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Visualizzazione dei post con l'etichetta piazza Castello

CAPODANNO IN PIAZZA: CE L'ABBIAMO FATTA

Ballando con le stelle feat. Lo Russo & Carretta È andata bene. E adesso vien facile dire che non poteva che andare bene, il Capodanno in piazza più sicuro della storia. Un profluvio di regole, indicazioni, provvedimenti e decreti che neppure il codice di Giustiniano; medici, infermieri e volontari del soccorso a dozzine; vie di fuga a prova di panico e di cretino; e uno schieramento di forze dell'ordine da grandi manovre, security, vigili urbani, polizia normale, scientifica e digos, carabinieri, finanzieri, vigili del fuoco. Mancavano solo i marò, cavalieri templari e il Csi Miami. Eh sì, a cose fatte son buoni tutti, a  dire che doveva andare bene per forza. Ma posso testimoniare che mentre piazza Castello cominciava lentamente a riempirsi (i controlli ai varchi erano tipo Fort Knox) Lo Russo faticava a nascondere una lieve inquietudine - vabbè, strizza... Ben conscio, il sindaco, che il pur minimo casino sarebbe ricaduto sulla sua testa, e sulla sua fedina penale. Certo, fa...

SEMPRE A FARE FIGURE DIMMERDA...

Ma era il caso? Così presentiamo piazza San Carlo ai visitatori in città per le ATP Finals Diciamocelo chiaro e tondo, che tanto è sotto gli occhi di tutti: abbiamo fatto un'altra figura dimmerda, E non parlo soltanto dell'inverecondo spettacolo offerto dalla (dis)organizzazione al PalaAlpitour.  Strano, però: de l comitato organizzatore - per l'esattezza "Commissione Tecnica di Gestione (CTG)" - presieduto dal presidente della Federazione Italiana Tennis Angelo Binaghi, facevano parte Paolo Damilano - in qualità di vicepresidente - in rappresentanza della Regione Piemonte, e Alberto Sacco in rappresentanza della Città di Torino. L'ex Assessore Triste e l'Uomo Che Volle Farsi Sindaco sono senz'altro una garanzia, non capisco come qualcosa sia andato storto... So much of cazzads: come ti cancello Palazzo Madama Ma la figura dimmerda la sta facendo la città intera agli occhi dei turisti-spettatori arrivati per le ATP Finals. "Una grande occasione ...

NUOVI ORIZZONTI DELLA SATIRA: IL POTERE CHE PERCULA

A giudicare dalle foto che vedo on line, stamattina in piazza Castello c'erano un po' più di 502 persone . Così, mentre in piazza Castello vengono al pettine i nodi irrisolti in piazza Palazzo di Città, mi rileggo con il senno del poi le disinvolte esternazioni della vigilia di certi nostri dipendenti insoddisfatti del comportamento di noi cittadini . Non paghi degli sberleffi già ammanniti ai loro datori di lavoro tramite Facebook, adesso i fenomeni si bullano di essere dei talenti satirici. Uno lo rivendica pure su Fb  (in un post che adesso, purtroppo, non è più pubblico bensì visibile soltanto agli amici e agli amici degli amici): era satira, non l'avevate capito? Boh, di solito la satira la fa la gente contro il potere. Non il potere contro la gente. Se uno ci ha il culo al caldo in un palazzo del potere, mi sembra stravagante che pretenda pure di perculare i cittadini che lo mantengono, sbeffeggiandoli o  magari imitando pesantemente la cadenza della lingua locale ....

IL GIORNO DELLA BARACCA

Bonjour tristesse. Il baraccamento di piazza Castello fotografato dal balcone della prefettura qualche giorno fa, mentre fervevano i lavori per l'allestimento Ci siamo, oggi è il gran giorno: riparte la scintillante sfiga di Natale coi fiocchi. L'assessore triste mi ha invitato ad assistere all'accensione dell' alberone di Natale in una piazza Castello martoriata da un baraccamento di 45 casipole dove si spacceranno merci varie; e io farò il possibile per esserci, sempre che a quell'ora in tivù non diano un film che ho visto meno di trentasette volte. Per chiudere la pratica Natale coi fiocchi 2016/2017 - in attesa delle meraviglie che ci regalerà questa edizione nata sotto i migliori auspici - ho chiesto a Sacco a che punto siamo con i risarcimenti che minacciava di chiedere agli organizzatori di quella figata , la premiata ditta Cat. Sacco mi ha detto che il Comune ha già incassato la fideiussione di 10.500 euro per le inadempienze contrattuali e adesso...

