Una scena di "Der Kries": andate a vederlo al Massimo lunedì 5 alle 20,30 Senza nulla voler anticipare del verdetto della giuria, per me Der Kreis (Il Circolo) in concorso al Tglff è un film straordinario. E non solo per me, a indovinare dalle facce soddisfatte degli altri giurati, che sono giurati seri, mica come me. Loro sono professionisti del cinema, attori (Paola Pitagora, Pippo Delbono), registi (Ron Peck, lo stesso Delbono) e produttori (Gal Uchovsky); io sono soltanto uno spettatore. Ma, in quanto spettatore, difendo il diritto degli spettatori a film non solo belli da vedere e ben realizzati, ma anche appassionanti. "Popolari", se mi passate il termine, purtroppo oggi usato spesso in negativo. E invece Der Kreis è "popolare" nel senso migliore. Mi ha appassionato, incuriosito, interessato, divertito e commosso. Mi ha insegnato molto. Mi ha fatto riflettere. Mi ha regalato due ore piacevoli. Pur soddisfacendo anche i palati più fini. Il v...
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