Giorgio Li Calzi, direttore e musicista La sesta edizione del Torino Jazz Festival, la prima della nuova serie dopo la sfortunata parentesi di Narrazioni Jazz, si chiude con un evidente successo. La comunicazione municipale dichiara "oltre 22 mila presenze" totali , fra concerti a pagamento e appuntamenti gratuiti nei locali e altri spazi. La cifra potrebbe essere enfatizzata, come sempre quando si tratta di calcolare a spanne gli spettatori dei concerti a ingresso libero: ma gli show a biglietteria - i pomeriggi al Piccolo Regio e al Conservatorio, e le serate alle Ogr - hanno collezionato un tale filotto di sold out da certificare da soli, a borderò, la riuscita del progetto, e il gradimento del pubblico. Le scelte di Li Calzi: non il solito festival Si sa: una piazza in gratuito la riempi pure con un artista qualsiasi, mentre non è mai facile riempire un teatro a pagamento, persino con un fuoriclasse. Servono intuito, gusto, fiuto. E un pizzico di fortuna. Serve u...
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