Detesto mettermi a scrivere all'ora di cena: ma noto adesso che molti condividono la notizia dell'imminente JazzMi , il nuovo jazz festival di Milano, collegandola in qualche modo all'eutanasia del fu Tjf. Come sapete, sono precisino. Pertanto vorrei precisare che Milano non ci porta via il jazz. Per almeno due ragioni. La prima ragione: un festival come JazzMi - di cui si aveva contezza da tempo, almeno dallo scorso 22 settembre - non si improvvisa dall'oggi al domani. Servono come minimo sei mesi, se non un anno, e quindi JazzMi è stato progettato ben prima che Appendino vincesse le elezioni e varasse il suo programma di dismissioni. Per favore, risparmiatevi sparate a muzzo. Quel che è giusto è giusto anche nei casini: la nascita di JazzMi non ha nulla a che vedere la giunta di Torino. Da ciò discende la seconda ragione: ovvero il fatto che - come ufficialmente dichiarato dal sindaco milanese Sala - Milano se ne sbatte i coglioni di Torino. Manco ci vedono...
L'ANSiA della cultura torinese