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POCHI SOLDI E TANTE PAROLE, MA IL TFF PROMETTE BENE

Il direttore Stefano Francia di Celle Il trentanovesimo Torino Film Festival, dal 26 novembre al 4 dicembre, presenterà 181 titoli. Diconsi centottantuno. E stamattina, alla presentazione-stampa, me li hanno raccontati tutti. O almeno così mi è parso. Due ore filate di presentazione sono una messa cantata che fa il paio soltanto con quella del Salone del Libro , un cimento di resistenza fachiristica sia per chi parla, sia per chi ascolta. Con un  non trascurabile vantaggio a favore di chi parla: chi parla non è sempre lo stesso, si danno il cambio.  A dire il vero, stavolta mi aveva illuso l'inusuale e benedetta stringatezza degli interventi "istituzionali" di direttore e presidente del Museo, delle assessore alla cultura (esordio on stage della Purchia) e dei portavoce delle fondazioni. Ma era la calma che precede il fortunale. L'illustrazione del programma è, come al solito, torrenziale. Il direttore Stefano Francia di Celle fa il lavoro grosso, ma di tanto in tant...

FRANCIA DI CELLE DIRETTORE DEL TFF. COME DA COPIONE

Stefano Francia di Celle (foto Rosalia Loia) Tutto come previsto dopo gli ultimi sussulti nel weekend: Stefano Francia di Celle , torinese, 53 anni, è il nuovo direttore del Torino Film Festival. Com'è andata lo potete leggere in questo post che ricostruisce l'ennesima blirzkrieg attorno alla Mole. Per il momento non aggiungo commenti e valutazioni a caldo: non intendo turbare la letizia dei vincitori, né tantomeno penso di poter lenire la cocente delusione degli sconfitti, compresi quanti nello staff del Festival speravano nel successo del candidato interno Davide Oberto, che negli anni è stato curatore della sezione cortometraggi e fidato collaboratore dell'ex direttrice Emanuela Martini. Fuori da entusiasmi e depressioni eccessivi, direi comunque che Francia di Celle sulla carta ha tutti i requisiti necessari per il ruolo, con la non trascuribile eccezione di un'esperienza specifica nell'organizzazione di grandi festival. Ma non mi lamento: ultimamente si...

GIOCHI FATTI AL TFF, I RUMORS DICONO FRANCIA DI CELLE

Stefano Francia di Celle Beh, ci siamo: domani pomeriggio (martedì) si riunisce il Comitato di gestione del Museo del Cinema, e sapremo il nome del nuovo direttore del Torino Film Festival.  Ma oggi è stata una giornata campale, e stasera me ne vado a dormire con la ragionevole convinzione che l'abbia spuntata Stefano Francia di Celle. Se davvero è così - e, ripeto, io ne sono convinto - è un colpo di scena. Prevedibile, però, a condizione di possedere una giusta dose di cinismo. Venerdì scorso, terminati i colloqui con i nove candidati , i consiglieri s'erano presi il weekend "per riflettere", ma prevaleva la via della soluzione interna. Per cui Davide Oberto sembrava destinato a succedere alla guida del Tff a Emanuela Martini , di cui è stato per tanti anni indispensabile collaboratore. Poi il vento è cambiato, e sono scattate altre logiche. Già domenica mi arrivano i primi sentori delle grandi manovre in atto, e oggi pomeriggio parte il can can: messaggi e t...

SFIDA PER IL TFF: DI NOVE NE RESTERA' UNO SOLO

Siamo alla stretta finale: martedì il Comitato di gestione del Museo del Cinema si riunirà per decidere il nome del prossimo direttore del Torino Film Festival. Davide Oberto Ghigo, De Gaetano e i consiglieri hanno già incontrato i papabili, individuati dal Comitato stesso e invitati a presentare un progetto per il Festival. Non otto, come si è detto finora, bensì nove (un decimo invitato non ha risposto).  Stefano Francia di Celle Giovedì c'è stato il colloquio con Stefano Francia di Celle. Venerdì sono passati gli altri. Mi dicono che all'interno del Comitato ci sia già un orientamento condiviso: ma non credo che sia davvero unanime, tant'è che i consiglieri hanno preferito prendersi ancora un weekend di tempo "per riflettere".  Direi piuttosto che sia in atto un testa a testa  finale fra il candidato interno, Davide Oberto , e Stefano Francia di Celle , sostenuto in particolare dal consigliere in quota Gtt Paolo Del Brocco , uomo Rai. Ma la situazio...

