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Visualizzazione dei post con l'etichetta Domenico De Gaetano

CONTINUIAMO A FARCI DEL MALE

(Lo so che la notizia è ormai vecchia ; s ono rimasto a lungo indeciso se parlarne o meno. Rigirare il dito nella piaga mi sembrava impietoso, benché istruttivo e utile: in fondo, trattasi a mio sommesso avviso di un ulteriore tassello nella costruzione della nostra candidatura a capitale europea delle figure di emme . Alla fine hanno prevalso i doveri della cronaca e ho deciso di limitarmi a riferire il fatto, a futura memoria, astenendomi dai commenti.  Tutto qui).  Si è chiusa con un nulla di fatto la disputa giudiziaria tra il Museo del Cinema e la Cinémathèque française per una mostra su James Cameron “sfuggita” a Torino e allestita, invece, a Parigi. Beh, aspetta, nulla di fatto mica tanto: il giudice ha deciso che il Museo del Cinema non ha diritto ai 700 mila euro di risarcimento danni che pretendeva dalla Cinémathèque, in compenso dovrà pagare 40 mila euro alla Cinémathèque come risarcimento del danno d'immagine causatole da alcune improvvide dichiarazioni rilasciare ...

DALLE PARATE DI STAR WARS ALLE PARATE DI STAR: UNA TRILOGIA A FUTURA MEMORIA

Nei giorni scorsi ho pubblicato sul Corriere tre articoli che, nel loro insieme, mi sembra offrano un riepilogo di quella che considero la "deriva ludica" del Museo del Cinema durante la direzione De Gaetano. Poiché gli articoli sono usciti soltanto sul giornale cartaceo e non sono reperibili on line, penso di fare cosa gradita ripubblicandoli qui (l'ultimo, di ieri, integrato con alcuni passaggi inediti dell'intervista), nella speranza che possano risultare un utile pro-memoria anche per il nuovo direttore Carlo Chatrian. Dal Corriere di Torino del 15 settembre: Star Wars o Mastroianni? "In occasione della mostra Movie Icons il Museo Nazionale del Cinema propone per domenica 15 settembre, a partire dalle 11, 'Star Wars Experience', un evento dedicato al pubblico e agli appassionati dove le legioni imperiali e ribelli di Star Wars arriveranno al Museo Nazionale del Cinema, sfilando per le vie del centro, accompagnati dalla classica ‘Marcia Imperiale’. Lo ...

SUI COLLI FATALI SORGE IL FESTIVAL ROMANISSIMO

Oggi a Roma c'è stata la conferenza stampa del Torino Film Festival prossimo venturo. Da tempo ormai il Tff ha dismesso la civile consuetudine della doppia conferenza stampa, a Roma e a Torino. E con sto piffero che io mi scapicollo fino a Roma scialando tempo e denaro per assistere all'inutile pantomima. Tanto l'unica novità che rivesta un qualche interesse è l'elenco dei selezionatori scelti da Base: in ordine alfabetico, Davide Abbatescianni, Martina Barone, Ludovico Cantisani, Elvira Del Guercio, Veronica Orciari e Davide Stanzione (alcuni li vedete nelle foto in alto, presa da Fb). Per me sono illustri sconosciuti, ma io sono ignorantissimo. Da un rapido giretto in rete mi è parso di capire che, casualmente e salvo abbagli, sono tutti romani, nativi o stanziali. Altre imprese d'alto profilo al momento mi sono sfuggite: garantisco che appena possibile e con la massima sollecitudine porrò rimedio alle mie lacune. Ma l'unica cosa davvero notevole e divertente ...

IL PECCATO ORIGINALE

De Gaetano (a dx) con Ghigo Come avevo preannunciato, ieri sul Corriere è uscito un mio piccolo commento a proposito della conferma di Mimmo De Gaetano alla direzione del Museo del Cinema . Confesso di aver anche tentato di estorcere una dichiarazione a un esponente della giunta (la domanda puntale era "davvero vi sta bene?"), senza però ottenere una precisa risposta nel merito. Quindi non ho nulla da aggiungere a quanto scritto ieri sul Corriere. Poiché l'articolo non è al momento reperibile on line, lo riproduco qui sotto: Era largamente prevista e annunciata, la conferma per altri due anni di Mimmo De Gaetano alla direzione del Museo del Cinema. Si sapeva che il Consiglio d'indirizzo della Mole non si sarebbe sobbarcato, a pochi mesi dalla scadenza, l'impegno di pubblicare un nuovo bando e selezionare un nuovo direttore. Tanto meno dopo la tragicomica esperienza del 2019, allorchè - dopo quasi tre anni di sede vacante e due bandi falliti e infinite gherminelle ...

LA FIERA DELLE VANITA' (QUARTA LETTERA DALLA SCOGLIERA)

  E' trascorsa più di una settimana, dall'ultima volta che ho scritto su questo blog. Eppure cose ne sono successe. Intanto un evento tristissimo: se n'è andato Ezio Gribaudo , artista immenso che Torino non ha davvero mai capito, né meritato. E poi il solito tran tran. Dopo due trienni Giulia Carluccio ha lasciato la presidenza dell'Aiace, e l'ha sostituita Barbara Bruschi : docente universitaria per docente universitaria. Hanno  modificato gli statuti dello Stabile e del TPE , così da poter prendere i soldi del Fus; e se per il TPE cambia poco o nulla, per lo Stabile cambia molto perché d'ora in poi presidente e direttore potranno essere confermati per due volte, e non più una soltanto, e questo significa un terzo mandato per Filippo Fonsatti , in scadenza l'anno prossimo. Per dire che le notizie non mancavano, a volerle scrivere. Ma viste da qui, tra cielo e mare, le cose cambiano, le prospettive sono diverse, e risuona più forte l'ammonimento del Qoh...

