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BROCCIO PARLA, TORINO ESPONE: C'È VITA OLTRE L'ART WEEK?

Arte utile: bici per gite da camera in gruppo (vista ad Artissima) Si chiude il frenetico weekend dell'arte, che in verità ho trascorso  per nulla freneticamente . Per riassumere i quattro giorni più artistici dell'anno, anziché affliggervi con le valutazioni e i bilanci che leggerete altrove, ho pensato bene di riportare sul blog due miei articoli usciti sul Corriere cartaceo nel fine settimana, e non disponibili on line. Sono due articoli che in qualche modo, e da punti di vista differenti, affrontano la questione del "che fare?". In parole povere: ok, l'Art week qui, l'Art week là, Artissima e le sue sorelle, la Torino scintillante d'arte, il solito ambaradan, tutto molto bello, ma poi? Come ci organizziamo, passati questi quattro giorni fast & furious? Come gestiamo l'arte a Torino negli altri 361 giorni dell'anno? Nel labirinto di The Others Nel primo articolo, pubblicato sabato, intervisto malgré lui  Massimo Broccio, che dal prossimo mer...

SARETTA TORNA AD ARTISSIMA

Sarah Cosulich (a sinistra) con la presidente della Pinacoteca Agnelli, Ginevra Elkann Che cos'hanno in comune un pittore veneziano del Settecento e l'industria automobilistica del Novecento? Una vecchia Fiat 125 Special e un dipinto di Giambattista Tiepolo diviso in due parti? Un Alabardiere e un Avvocato? La risposta - una delle risposte, almeno - cercatela alla Pinacoteca Agnelli , che in occasione di Artissima sciorina il progetto dell'artista britannico Simon Sterling - progetto che per l'appunto risponde ai quesiti di cui sopra - insieme con altre quattro nuove opere (di Liam Gillick, Marco Giordano, Nan Goldin e Superflex) che si aggiungono a quelle già presenti nel "museo open air" che la direttrice Sarah Cosulich sta man mano creando sulla mitica Pista Parabolica del Lingotto . Saretta ha fatto le cose in grande per affrontare, nel suo nuovo ruolo di direttrice della Pinacoteca Agnelli, l'appuntamento con la fiera dell'Oval che aveva diretto ...

WEEKEND DEL CONTEMPORANEO: IL BILANCIO DELLE FIERE

Ilaria Bonacossa, direttrice di Artissima La ventottesima edizione di Artissima si è conclusa con 31.500 visitatori in 4 giorni all'Oval.  Vi hanno preso parte 155 gallerie da 37 paesi. Per Flashback alla ex caserma di via Asti i visitatori sono stati oltre 18 mila dal 4 al 7 novembre. Non viene specificato il dato delle presenze a The Others a Torino Esposizioni, ma la soddisfazione degli organizzatori è evidente: “Un’edizione riuscita grazie ad un’ampia partecipazione, con un numero di visitatori che - già dalle prime ore della domenica mattina - ha superato i flussi dell’edizione 2019. Un coinvolgimento diversificato: dai collezionisti agli appassionati d’arte, fino agli addetti ai lavori e ai tanti studenti, confermando l’evento come una delle maggiori fiere che a cadenza annuale si svolgono a Torino.” commentano Roberto Casiraghi e Paola Rampini, ideatori di The Others.

L'ULTIMO OBIETTIVO DELLA GIUNTA: RIFORMARE CONTEMPORARY

Per un curioso gioco del destino, stamattina mi trovo a condividere la prima pagina del Corriere Torino con mio fratello Maurizio, il filosofo, intervistato sul suo libro "Documanità" .  Ho sempre riconosciuto onestamente di essere io il fratello scemo: prova ne sia che nell'intervista il Ferraris intelligente risponde senza scomporsi a domande del tipo "qual è il suo consiglio per affrontare le sfide del mondo nuovo della documanità?"; mentre quello scemo, nel suo articoletto , racconta gli ultimi fuochi di un mondo vecchio che si trascina senza gloria verso l'uscita di scena . Ma vabbé, unicuique suum, ciascuno ha quel che si merita: non me l'aveva ordinato il dottore, di occuparmi di minchioni e minchiate. Il mio articolo comincia così: "Vivi come se tu dovessi morire subito, pensa come se tu non dovessi morire mai” è un motto che la Storia attribuisce al Re Santo Luigi IX di Francia. Oggi, però, suona perfetto per la giunta Chiarabella, il cui ...

