Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Giancarlo Del Monaco

INDOVINA CHI VIENE AL REGIO

Tra maggio e giugno teatri e festival presentano i programmi della stagione che verrà. Scadenza d'obbligo, perché contestualmente si aprono le prevendite. E com'è giusto giornali e siti riferiscono. Io ci vado, alle conferenze stampa, fossemai che salti fuori qualche criticità, o qualche minchiata: ma di mettermi a copiare i comunicati facendo finta che sia farina del mio sacco, o di scrivere le stesse cose che stanno scritte dappertutto, francamente proprio non mi interessa. Ho molte cose belle da fare, nella vita, e un'attività di copista non rientra nelle mie prospettive.  Comunque, nei giorni scorsi sono andato alle conferenze stampa del Regio e del Festival delle Colline, e una piccola perla l'ho pescata, nella programmazione del Regio: è "Andrea Chernier" di Giordano che - cito il comunicato - "sarà presentata in un nuovo spettacolare allestimento di Giancarlo del Monaco , esperto regista di fama internazionale che si definisce un innovatore nel seg...

GLI ATTOVAGLIATI DEL REGIO: LE MEMORIE DEL CANDIDATO UCCELLATO

E' quasi Natale: in casa Cupiello uno scelto staff di esperte ed esperti decide le sorti del Regio Vi ricordate di Giancarlo Del Monaco? Massì, l'uomo che Chiarabella e i suoi fidi avevano deciso di piazzare al posto di Vergnano sulla poltrona di sovrintendente del Regio. Ma ci ripensarono nel giro di pochi giorni, per motivi tuttora non chiariti: loro, in cerca di motivazioni, s'appellarono all'età del candidato, che sarebbe risultata fuori dei paramentri della legge Madia (ma quell'appiglio giuridico era e resta fragile e per lo meno discutibile in punta di giurisprudenza); io, nel mio piccolo, attribuii il dietrofront all'alzata di scudi d parte dell'ambiente torinese, musicale e non solo, che mostrò scarso apprezzamento per il nome di Del Monaco. Fatto sta che ci ripensarono , fecero marameo a Del Monaco (che se l'è legata al dito) e chiamarono Graziosi. Sui vantaggi della decisione ferve tuttora il dibattito. Rispolvero quelle storie di oltre due an...

LA SAI L'ULTIMA? DUNQUE, CI SONO DUE CANTANTI, UNO STAFFISTA E UN ASSESSORE AI TAVOLI...

Al grande banchetto nel villaggio di Asterix, tra un cinghiale e l'altro decidono chi sarà il nuovo bardo del Teatrix Regix Avrete forse notato che non mi appassiono alla mesta sfilata in procura dei vari personaggetti coinvolti a vario titolo nella deprimente umiliazione del Regio. Per due motivi: intanto perché lo spettacolo m'intristisce; e poi le "rivelazioni" che leggo distrattamente sui giornali sono in realtà storia vecchia, per me e per qualsiasi persona di buon senso che si sia minimamente interessata alla tenebrosa vicenda. Talora, però, mi cade l'occhio su resoconti che riescono a suscitarmi una scompiscevole ilarità. Esempio recentissimo, le dichiarazioni, riportate dai quotidiani  l'altro ieri, di una Francesca Leon uscita fresca fresca da un simpatico incontro di quattro ore con gli inquirenti. Primo passaggio degno di Woodhouse: la ricostruzione leonesca di una cenetta intima a casa di Chiarabella con la stessa Leon, il suo staffista...

A NIGHT AT THE REGIO: L'UOMO DI CHIARABELLA E IL FRONTE DEL NO

Posso dire? Dopo tanti anni sprecati a occuparmi delle puttanate che sappiamo architettare in questa città, sono arrivato alla conclusione che quella che hanno combinato al Regio è la puttanata più strabiliante . La madre di tutte le puttanate. Cioé, fammi capire. Tu vuoi far fuori il sovrintendente del Regio, Vergnano. Benissimo. Avrai i tuoi motivi: magari ottimi (in fondo, ti ha scodellato un buco da 1,7 milioni, che secondo i più entusiasti potrebbero arrivare a tre, per fare buon peso), magari pessimi (non è dei tuoi, e vorresti piazzare un tuo famiglio), comunque hai i tuoi motivi.  In alternativa, mettiamo che  davvero il sovrintendente Vergnano abbia deciso per motivi personali di dimettersi anzitempo: poni perché preferisce andare in barca anziché spaccarsi i cabasisi con le grane del Regio. O magari per non dover più vedere Noseda, per via di quelle vecchie ruggini che dopo lo scontro del 2014 non sono in realtà mai cessate .  Affari suoi. Liberissimo. Tra ...

TENEBRE SUL REGIO: CRONACHE DAL CAMPO DI BATTAGLIA

Dimissionario? Walter Vergnano, sovrintendente del Regio Era evidente che c'era qualche gabola dietro alla repentina urgenza di Walter Vergnano di dimettersi con un anno di anticipio dalla carica di sovrintendente del Regio.  Ma come spesso accade la gabola era architettata alla membro di segugio. Riassunto delle puntate precedenti: il tramonto di una candidatura Un paio di settimane fa filtrano sui giornali curiose "indiscrezioni" sulle imminenti dimissioni del sovrintendente , e soprattutto sul nome già bell'e pronto del successore, nella persona del signor Giancarlo Del Monaco. La versione per il popolo è che Vergnano vuole andarsene, e il Comune - fors'anche Chiarabella in persona, che in quanto sindaco è pure presidente della Fondazione Teatro Regio - ha trovato un degno sostituto. E i giornali pubblicano agiografiche biografie del degno sostituto. Però Vergnano dice di non saperne nulla. E nulla ne sanno gli altri soci della Fondazione Teatro Regi...