FRONTE DEL PORCO: LA CAPITALE DELL'INSACCATO

Le casipole di piazza Carlo Alberto appaiono abbandonate Come promesso, il vostro inviato alla guerra delle baracchette oggi ha ispezionato i vari fronti. Ecco in sintesi il quadro, aggiornato alle ore 16, dei fiocchi di Natale . Le baracchette di piazza Carlo Alberto I salumi sono scomparsi da piazza Carlo Alberto. Ma oggi pomeriggio alle 15,30, quando sono passato a controllare, entrambe le baracchette erano ancora lì: l'ex salumeria desolatamente vuota, mentre lo spaccio di bevande calde aveva i tendoni mestamente calati: d'altronde non si vede a chi si potessero spacciare bevande calde a quell'ora, mancando tracce di vita sulla gibbosa "pista da pattinaggio". Il biancheggiante accampamento di piazza Statuto I crociati di piazza Statuto In piazza Statuto è sempre attendato Goffredo di Buglione con i suoi crociati : ad evidente spregio degli avversari, i pochi padiglioni aperti al momento della mia visita sciorivanano perlopiù minacciosi salam...

ADDIO ALLE TOME

E la baracchetta dei salumi restò vuota. Resiste quella delle bevande calde Sgombero delle tome in piazza Carlo Alberto . Poco fa, verso le 19,30, gli occupanti della baracchetta di salumi e formaggi hanno definitivamente lasciato la postazione, dopo aver reimbarcato sul furgoncino fino all'ultima salsiccia.  Immagino che sia questo il risultato - primo e timido segnale di ripristino delle regole - del tempestivo ed efficace intervento della sovrintendente Papotti e/o del ravvedimento operoso dall'amministrazione comunale. Chi ben comincia è a metà dell'opera. Si spera che domani si proceda alla rimozione dell'orrido manufatto. Passerò nel primo pomeriggio a dare un'occhiatina. Discriminazioni fra dolce e salato? Constato che al momento in piazza Carlo Alberto resiste impavida, oltre a ben due "chalet di servizio" annessi alla pista di pattinaggio, anche la seconda baracchetta alimentare, finalizzata allo spaccio di bevande calde e cioccolatin...

NATALE COI FIOCCHI E BARACCHETTE A MUZZO: MA MI STATE A PERCULARE?

Piazza Carlo Alberto ieri pomeriggio, completa di cantiere della pista di pattinaggio e baracchette grondanti tome e salumi Ok, ho detto che non voglio occuparmi di questa poverata del Natale coi fiocchi . Il poco che avevo da scrivere l'ho già scritto: faceva cagare quello di Fassino, fa cagare questo del sindaco e Appendino . Come si cambia, Christmas Edit Colpo di classe. Le tome profumate e le belle salsicce in piazza Carlo Alberto Sullo scempio di piazza Castello non aggiungo una parola: l'avete voluto e tenetevelo se così vi piace, a me secca soltanto dover circumnavigare la piazza per non immergermi in quello slum - e poi protestano contro il suk a Ponte Mosca... Sul rispetto delle piazze auliche in generale, mi disturba rispolverare le veementi proteste di Appendino consigliere d'opposizione contro gli accampamenti circassi e altre brutture.  Ti è piaciuto, in campagna elettorale, fare la splendida in piazza Vittorio al sit-in contro l'orrido ...

PROTESTE AL CONCERTO, MAX CASACCI MEDIA CON LA PIAZZA

Max Casacci (secondo da sinistra) parla ai manifestanti, invitando sul palco la madre di uno dei giovani sottoposti a misure cautelari Rapidissime note di cronaca sul concerto di stasera in piazza Castello per il Torino Jazz Festival . Come sapete c'era la prima assoluta di "Pulse!" , il nuovo progetto di Max Casacci, Vaghe Stelle e Emanuele Cisi. Prima dell'inizio dello spettacolo era prevista una celebrazione ufficiale del 25 aprile. Schierati sul palco le solite autorità e gli ex partigiani. Dalla piazza sono arrivati fischi e proteste di un nutrito gruppo di manifestanti che inalberavano cartelli con le fotografie di alcuni giovani sottoposti a misure cautelari per varie accuse legate a manifestazioni di tipo politico e/o sociale. Fassino ha rinunciato a parlare.  Intanto nel backstage: Enrico Rava e Ensi, due dei protagonisti del concerto Le contestazioni e i fischi sono continuati anche quando sul palco sono saliti i presentatori del concerto. I manifes...