TUTTI A CASA

E si ricomincia. Il nuovo Dpcm  - come ampiamente previsto - chiude anche le mostre, i musei e "gli altri istituti e luoghi della cultura". Torna a sgranarsi il triste rosario dei forfait. Sono di oggi gli annunci ufficiali dell'inevitabile: Artissima rimanda a tempi più propizi l'apertura della sua mostra diffusa "Stasi frenetica", allestita alla Gam, a Palazzo Madama e al Mao (mentre restano on line, mesti succedanei della fiera che fu,  i progetti digitali ); pure le Fondazione Sandretto chiude i battenti (salvo quelli del digitale sul sito www.fsrr.org ) e deve rinviare al dopo-emergenza la mostra "Space Oddity" che si sarebbe aperta oggi. Poiché saremo  in zona rossa chiuderanno anche i negozi "non essenziali",  comprese le gallerie d'arte: e così anche il progetto di Flashback va a farsi benedire insieme a tutto il resto di Contemporary . L'aspetto più triste e insieme grottesco della vicenda sono i 700 mila euro spesi per a...

IL MESE DELLA CAPARBIA CONTEMPORANEA

Là dove il coraggio più non basta,  rimane la caparbia . La forza della disperazione. Ventisei Luci d'Artista illuminano da oggi al 10 gennaio una città  in "lockdown inverso" (puoi uscire, ma non sai dove cazzo andare, copyright Spinoza); trenta giorni per montarle, venti per smontarle, nove chilometri di reti elettriche per farle funzionare, una spesa di almeno 750 mila euro a carico dei soliti sponsor, più eventuali ludi e canti natalizi nella remota eventualità che a Natale il lockdown non sia definitivo. Non si sa quanto e chi le vedrà, quest'anno, le Luci d'Artista. Però ci sono.  E c'è pure lo "Speciale Autunno", il novembre di Contemporary Art , con le sue fiere - beh, non tutte, The Others e Dama hanno fatto un  passo indietro perché talora la misura val più che il coraggio - con  Artissima e Paratissima e Flashback  e la musica di Club to Club che "caparbiamente si ripensano" in simulacro virtuale e "caparbiamente voglion...

CONTEMPORARY SI SVUOTA

Oggi alle 11,30 era in programma la presentazione on line di Contemporary , il programma del novembre torinese delle arti contemporanee. Ma è stata annullata in extremis, senza spiegazioni. In effetti rimaneva poco da raccontare. Il Dpcm vieta le fiere, comprese quelle di arte contemporanea. E dunque di che si poteva parlare? Artissima il suo forfait l'ha già annunciato da tempo , rifugiandosi sul web e nei Musei Civici, finora risparmiati dalle chiusure. Le altre fiere, quelle private, hanno tenuto duro fino all'ultimo , ma i margini di manovra non ci sono.  Flashback e Paratissima ripiegano su escamotages non so quanto efficaci, tipo la fiera "diffusa" oppure "prolungata". The Others , che si doveva tenere nel Padiglione 3 di To-Expo, si accontenta di fare presenza: invita i torinesi a visitare dal 6 all'8 novembre il contenitore - il padiglione stesso, capolavoro architettonico di Ettore Sottsass sr. e Pier Luigi Nervi - in mancanza del contenuto, o...

ARTE E MARATONE: NUOVE STRATEGIE ECONOMICHE DALLA SCUOLA DI NOTTINGHAM ALLA SCUOLA DI TORINO

Lo Sceriffo di Nottingham: un modello di politica economica sempre attuale Che cosa può fare di più, un ente pubblico, per devastare il tessuto culturale di un territorio, se non tagliare i finanziamenti e assegnare le poltrone a muzzo?  Modelli innovativi: il contrasto attivo Una strategia innovativa e suscettibile di sviluppi ed esiti interessanti è il contrasto attivo dell'iniziativa privata in quel settore. Tale contrasto attivo si può dispiegare in due direzioni: da una parte gravare il privato di crescenti balzelli; e dall'altra escogitare astuti stratagemmi per ridurgli le entrate. Tre per cento e nulla più In un articolo pubblicato stamane sul Corriere mi sono preso la briga di tirar giù i conti delle fiere d'arte - Artissima, Paratissima, The Others, Flashback, Flat e Dama -  e ho ricordato che il Comune di Torino stanzia per Artissima ben 100 mila euro, ovvero appena il 3 per cento su  un budget totale di tre milioni ; si noti che quel budget Artissim...