MUSEO DEL CINEMA: ANCORA DUE ANNI CON DE GAETANO

  De Gaetano Non è ancora ufficiale, ma a quanto pare i giochi sono già fatti: Domenico De Gaetano - il cui incarico scadrà ad ottobre - con ogni probabilità resterà per altri due anni alla direzione del Museo del Cinema. Ci sarebbe in tal senso una certa unanimità in seno al Comitato di gestione.  Girano almeno quattro-cinque ipotesi per spiegare tale decisione. Prima ipotesi. In base a una consuetudine non scritta, le nomine al Museo del Cinema sono a mezzadria fra Comune e la Regione: la Regione indica il presidente (e difatti a suo tempo ha piazzato Ghigo) mentre il direttore spetta al Comune. Nel settembre 2019 il Comune chiarabellesco, dopo quasi tre anni di gherminelle e battaglie e bandi usati come carta da culo,  impose De Gaetano, allora fedelissimo cinquestelle (oggi non più, le cose cambiano come cambia il vento ). Quindi stavolta, a rigor di norma non scritta, l'ultima parola sul direttore spetta a Lo Russo: ma il popolare chitarrista municipale preferireb...

CINEMAMBIENTE AVEVA RAGIONE. MA CHE VE LO STO A DIRE?

Los Tres Caballeros (Ghigo, Capizzi & De Gaetano) discutono del futuro del Pianeta Ogni anno, all'approssimarsi di CinemAmbiente, scrivo che i fatti stanno purtroppo dando ragione a Gaetano Capizzi, fondatore del Festival nel 1998 quando ecologia e ambientalismo apparivano, ai più, come vezzi salottieri o insidiosi stratagemmi criptocomunisti per minare le basi del capitalismo. Ieri - presentazione del venticinquesimo CinemAmbiente, in cartellone al Massimo dal 5 al 12 giugno - era il 24 maggio; e spero proprio che l'esercito non marciasse perché avrebbe rischiato una sincope, considerato che faceva un caldo da luglio; ma un luglio caldo caldo. Sudare di maggio vale più di mille parole, per spiegare a che punto stiamo con l'orologio dell'estinzione. Pertanto mi sembra superfluo dilungarmi sul senso di CinemAmbiente: festival che fin quando ha potuto ci ha messi in guardia sulla nostra autolesionistica stupidità; e negli anni a venire, temo, registrerà fedelmente il ...

IL SORRISO DI LOVERS

Qui e nella foto sotto: bella gente al Lovers social party, ieri alla Mole Giravano dei bei sorrisoni, ieri alla Mole per l'inaugurazione di Lovers . Si vedevano fin sotto le mascherine. Sorrisoni scontati quelli di Ghigo e Di Gaetano, datosi che tra Pasqua e 25 Aprile il Museo del Cinema ha fatto un sold out dopo l'altro, non importa se per merito del ritorno dei turisti a Torino o perché, come dicono loro, la mostra di Dario Argento tira alla grande.  Meno scontato il sorrisone di Piero Valetto, incontentabile motore della logistica dei festival per l'occasione eccezionalmente contento perché anche secondo il suo incontentabile giudizio di perfezionista stavolta tutto funziona alla perfezione, dai volontari ottimi e abbondanti alle biglietterie che già vendono alla grande. Ampiamente giustificato il sorrisone della direttrice Vladi Luxuria, confermata per altri tre anni a furor di popolo e valor di risultati , lei che aveva esordito fra mille riserve e mille distinguo dei...

LOVERS, ALTRI TRE ANNI CON LUXURIA

Vladi Luxuria e il suo braccio destro Angelo Acerbi durante la presentazione di Lovers ieri alla Mole Three more years. Vlamidr Luxuria sarà confermata alla direzione del Lovers Festival per un secondo mandato. Conferma meritata. Vladi in tre anni ha dimostrato di essere adatta al ruolo - vincendo con i fatti le perplessità pelose di certi ambienti  che avevano accompagnato la sua nomina  nel 2019 - e dunque avrà l'onore e l'onere di guidare Lovers fino all'edizione del quarantennale. L'annuncio semi-ufficiale lo ha dato ieri il presidente del Museo del Cinema Enzo Ghigo durante la presentazione alla Moledella trentasettesima edizione del Lovers, che si terrà al cinema Massimo dal 26 aprile al 1° maggio. Il sorrisone del direttore del Museo Mimmo De Gaetano mentre il presidente annunciava la conferma di Luxuria lascia intuire che anche lui, De Gaetano, in scadenza a ottobre, si aspetta lo stesso trattamento. Sembrano rintuzzati, al momento, gli uzzoli di accorpamento de...

FOTO DI GRUPPO CON FESTIVAL

Orizzonti di gloria. Neri Marcorè indica al direttore Stefano Francia di Celle la via del successo Il momento surreale, all'ouverture del Tff, me lo regala il discorsetto di saluto del direttore del Museo del Cinema Mimmo De Gaetano: "E' bello - dice - ritrovarsi di nuovo insieme, in una sala piena...". Mi guardo attorno: l'ampia sala 6 dell'Uci Cinema del Lingotto - 700 posti, mi dicono - è punteggiata di poltrone vuote. Nella mia fila ci siamo io, al numero 18, e vicino a me un giovanotto straniero che mi rivela orgoglioso di essere il regista di un film in concorso - "oh wonderful", dico io, "thank you" dice lui, e mi domanda se so il titolo del film che vanno a proiettare, "Sing 2" rispondo io, e lui non dà segno di saper di che si tratti e va a cercarlo sul programma on line e auguri nuovo amico straniero, che la decima musa t'assista nella ricerca e t'aiuti a capirci qualcosa... - comunque nella mia fila ci sono io s...