DIREZIONE DEL TFF: LA CORSA E' A OTTO

Dopodomani, venerdì 13 (magnifico...), cominciano i colloqui del Comitato di gestione del Museo del Cinema con i candidati alla direzione del Torino Film Festival. In totale sono stati invitati a parteciparvi in otto: oltre ai cinque iniziali (Stefano Celle di Francia, Jacopo Chessa, Francesco Giai Via, Davide Oberto e Andrea Romeo) si aggiungono il giornalista e critico Enrico Magrelli, conservatore della Cineteca Nazionale e vecchio amico del Tff, il direttore editoriale di Film Tv e consulente della Mostra di Venezia Mauro Gervasini, e Oscar Iarussi, che collabora anche lui con Venezia, ma soprattutto ha lavorato molto bene come presidente della Film Commission pugliese.

ADESSO E' UFFICIALE: EMANUELA MARTINI NON DIRIGE PIU' IL TFF

"A Manuè, che ce voi fà...". Emanuela Martini parla con Valerio Mastandrea La fotografia risale al Tff del 2017. E lui sembra consolarla preventivamente E' cosa fatta e adesso anche ufficializzata . Come anticipavo  stanotte , Emanuela Martini non è più il direttore del Torino Film Festival. Il presidente del Museo del Cinema ha avuto l'ingrato compito di comunicarglielo, ieri. Lei non l'ha presa troppo male. Dispiaciuta, sì. Ci sperava, di continuare a seguire un Festival che dopo sei anni considera un po' una sua creatura, ma insomma, le cose cambiano e nulla è eterno e nessuno è indispensabile, come dicono sempre quelli  che non sono indispensabili.  Emanuela esce comunque da vincitrice, a testa alta e con l'applauso finale del pubblico del Festival, che la ama molto.  E poi non esce davvero. Ghigo le ha chiesto di continuare a collaborare con il Tff, curando la retrospettiva e magari con una consulenza ad ampio raggio. Emanuela ha accettato.  ...

TFF: IL FESTIVAL CAMBIA, IL DIRETTORE FORSE

Ghigo e De Gaetano: il Duo della Mole ripensa il Tff Nuovo post di venerdì 6 dicembre: Emanuela Martini non dirige più il Tff I dati finali della 37ma edizione del Torino Film Festival sono i seguenti: 61.000 presenze, 2.090 accreditati (stampa e professionali/industry), 26.165 biglietti singoli, 674 gli abbonamenti venduti e 234.000 euro di incasso. Nell’edizione 2018 le presenze erano state 62.500, 2.161 gli accreditati (stampa e professionali/industry), circa 26.700 i biglietti singoli, 644 gli abbonamenti, per un totale di 236.000 euro di incasso. Insomma: tenuto conto delle piogge alluvionali del primo weekend, che avrebbero dissuaso pure un orso polare dall'uscir di casa per andare al cine, il Festival tiene le posizioni più che bene. E difatti il neopresidente del Museo del Cinema, Enzo Ghigo, non intende in nessun caso rinunciare il contributo di Emanuela Martini, la direttrice che dopo sei anni ha terminato sia il mandato quadriennale, sia la proroga biennale. ...

IL FESTIVAL ALLA RADIO

La puntata di GabosuTorino-Radio Edit in onda stasera su Gru Radio 93.30 dalle 19 alle 20 è tutta dedicata al Torino Film Festival : ne parlo con il direttore Emanuela Martini, con Davide Oberto curatore del concorso Doc e delle sezioni Italiana, Corti e Spazio Torino, e con Massimo Causo curatore della sezione Onde. Selezioni musicali tutte ispirate ai film presentati nelle sezioni retrospettive del Festival, da "Profondo Rosso" a "Il laureato", da "Phantom of the Paradise" ad "Absolute Beginners".