AFFISSIONI, PROMESSE E TAPINI CHE PAGANO: UN SIMPATICO POST-SCIARADA

L'assessore Leon sfoglia il libro dei buoni propositi Questo è un post-sciarada dedicato ai lettori enigmisti. Spiego come funziona. Prima vi ricopio alcuni passaggi di due post che ho pubblicato su questo blog giusto un anno fa.  A seguire riporto il testo di un Regolamento comunale così come compare oggi on line sul sito del Comune di Torino.  La vostra abilità vi consentirà di prevedere il contenuto di quell'ultimo testo leggendo i due precedenti. La storia dettagliata la potete invece trovare stamattina nell'articolo che ho scritto per il Corriere. 16 OTTOBRE 2017. IL DISGUIDO DELLE AFFISSIONI: PROVE TECNICHE DI CADUTA DAL PERO Qualche giorno fa ( 14 ottobre 2017, NdG ) gli organizzatori di alcune fiere d'arte che affiancano Artissima hanno ricevuto dal Comune una mail che li sollecitava a cacciare altri soldi per esporre i manifesti perché "una modifica del regolamento in materia di affissioni non gli garantiva più lo sconto riconosciuto alle mani...

LA FOTOGRAFIA PUO' ATTENDERE

Scusate il ritardo, ma ho dovuto sciogliere un piccolo equivoco: una mia carenza cognitiva, lo ammetto, deflagrata ieri alla presentazione di ContemporaryArt . Adesso vi racconto. Com'era prevedibile i diretti interessati hanno respinto l'idea di "sdoppiare" la settimana dell'arte contemporanea spostando in primavera alcune delle fiere che fanno da "corollario" ad Artissima . La proposta l'aveva buttata lì un paio di mesi fa Fulvio Gianaria , presidente della Fondazione Crt per l'Arte Contempranea. Un pensierino analogo se l'erano lambiccato anche i nostri bravi amministratori già un paio d'anni fa , ma non se n'era fatto nulla.  Comunque stavolta i nostri bravi amministratori hanno diligentemente provveduto a parlarne con gli organizzatori delle varie manifestazioni - Paratissima, The Others, Flat, Flashback, Dama - che com'era prevedibile hanno fatto marameo: quelle fiere sono nate e vivono beneficiando del "traino" ...

E' TORNATO IL VIRUS MALIGNAZZO: COSI' NON VI PARLO DI CONTEMPORARYART

Devo scusarmi con i lettori. Purtroppo non mi è possibile riferire della conferenza stampa di ContemporaryArt, che si è tenuta stamane al Tollbox Coworking di via Agostino da Montefeltro. Non ci sono andato per il semplice motivo che non ne sapevo nulla. Non mi risulta di aver ricevuto nella mia mailbox il consueto invito che l'Ufficio stampa del Comune di Torino dirama in tali occasioni a tutti i giornalisti presenti nella mailing list dell'assessorato alla Cultura. Mailing list in cui mi si conferma che sono regolarmente incluso (né si vede perché non dovrei). Il mancato invito sarà quindi dovuto a un errore umano (fors'anche mio, una mail può sempre sfuggirti) o più probabilmente a un disguido informatico o a un virus malignazzo. Non certo a una prava volontà di evitare ospiti sgraditi . D'altra parte era già accaduto qualcosa di simile con la Fondazione Torino Musei , combinazione proprio nel periodo in cui seguivo con particolare attenzione le imprese dell'...

TUTTO QUELLO CHE STA DENTRO A CONTEMPORARY

O g gi c'è stata la conferenza stampa di Contemporary . Ci ho pure fatto una scappata veloce veloce, ma le interminabili liste di eventi mi annoiano a morte ; e detesto la fatica d ella trascrizione. Q uindi non mi sforzo: vi copio il comunicato, lasciando per il vostro personale divertimento i toni enfatici. Il catalo go dell'arte di novembre è questo. Da alcuni anni Torino, e più in generale il Piemonte, vengono considerati un punto di riferimento nodale per l’arte contemporanea, sia in Italia sia all’estero. Un tessuto intrecciato di realtà pubbliche e private Fondazioni, Musei, gallerie per l’arte che producono, grazie al loro impegno, una molteplicità di mostre, eventi e manifestazioni riconosciute a livello internazionale nel campo delle arti visive; un Sistema dell’arte Contemporanea attivo tutto l’anno, denominato ContemporaryArt Torino Piemonte . Anche per il 2015 lo speciale autunno di ContemporaryArt Torino Piemonte è sostenuto dalla Fo...