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Visualizzazione dei post da giugno 9, 2019

LA REPUTAZIONE NEGATA (UNA LETTERA DELL'ORCHESTRA DEL REGIO)

Ricevo e con immensa tristezza pubblico questa lettera aperta dell'Orchestra del Teatro Regio, testimonianza degli sfaceli prodotti dal Potere che s'erge a giudice e padrone di ciò che non conosce e non ama. Preciso per dovere di cronaca che il consigliere Giovara ha, in seguito di questa lettera, dichiarato che la frase a lui attribuita è stata estrapolata da discorso, tradendone così il reale significato. LA REPUTAZIONE NEGATA Forse tutto inizia di qui. Il 29 aprile 2018 il quotidiano la Repubblica riportava queste dichiarazioni riguardo al Teatro Regio, mai smentite: Una visione, quella di Giovara, condivisa anche con l'assessora alla Cultura, Francesca Leon: «Siamo tutti sulla stessa linea, cioè quella di cambiare il sistema attuale e il modello di gestione – aggiunge il consigliere – Quello che è uscito in queste settimane dimostra che i vent'anni passati non hanno generato quel salto di qualità che per molto tempo si è decantato. Noi ci siamo candidati per cambiar

SI FA PRESTO A DIRE "PUNTI VERDI"...

Ancora guai per i "Punti Verdi", e Lanterna Verde si dispera Per strada, una madre prende a scapaccioni il figlio piangente urlandogli "sei ambizioso e sporcaccione!", e slaf!, giù uno schiaffo, "sei ambizioso e sporcaccione!" e slaf! un altro schiaffo, tanto che un passante indignato interviene: "Signora, si fermi! Ma che fa? Perché picchia il bambino?". "Se lo merita - ringhia l'assatanata - se lo merita perché è ambizioso e sporcaccione!". Al che il brav'uomo insorge: "Non si picchiano i bambini! E poi che vuol dire, ambizioso e sporcaccione?". E la madre furente: "E' ambizioso perché vuole scorreggiare come suo padre, e sporcaccione perché non è capace e se la fa nelle mutande". Lo so, lo so: ve l'ho già raccontata. Però c'è chi è duro a capire la metafora. E dunque tocca ripeterla. Intanto, per voi che siete ragazzi svegli, mi limito a ricostruire la cronistoria dell'incresciosa

CULTURA DI GESTIONE, PREMIATO IL POLO DEL 900

Ricevo e volentieri pubblico: Premiato a Roma il Polo del ’900, fra i sei vincitori della nona edizione del Premio Cultura di Gestione, il bando dedicato ai progetti e modelli più innovativi nella gestione culturale a livello nazionale. I progetti che si sono aggiudicati il riconoscimento in questa edizione si sono distinti, fra oltre ottanta candidature, nella valorizzazione del territorio, nell’efficacia gestionale e sostenibilità, nella creazione di reti e nella rigenerazione urbana e per l’impatto sociale generato. Il Polo del ‘900 è stato premiato per la sezione "Valorizzazione del patrimonio immateriale" con il progetto Il Polo del ‘900, ovvero le sfide della progettazione culturale contemporanea. La motivazioni della Giuria: «Il Polo del ‘900 è un progetto che realizza un esemplare modello di co-progettazione e collaborazione inter-istituzionale e tra pubblico e privato, con una gestione innovativa al servizio della cittadinanza cui viene messo a disposizione uno spazi

DRONI DI SAN GIOVANNI: LA FELICITA' SONO 19 SPONSOR

E' felice come una fanciullina, Chiarabella mia, mentre mi mostra sul suo inseparabile smartphone la fotografia del manifesto del San Giovanni 2013, ai tempi in cui la città gemeva sotto il tallone di Filura, San Giovanni si festeggiava coi botti di San Giovanni, e l'unico sponsor della serata era l'imprescindibile Iren. Ha ragione di compiacersi. Perché è vero che pure  in questo anno di grazia 2019 l'Iren è l'immancabile sponsor della serata di San Giovanni che torna nella tradizionale piazza Vittorio: però con l'Iren adesso ci sono altri 18 sponsor, ancor più dell'anno scorso, che pagano per intero il conto (senz'altro salato) dello spettacolo con i droni. Perlopiù si tratta di aziende ad alta tecnologia, sponsor tecnici - a cominciare dall'Intel, che i droni li produce - che si accollano costi per 685 mila euro; altri invece pagano in denaro sonante, per un totale di 62 mila euro. Il Comune - mi garantiscono - non spende nulla: come l'anno sc

