Lapucci (a sin.) e Quaglia, segretario generale e presidente di Fondazione Crt Quando si dicono le coincidenze. Giusto stamattina ho scritto un post nel quale esprimevo qualche garbata riserva sulla volontà proclamata da Regione e Comune di raccattare nuove risorse per il derelitto Museo della Resistenza "attraverso il coinvolgimento degli stakeholder del territorio". La mia diffidenza, quando il potere a corto di spiccioli si riempie la bocca di simili affermazioni di principio ( il termine più corretto è "fanfaronate" ), l'ho più volte espressa , e non è dettata da preconcetta malevolenza. Tutt'altro. Io credo nell'utilità - anzi, nella necessità - di ricorrere, per finanziare il lavoro culturale, a strumenti che non siano più soltanto la fatalistica attesa di contributi pubblici sempre più scarsi ed erogati sempre più malvolentieri: partecipazione privata, fundraising, crowdfunding, donazioni sono oggi risorse irrinunciabili, che uno Stato civil...
L'ANSiA della cultura torinese