerto il 4 e 5 settembre 2015 al PalaAlpitour per la prima data europea del tour mondiale. Arriveranno a Torino due settimane prima, per le prove che si terranno in un'area riservata del PalaAlpitour stesso. Ecco il comunicato diffuso pochi minuti fa dall'agenzia Set Up: Gli U2 scelgono Torino per aprire l’attesissimo nuovo tour A distanza di 5 anni, Bono Vox e compagni tornano a Torino, esattamente fra un anno, il 4 e 5 settembre 2015, con il loro nuovo tour mondiale indoor. Nella nostra Città si terranno le uniche due date italiane dell’ iNNOCENCE + eXPERIENCE Tour 2015, facendo non solo entrare Torino nell’esclusiva rosa delle dieci capitali europee scelte dagli U2 per il loro tour mondiale, ma collocandola al primo posto. Il tour europeo infatti inizierà proprio da qui, e al PalaAlpitour si terranno anche le prove della band, a partire da fine agosto fino al giorno dei concerti. Questa scelta sancis...

IN GITA AL PALA ALPITOUR: IL SALONE DEL LIBRO VISITA LA NUOVA CASA

Ernesto Ferrero (a sinistra), Giulio Muttoni e Rolando Picchioni durante il sopralluogo: Picchio dà già istruzioni Picchioni arriva al PalaAlpitour Chi mi conosce sa bene quanto io apprezzi lo sport in genere, e segnatamente il podismo in tutte le sue forme e declinazioni, e chi lo pratica. Dunque, nessuno si stupirà apprendendo che stamattina verso le dieci stavo facendomi - con sprezzo della pioggerellina uggiosa - i miei soliti 50 giri di corsa attorno allo stadio. Trotterellando per via Filadelfia vedo un vecchio amico, il presidente del Salone del Libro Rolando Picchioni, entrare con l'auto al PalaIsozaki (o PalaAlpitour, come si chiama adesso). La mia naturale cortesia mi spinge a fermarmi per salutarlo, e in quella scorgo profilarsi le figure, altrettanto familiari, di Ernesto Ferrero, che del Salone è direttore intrepido, e di Giulio Muttoni, ad della società ParcoOlimpico srl che gestisce, fra l'altro, giustappunto il PalaAlpitour. In breve s'è formato ...

SALONE DEL LIBRO: MA IL PALAALPITOUR E' UN'ALTERNATIVA?

Il PalaAlpitour: il piazzale di fronte ospiterebbe il "villaggio" del Salone La domanda è: ma il PalaAlpitour (ovvero il PalaOlimpico aka PalaIsozaki) è in grado di rimpiazzare il Lingotto come sede del Salone del Libro? Perché qui sta il problema. Un fatto è certo: Rolando Picchioni è stufo marcio di cacciare un milione e duecentomila euro ai franciosi di Gl per l'affitto dei padiglioni lingotteschi. La cifra poteva andar bene quando i soldi arrivavano copiosi dagli enti locali, ma in tempo di vacche magre certi sfizi sono fuori portata. Rolly ha chiesto nuovi patti con Gl: ma quelli pare non ci sentano bene, da quell'orecchio. Di conseguenza, il Salone medita seriamente di traslocare. A questo punto, lo scaltro imprenditore Giulio Muttoni, ad di Parco Olimpico, la società che ha in gestione il PalaAlpitour (dove organizza i suoi concerti Set Up, altra società che fa capo alla famiglia Muttoni), s'è fatto avanti con una proposta che è difficile rifiutare: ...