DOVE TI METTO IL CETRIOLO, E ALTRE STORIE DI PIAZZE AULICHE

Un altro buon motivo per tornare a scrivere era questo: aggiornarvi sul meteo-baracca. Ci sono tre notizie. Una buona e due cattive. Cominciamo da quella buona. Il cetriolo per favore no, non l'avevo preventivato Rubo ad Altan: mi spiace, mi pento, ma è troppo perfetta E' ingrato dovere di questo blog denunciare l'infame discriminazione perpetrata ai danni di rape e piselli, che inspiegabilmente non avranno diritto a una degna vetrina in piazza Carlo Felice. L'illuminato assessore Mangone , in occasione della giunta comunale del 15 marzo, ha presentato una delibera al fine di ospitare  per alcune domeniche un ridente mercato ortofrutticolo (comprendente, ça va sans dire, anche un'adeguata disponibilità di anduja e soppressate) sotto i portici quella piazza. Purtroppo la delibera è stata respinta senza pietà dalla giunta, per l'impuntatura degli assessori Lo Russo ( non nuovo alle battaglie contro il baracca power ) e Tedesco, che si sono opposti alla de...

ALTRI TRE MESI CON LA CATASTA

Visit Turin. Il ligneo manufatto accanto a Palazzo Madama Ricevo  dall'ufficio stampa del Comune, e con forti perplessità pubblico:  Torna sabato 14 novembre, in piazza Castello, "Agorà, la città dei bambini". Sarà un nuovo inizio per questa struttura di Expo Milano che fino al 31 ottobre scorso è stato il luogo di un ricco programma di eventi sui temi più alti dell’Esposizione Universale, con una speciale attenzione al mondo dei bambini e della didattica. "Agorà a Torino" di Expo Milano 2015 - un progetto della Città di Torino realizzato con il sostegno di Compagnia di San Paolo e la fattiva collaborazione di Xké ? ZeroTredici - è stata di fatto una piazza virtuale di scambio, crescita, divulgazione, comunicazione e apprendimento il cui successo è stato possibile grazie al lavoro di tutti i soggetti che hanno messo a disposizione saperi , attività e conoscenze, nell'ottica della restituzione al territorio. Visto l’ottimo risultato ottenut...

DA OGGI E' LEGGE: BASTA BARACCHE IN PIAZZA

Da oggi per le piazze di Torino si prospetta finalmente un destino meno infame. O almeno, quando ce le dovessimo ritrovare ancora una volta invase da una baraccopoli, sapremo con chi prendercela: con il sindaco Fassino, che da oggi è ufficialmente responsabile ultimo di qualsiasi accampamento straccione nel cuore della città. Il Consiglio comunale ha da pochi minuti approvato la delibera di iniziativa consi liare n. 2015-02080 /002 (presentatore Viale), che modifica l’articolo 23 del Regolamento Canone di Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche, aggiungendo il punto 7: “Non sono consentite manifestazioni ed eventi in Piazza San Carlo, Piazza Vittorio Veneto, Piazza Carignano, Piazza Castello, Piazza Carlo Alberto, Piazza Palazzo di Città, Piazza Carlo Felice, Piazza CLN e Piazza Statuto, se non previo provvedimento di autorizzazione in deroga da parte del Sindaco, che ne valuta l’impatto e la necessità” . Insomma:  le baracche sono vietate. Dovunque. Piazza Vittorio e Piazza Solfer...

METEO-BARACCA PER IL WEEKEND

L'elegante struttura gonfiabile che arricchisce l'arredo urbano in piazza Vittorio Meteo-baracca dell'11 e 12 aprile a cura del Servizio previsioni baraccopoli di GabosuTorino Prosegue in piazza Castello l'allestimento della tendopoli per i pellegrini della Sindone. Si segnalano  nel weekend formaszioni di bancarelle di varie tipologie commerciali in via Lagrange, piazza Carlo Alberto, Giardini Cavour, Giardini Lamarmora. Fervono in piazza San Carlo le opere di "arredamento" in vista della manifestazione podistica "Tuttadritta". In piazza Vittorio avvistata un'interessante variante di gonfiabile promozionale, visibile nelle ore diurne. Delibera anti-baracche ancora non pervenuta.

LA MINCHIATA DEL MESE: IL VAGONE INGOMBRANTE

Le nostre piazze 1: calcio e tendoni in piazza Vittorio Le nostre piazze 2: accampamento in piazza Carlo Alberto Le nostre piazze 3: balli folk in piazza Vittorio Sta facendo molto discutere la notizia, apparsa giornali di oggi , che si conquista d'ufficio il titolo di minchiata del mese. Il soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici Luca Rinaldi avrebbe (uso la formula dubitativa perché non riesco a crederci...) obiettato che il vagone ferroviario della deportazione, esposto davanti a Palazzo Madama per la mostra su Primo Levi, ha una "collocazione ingombrante che risulta del tutto estranea alla piazza e interferisce con l'asse prospettico della città storica". ALLORA In piazza Castello (ma anche in piazza San Carlo, piazza Vittorio, piazza Carignano, piazza Carlo Alberto, piazza Solferino, piazza Cavour) nell'arco breve di un anno ho visto accampamenti d'ogni sorta: gazebi politici, gonfiabili per ragazzini, palchi, bancarel...