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Visualizzazione dei post con l'etichetta Torino Film Festival 2017

IL TFF CON LE PEZZE AL CULO PERDE CON DIGNITA'

Ricevo dall'ufficio stampa del Tff e doverosamente pubblico: I dati della 35a edizione del Torino Film Festival (24 novembre – 2 dicembre 2017) confermano il successo della manifestazione tra pubblico e addetti ai lavori. Nell’edizione del 2017 si sono avute 63.000 presenze, 101.642 posti disponibili, 26.700 biglietti singoli venduti e 250.000 euro di incasso. Nell’edizione 2016 le presenze erano state 78.000, 122.277 i posti disponibili e 29.300 i biglietti singoli, per un totale di 271.500 euro di incasso. Alla luce di questi dati e tenuto conto che quest’anno si è avuta della riduzione del 20% sul numero dei film mentre le sale sono passate da 11 a 8, i risultati del 2017 sono in linea con quelli dello scorso anno, a conferma dell’importanza che il Tff ricopre nel panorama dei festival cinematografici italiani. Traduzione: nonostante tutto, nonostante i tagli e le miserie , nonostante il Museo del Cinema senza guida, nonostante le faide e le voci, nonostante il food e il fash...

I PREMI DEL TFF

Ricevo e volentieri pubblico l'elenco dei vincitori del Torino Film Festival: TORINO35 La Giuria di Torino 35 – Concorso Internazionale Lungometraggi, presieduta da  Pablo Larraín  (Cile) e composta da  Gillies MacKinnon  (UK),  Petros Markaris  (Grecia),  Santiago Mitre  (Argentina),  Isabella Ragonese  (Italia) assegna i premi: Premio Miglior film   (€ 15.000)   a: AL TISHKECHI OTI  /  DON’T FORGET ME   di   Ram Nehari (Israele, Francia, Germania, 2017) Premio Fondazione Sandretto Re Rebaudengo  (€ 7.000) a: A FÁBRICA DE NADA   di Pedro Pinho (Portogallo, 2017) Premio per la Miglior attrice   ex-aequo  a : EMILY BEECHAM  per il film  DAPHNE  di Peter Mackie Burns (UK, 2017) e MOON SHAVIT  per il film  AL TISHKECHI OTI  /  DON’T FORGET ME   di Ram Nehari (Israele, Francia, Germania, 2017) Premio per il Mig...

INCASSI: IL TFF REGGE, ANCHE SENZA IL LUX

Ricevo e volentieri pubblico Il primo weekend del 35° Torino Film festival, che comprende i dati delle proiezioni tenutesi fra venerdì 24 e domenica 26 novembre, registra incassi equivalenti a quelli del primo weekend della scorsa edizione , considerata la mancanza delle tre sale del Cinema Lux. Da segnalare che il 30 % dei film in programma ad oggi ha avuto il tutto esaurito. Segno della grande fedeltà del pubblico del festival. Le esatte percentuali di incassi e di presenze saranno comunicate a fine festival, una volta calcolate le proporzioni inerenti alla variazione del numero di sale.

IL FESTIVAL DELLA FIAMMEGGIANTE, I PIANI DELL'ASSERTIVA: E MORETTI FRA DUE DAME FA LA FIGURA DELL'OSPITE DI NOTTE

La vedette e i suoi boys: Laura Milani ammonisce Gabo ("T'aspettano i ceci!") mentre dietro di lei Gaetano Capizzi (CinemAmbiente) e Giovanni Minerba (Lovers) ridono a denti stretti Così, a occhio, direi che il Festival va. Almeno a giudicare da quel che vedo al Massimo, che è il cinema che bazzico io. Il pubblico non tradisce, e la chioma fiammeggiante, elettrificata e screziata d'azzurro della direttrice Emanuela Martini garrisce per sale e conferenze stampa più trullera che mai. Pur con le pezze al culo - no, pardon, "fluido": si dice "fluido" - il suo Festival si difende bene, le code ci sono e le code, si sa, sono una rottura di palle ma aspetta che non ci siano più e saremmo tutti lì a piangere sulla dipartita del Festival; e se mancano i divi ammerikani - come al solito, d'altronde - la Fiammeggiante si rifà con le glorie nazionali: ieri c'era Mastandrea e oggi arriva, per "Notte italiana", il sor Moretti , che pur ...

TFF, L'INAUGURAZIONE FLUIDA. UN POST DI CAZZEGGIO

Nota per i gentili lettori: attenzione, questo post non  contiene notizie importanti (neppure poco importanti) ma puro cazzeggio, dettato dalla mia voglia di divertirmi e dalla mia insonnia. Potete quindi evitarvi la pena di leggerlo, a meno che non siate pure voi in vena di cazzeggio. Don't cry for me Argentina. Laura Milani arringa la folla dalla balconata della Mole Che dire? E' stata un'inaugurazione molto fluida. Nel senso del brillante eufemismo per "pezze al culo" coniato dalla presidente Milani . E anche della conseguente scomparsa del buffet: ieri sera alla Mole c'erano soltanto fluide bollicine, per i settecento e passa invitati alla festa d'apertura del Tff, ma non ho avvistato nulla da sgranocchiare. Può darsi che sia arrivato tardi, a buffet spazzolato; o che non abbia cercato bene; ma vagando per l'affollata sala del tempio non ho incontrato qualche abbuffone gonfio di tramezzini. Unici non fluidi generi di conforto pervenuti, i ...

LE MISERIE DI MONSU' FESTIVAL

Eccoci qui. Oggi è uscito il primo "Gabo sul Corriere", che potete leggere sia on line sia sul cartaceo del Corriere di Torino:  e io, fedele alla parola data , ve lo linko anche sul blog.  Notate che ve lo linko come i grandi giornali: ricopio il primo capoverso, e poi metto il "continua a leggere" con il link. Roba professional, insomma. Oggi comincia anche la trentacinquesima edizione del Torino Film Festival. E di quella, va da sè, mi occupo. Buona lettura. Laura Milani, presidente del Museo Le miserie di monsù Festival Per fortuna che Laura c’è. Se non ci fosse Laura Milani, fascinosa e assertiva neopresidente del Museo del Cinema, uno potrebbe sospettare che il Torino Film Festival ha le pezze al culo e si avvia a un triste declino. Ma Laura Milani dice che «non si può parlare di declino»; e sfido chiunque, anche il più ardito schiaffeggiatore di tigri, a dissentire quando parla Laura Milani. E quindi boh, io non mi arrischio a parlare di declino del To...

TFF35: I FILM CHE VEDRETE

Ricevo e volentieri pubblico: Il Torino Film Festival annuncia alcuni titoli che saranno presentati alla 35° edizione che si terrà dal 24 novembre al 2 dicembre. Cento anni  è diretto da  Davide Ferrario  e sarà presentato in prima mondiale nella sezione fuori concorso  Festa Mobile . Il film, suddiviso in quattro capitoli, parte dal racconto della disfatta di Caporetto del 1917, di cui quest'anno ricorre il centenario, proseguendo poi con altre “Caporetto" che hanno segnato la storia italiana, vicende di sconfitta ma anche occasioni di riscossa: la Resistenza, la strage di Piazza della Loggia e la Caporetto della crisi demografica di oggi. Basato su un soggetto di Giorgio Mastrorocco, il film è prodotto da Rossofuoco con Rai Cinema e sarà nelle sale italiane dal 4 dicembre, distribuito da Lab 80 film. Tra i molti artisti coinvolti ci sono il musicista e scrittore  Massimo Zamboni , ex CCCP e CSI; gli attori Marco Paolini  e  Diana Hobel ; il ...