Il direttore Stefano Francia di Celle Il trentanovesimo Torino Film Festival, dal 26 novembre al 4 dicembre, presenterà 181 titoli. Diconsi centottantuno. E stamattina, alla presentazione-stampa, me li hanno raccontati tutti. O almeno così mi è parso. Due ore filate di presentazione sono una messa cantata che fa il paio soltanto con quella del Salone del Libro , un cimento di resistenza fachiristica sia per chi parla, sia per chi ascolta. Con un non trascurabile vantaggio a favore di chi parla: chi parla non è sempre lo stesso, si danno il cambio. A dire il vero, stavolta mi aveva illuso l'inusuale e benedetta stringatezza degli interventi "istituzionali" di direttore e presidente del Museo, delle assessore alla cultura (esordio on stage della Purchia) e dei portavoce delle fondazioni. Ma era la calma che precede il fortunale. L'illustrazione del programma è, come al solito, torrenziale. Il direttore Stefano Francia di Celle fa il lavoro grosso, ma di tanto in tant...
L'ANSiA della cultura torinese