Stefano Esposito, senatore torinese, sul Salone al Lingotto ha un'opinione sua Sono le due e mezza del pomeriggio e bighellono fra le bancarelle di Portici di Carta in via Roma, quando all'altezza del Lux chi ti incontro? Stefano Esposito. Il senatore torinese del pd. Il crociato della Tav. L'uomo che Renzi spedito al Comune di Roma come badante di Marino. E che oggi, semidisoccupato - almeno come assessore romano - se ne va a spasso pure lui, con la famiglia, a godersi la bella giornata di sole. Due premesse doverose Prima di continuare vi devo due premesse, per onestà intellettuale e informazione del lettore. La prima premessa : non sono amico di Stefano Esposito. Ci conosciamo, ovviamente, e quando capita conversiamo. Spesso non condivido le sue posizioni, a volte proprio non mi piacciono . Ma i nostri rapporti, benché superficiali, sono assai civili. Esposito per un giornalista è una fonte preziosa, seppur da mane g giare con prudenza . Esperto di ogni meandro...
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