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Visualizzazione dei post con l'etichetta assessore alle Fontane

CULTURA, TORINESI SODDISFATTI? MERITO DELL'ASSESSORE SUPPLENTE

Il "sentiment" dei torinesi sulle attività culturali: un 27% le giudica migliorate, e un altro 27% peggiorate. I soddisfatti sono comunque oltre la metà In questi giorni  il Corriere pubblica un sondaggio Ipsos su ciò che pensano i torinesi del lavoro dell'amministrazione Appendino, dopo due anni di governo. Ieri sono apparsi i primi dati. Alla domanda se ritengano che negli ultimi due le attività culturali siano migliorate o peggiorate, il 27 per cento dei torinesi intervistati risponde che sono migliorate; esattamente la stessa percentuale, sempre il 27 per cento, risponde che sono peggiorate; il 25 per cento dice che sono positive come prima; il 12 per cento che sono negative come prima; e il 9 per cento non dà nessun giudizio.  Sommando il 27% "migliorate" al 25% "positive come prima" abbiamo quindi un 52% di torinesi soddisfatti delle attività culturali dopo i primi due anni di Chiarabella. E' un risultato  consolante per la giunta se ...

DI FONTANE ED ALTRE MERAVIGLIE: UN LUNGO POST SUI NUOVI ASSETTI DELLA CULTURA

In marcia verso l'assessorato alla Cultura. Chi fa le scelte strategiche e chi si occupa di fontane? (da "Léon", il film) Spiace dirlo: ma temo che santa Chiara da Moncalieri abbia commesso un errore. E non mi riferisco alla scelta di indossare, il giorno dell'investitura, una giacca smessa di Fassino. Ok, era imbarazzante : ma sbagliare la muda non è un errore grave, se non aspiri al titolo di sindaco più elegante d'Italia. Né considero errata la decisione di confermare la "massima fiducia" a quanti - come Roberto Moisio consigliere d'amministrazione del Salone del Libro , Fiorenzo Alfieri vicepresidente della Fondazione Cavour, Cesare Salvadori presidente della Fondazione Filadelfia - avevano rimesso il loro mandato per "correttezza istituzionale": anzi, va a suo onore l'aver rinunciato a granguignoleschi repulisti in nome di uno spoil system da ducetto di barriera. Con poca spesa - non si tratta di posizioni strategiche - Wo...

CULTURA: WONDER CHIARA SI TIENE LA CICCIA, A FRANCESCA LASCIA I MUSEI (E LE FONTANE)

Francesca Leon, assessore dimezzato Allora: Francesca Leon è l'assessore a "Musei e biblioteche della Città, Edifici per la cultura, fontane e monumenti, Rapporti con enti, associazioni e comitati culturali, Archivio storico".  Vale quello che ho scritto stamattina sulla persona . E' stato saggio e abile scegliere una figura di prestigio, rassicurante per l'estabishment, e pure non nemica del pd, per dimostrare apertura mentale e preminenza della meritocrazia. Però madamin Appendino ha tenuto per sè la delega a "Eventi, attività e manifestazioni culturali". Pensa un po', me lo sentivo . E non contiamocela: non si può dire che Francesca Leon è il nuovo assessore alla Cultura. Le deleghe della Leon sono il contorno, ma la ciccia sta nelle attività, o no? Insomma, alla fine della fiera sarà madamin Appendino a decidere se si fa o non si fa il Jazz Festival, o al limite MiTo. Messa così, per la brava Leon non vedo grandi spazi di manovra: è come s...