MUSEI REALI: PAGA SOLO LA META' DEI VISITATORI

Enrica Pagella, direttrice dei Musei Reali Enrica Pagella cerca di fare buon viso a cattivo gioco. Le disposizioni ministeriali le impongono gratuità pesanti da sostenere per il bilancio dei suoi Musei Reali, e lei rilancia per trasformare la sfiga in opportunità: aggiunge altre facilitazioni, che - contrariamente a quelle dettate dal Mibac - le costano poco e potrebbero attirare nuovo pubblico. Da ieri, sino alla fine di settembre, ogni giovedì l'ingresso sarà gratuito allo scoccare delle 17. In genere a quell'ora entra pochissima gente, dato che il museo chiude alle 19; ma la gratuità potrebbe indurre un po' di torinesi a fare una capatina, magari per vedersi solo qualche sala, prima di rincasare. Si sa mai. E - per non lasciare nulla di intentato - alle 17,30 chi è entrato gratis potrà usufruire di una visita guidata all'irrisorio prezzo di 5 euro: qualche spicciolo si rastrella anche così. Dicevo invece delle gratuità imposte dal Mibac ai musei statali, ben più

REGIO, NOVITA' ON LINE

Ieri sera non c'è stato il minacciato sciopero del Regio alla prima di "Cavalleria rusticana" e "La giara". I lavoratori hanno desistito dall'agitazione, rinviando tutte le grane, le proteste e i malumori all'incontro con Chiarabella che si dovrebbe finalmente tenere il 21 giugno. Ma mentre noi ci balocchiamo in vaghe ipotesi sulla sovrintendenza, al Regio si lavora sodo. Anche sul sito internet, dove di recente sono apparse alcune interessanti modifiche  alla pagina che descrive la struttura organizzativa dell'ente . Galoppini via dalla direzione artistica La prima novità on line riguarda Alessandro Galoppini. Egli, com'è noto, da "direttore artistico" è stato di recente retrocesso a "direttore dell'area artistica": e la variazione viene scrupolosamente registrata e certificata sul sito.  Lui, Galoppini, la retrocessione l'ha scoperta  leggendo il cartoncino d'invito alla presentazione della stagione 2019/

VITTORIA POGGIO, UNA COMMERCIANTE ALLA CULTURA

Vittoria Poggio, assessore alla Cultura Vittoria Poggio, alessandrina, 66 anni, è il nuovo assessore regionale al Commercio, Turismo e Cultura. La scelta di Cirio è coerente con l'idea che aveva espresso ieri : la cultura come fattore economico, da valutare in base e alla luce delle ricadute sul territorio. Cultura volano dell'economia, esattamente come il turismo. Tout se tient.  Non risultano infatti particolare competenze del nuovo assessore in ambito culturale. In compenso è un pezzo grosso del commercio alessandrino. Lo conferma questo curriculum on line , come presidente del gruppo Terziario Donna della Confcommercio di Alessandria nonché vicepresidente di Confcommercio Alessandria: " Terminati gli studi (è laureata in Lettere moderne all'Università di Genova, NdG) , ha avviato un’attività commerciale orafa a Valenza. In seguito ha aperto un negozio di abbigliamento sportivo con insegna “Piero Sport” e infine TEX-AL, attività di import export del settore te

ASPETTANDO L'ASSESSORE, SONDO IL PRESIDENTE

Alberto Cirio assediato dai giornalisti Domani, venerdì, Alberto Cirio presenterà la sua giunta. La cadrega dell'assessorato alla Cultura è stata in bilico fino all'ultimo. Stamattina Roberto Rosso era virtualmente il nuovo assessore. I giochi parevano fatti.  Risparmiatevi i commenti: non era convinto, direi, neppure Cirio. Aveva fatto buon viso a cattivo gioco: confortato, mi diceva qualcuno, da alcune lettere di "raccomandazione" ricevute "dal mondo della cultura". Mi piacerebbe vederle, 'ste lettere, e sapere chi le ha scritte.  Ad ogni  modo: Cirio pensava di dare la cultura a Rosso - bisogna accontentare Fratelli d'Italia... - ma con cautele immense, tenendosi per sé prudentemente le deleghe più strategiche (tipo i grandi eventi).  Nel pomeriggio tutto è cambiato: Rosso è stato dirottato ad altro assessorato (pare Lavoro e Formazione professionale) e Cirio ha rimescolato le carte. Intanto c'è la Lega che pianta casino perché vuole la

