Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Stefano Lorusso

NESSUNA RISPOSTA SUL REGIO: E' UFFICIALE, CI STANNO A PERCULARE

Beh, quel che è giusto è giusto, anche nei casini. L'altro giorno i rappresentati dei lavoratori del Regio hanno scritto a Chiarabella l'ennesima lettera . I poveretti non si capacitano del perché, pur avendo tempo fino al 31 ottobre per una decisione ben ponderata  alla luce di un bilancio definitivo che ancora non si è visto , la gentilsignora fin dal 29 maggio scorso abbia manifestato con sbarazzina baldanza la sua granitica volontà di chiedere all'amicone Franceschini il commissariamento del Regio . E il bello è che - beata innocenza - per ottenere lumi insistono a rivolgersi a Colei-Che-Non-Risponde. A me che non credo a Babbo Natale sono girate le palle. Pertanto ho chiesto ciò che un comune cittadino può chiedere ai suoi stipendiati dipendenti del Consiglio comunale, ovvero di fare il loro lavoro e giustificare così la pa gnotta che si magnano a spese mie. Così, tramite il mio modesto blog, ho comunicato a lorsignori quanto segue: "M i auguro quindi che i ...

ALTRE GAG SUL REGIO: IL BUONSENSO DI OSVALDO NAPOLI

Sono proseguite anche ieri, all'Opera dei Pupi Comunali, le stanche repliche della mesta tragicommedia del Regio. Uccellate in malo modo la scorsa settimana , le opposizioni in Sala Rossa non s'arrendono, e anche nella videoseduta di ieri ( prima di chiudere il baraccone per mancanza del numero legale ) ripropongono la questione del commissariamento con una interpellanza generale  che chiede ad Appendino come intenda in concreto tutelare i nostro teatro lirico e i suoi lavoratori. Chiarabella si prende ben guardia dall'esporsi per una seconda volta, e stavolta manda avanti a prendere gli schiaffi la sconsolato punching ball Leon, che ha così l'opportunità di tornare a esibirsi sulla vicenda dopo la reticente videoconferenza del 3 giugno . Fedele alla linea, e al copione, l'assessore ai Tavoli legge la dichiaranzioncina che ribadisce la linea-Appendino: il commissariamento è inevitabile, è dovuto per legge, no è una scelta di responsabilità, e insomma si fa così...

LINO BANFI TRA ALGHE E PANINI: LE MIGLIORI GAG DEL RIENTRO IN CONSIGLIO COMUNALE

Lino Banfi, il maître à penser della politica torinese:  "Ma porca puttena, io ti spezzo collo e capocollo!"  Vabbé, me le cerco. Per rendere il rientro meno amaro, ieri mi sono imposto un Consiglio comunale, tanto per vedere l'effetto che fa.  Fa l'effetto di un film di Lino Banfi. Divertente, se non siete troppo raffinati. Già gli argomenti: alghe e panini . E poi gli interpreti! Solo numeri uno. Ho vissuto momenti davvero belli. E voglio condividerli con voi. Il panino che scotta L'assessore Patti La spinosa questione del panino è il clou di un pomeriggio spumeggiante. Un'assessore (notate l'apostrofo) che ha litigato con la parrucchiera legge diligentemente un'alata disquisizione sui valori sociali delle mense scolastiche, ma si vede lontano un miglio che non capisce un tubo della faccenda, e non ha la minima idea di ciò che il Comune dovrebbe fare in seguito alle famose sentenze che autorizzano gli scolari a portarsi la sc...

C'E' VITA INTELLIGENTE IN GIUNTA: UN ASSESSORE SI OPPONE ALLE BARACCHE

Dove ti metto il cono. La via torinese al decoro urbano Le scoperte scientifiche non cessano di stupirci. Non solo c'è acqua su Marte, ma addirittura arrivano se gnali di vita intelli gente dalla giunta comunale.  Ieri l'assessore al Commercio Domenico Man gone , l'uomo che trova simpatico riempirci il centro storico di favelas , ha presentato una delibera per autorizzare sabato prossimo l'ennesima baraccopoli , un "mercato vinta ge" (ovvero i soliti gazebi con quattro stracci e quattro ciapa puer ) in via Buozzi e via Amendola. Sussulto di dignità: l'assessore Lorusso dice no alle baracche E a questo punto un assessore - uno solo, ma è già tanto - ha avuto un sussulto di di gnità e si è incazzato. Massimo rispetto. Questo eroe bor ghese si chiama Stefano Lorusso ed è assessore all'Urbanistica. Ecco in sintesi cos'ha obiettato l'assessore Lorusso a Man gone, i l profeta della tenda circassa:  1) il centro storico è stato oggetto di...

TORINO VISTA DA VLADIVOSTOCK: PROGETTI DI DEPORTAZIONE

Io mi domando se chi amministra Torino abiti in città, o se abbia la residenza a Vladivostock. A occhio, considerando le genialate che sfornano ormai quotidianamente, propendo per la seconda ipotesi. Ieri, sfogliando i giornali, ho scoperto i "sogni di Lorusso". Mi hanno talmente illuminato, quei sogni, che ho dovuto lasciar passare quasi 24 ore, e una mezza dozzina di versioni, prima di riuscire a scrivere un post legalmente pubblicabile. Trovata 1: il Circolo dei Lettori a Torino Esposizioni Questo Lorusso, apprendo, è assessore all'Urbanistica del Comune nonché ricercatore al Politecnico. E si è fatto venire una grande idea: creare a Torino Esposizioni una "cittadella della letteratura" (ma dove vanno a inventarsele, certe definizioni?) dove trasferire, oltre alla Biblioteca centrale di via della Cittadella, in cerca di sede più ampia, anche il Circolo dei Lettori. In Comune hanno questa palla al piede di Torino Esposizione, di cui non sanno che fare. E d...