CONTRORDINE

Contrariamente a quanto ho scritto stamane, nuovi elementi mi portano a ritenere che al momento (ore 18) Roberto Rosso non sia il favorito per l'assessorato alla Cultura. La situazione è fluida, aggiornamenti in serata. E comunque domattina sapremo: il presidente Cirio presenterà la sua giunta.  Questo è l'aggiornamento:  https://gabosutorino.blogspot.com/2019/06/aspettando-lassessore-sondo-il.html Ultimo aggiornamento:  http://gabosutorino.blogspot.com/2019/06/vittoria-poggio-una-commerciante-alla.html?m=1

MAIOLICHE E NARRAZIONI: UN POST DA PALAZZO MADAMA

La mostra delle maioliche rinascimentali a Palazzo Madama non è soltanto una "bella mostra". E' un Evento vero - mica di quelli che ci spacciano per eventi e in realtà sono sagre di paese imbellettate. Duecento capolavori in gran parte provenienti dalle più ricche e segrete collezioni private al globo, capolavori che o li vedi stavolta o non li vedi mai più; e un curatore d'eccezione, Timothy Wilson, forse il più stimato studioso della materia a livello mondiale. Eppure temo che le maioliche a Palazzo Madama non richiameranno folle di visitatori. Così come altre recenti mostre dei nostri musei, che hanno deluso le aspettative. E non parlo di mostre per soli intenditori, come potrebbe sembrare - e non è - quella delle maioliche. Ok, alle mostre blockbuster degli Impressionisti ci abbiamo messo una pietra sopra: ma Van Dyck ai Musei Reali , ragazzi, era Van Dyck, mica l'ultimo sconosciuto. Meritava ben più di quarantamila presenze (o anche sessantamila, come mi p

EGIZIO FORMATO ESPORTAZIONE

Ricevo e volentieri pubblico: Il Museo Egizio, il Museo Amos Rex e l’Art Museum of Estonia annunciano una collaborazione unica. È stata infatti formalizzata in questi giorni un’intesa tra i tre enti che permetterà, a ottobre 2020, di inaugurare una mostra inedita dal titolo Egypt of Glory, costruita a partire dalle collezioni del Museo Egizio e che sarà suddivisa in due sedi: il museo Amos Rex di Helsinki e il Kumu Art Museum di Tallinn, sede principale dell’Art Museum of Estonia. “Egypt of Glory è un progetto straordinario che, con oltre 500 pezzi della collezione del Museo Egizio distribuiti in due location, permetterà di narrare la storia della civiltà egizia dalle sue origini al periodo Tolemaico. I temi del tempo e dell’arte costituiranno il fil rouge che accompagnerà i visitatori nella scoperta dell’Egitto del primo millennio” dichiara Christian Greco, direttore del Museo Egizio. “All’Amos Rex e al Kumu Art Museum il nostro obiettivo è esporre, insieme, arte antica e contemporane

L'ABBONAMENTO MUSEI E' IN RIPRESA

L'Abbonamento Musei Piemonte e Lombardia oggi ha presentato i numeri dei primi mesi del 2019: nei primi 5 mesi 2019 gli abbonamenti per i 250 musei del Piemonte che aderiscono al circuito sono cresciuti del 30% (+24,3% invece per i 150 musei dell'Abbonamento Lombardia). Al 1° giugno le tessere attive in Piemonte erano 131.042. Giusto due mesi fa la direttrice Simona Ricci mi aveva già anticipato qualche cifra : in quell'occasione mi aveva detto le tessere attive erano 128 mila, già allora con adesioni in crescita dopo un 2018 difficile che aveva fatto registrare ancora un -0,2% rispetto al 2017. Per farvi un'idea,  il 31 dicembre 2017 le tessere circolanti erano oltre 136 mila . L'Abbonamento comunque ha ancora molto da recuperare rispetto al 2015, quando le tessere circolanti erano 145 mila: ma quelli erano altri tempi, c'erano ancora le mostre blockbuster . Nel primo trimestre del 2019 i tesseramenti erano stati 50 mila tesseramenti (+12% rispetto allo s

IL REGIO PRESENTA LA STAGIONE (FINALMENTE)

Oggi è ufficiale: la presentazione della stagione 2019/2020 del Teatro Regio si terrà lunedì 17 giugno, con appena due settimane di ritardo rispetto alla tabella di marcia ; e - viene comunicato - al lieto appuntamento parteciperanno tutti e quattro: Appendino, Leon, Graziosi e Galoppini. Quest'ultimo, nell'invito, non viene più definito "direttore artistico", bensì "direttore area artistica". Così impara.  La squadra più affiatata dell'Occidente . Da non perdere.