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Visualizzazione dei post con l'etichetta Catania

LA MEMORIA DELLA MINCHIATA

Quest'estate l'Egizio va in vacanza al Fo v te. E non è un remake di "Sapore di sale": trattasi in realtà di notizia minore, la piccola mostra "I doni del Nilo" (24 oggetti provenienti dagli sterminati depositi del museo) che sarà esposta dal primo agosto a Forte dei Marmi. E chissenefrega, penserà qualcuno. Io, almeno, l'ho pensato. Voglio dire: di solito il Museo Egizio va in tournée per il mondo, dalla Cina al Canada , con mostre-monstre da centinaia di migliaia di visitatori. Quest'anno, però, lo staff tutto è impegnato nelle attività per celebrare il bicentenario del Museo, e quindi si è rinunciato alle imprese itineranti. Quella del Forte è un'unica eccezione, in quanto non troppo impegnativa. Ok, io non avrei avvertito la necessità di convocare una conferenza stampa per annunciare l'evento balneare. Però l'hanno convocata lo stesso - penso che quelli del Forte ci tenessero, sono arrivati in ampia delegazione a bordo di apposito p...

IL CONGRESSO DEGLI EGITTOLOGI D'EGITTO

Folla al primo Congresso dell'Accademia degli Egittologi d'Egitto, che si è tenuto stamane nella Sala Orologio di Palazzo Civico Io stamattina ci sono andato, all'audizione del direttore dell'Egizio Christian Greco in Commissione cultura. Una delle più stravaganti pantomime mai imbastite da questa città decerebrata. Uno studioso di valore mondiale, un direttore che ha messo le ali all'Egizio  (dato odierno: 71 mila visitatori a gennaio, lo stesso mese del 2015 erano 60 mila), un professionista che sa il fatto suo e lo dimostra ogni giorno, s'è dovuto sottoporre al "giudizio" di un tribunale del popolo di variegata coloritura politica, ma accomunato dalla più crassa e curiale incompetenza ; una sorta di gogna pubblica alimentata da fantasiose notizie e voci da portineria , e fomentata da politici opportunisti e da pittoreschi  comitati di orecchianti laureati all'università di Facebook.  Da destra: il direttore Greco, il presidente Versac...

I RAGLI E I FATTI: LA VERITA', VI PREGO, SULL'EGIZIO A CATANIA

Non volevo proprio più occuparmene, del dossier "Egizio a Catania" . E' la classica situazione che mi brasa le palle . Quando tu indichi all'idiota la luna in cielo e quello ti dice saccente che sulla punta del dito non c'è nessuna luna. Disarmante. Però la petulanza è intollerabile. Quindi mi tocca. Posto che ho spiegato da tempo immemorabile in che cosa consiste il tanto temuto "trasferimento" a un museo di Catania di alcuni degli oltre trentamila reperti che giacciono inutili ai più nei depositi dell'Egizio; che ho anche plasticamente mostrato di quali inestimabili "tesori" si tratti ; che ho registrato le "manifestazioni" di alcuni signori contro il trasferimento ; e soprattutto che ho promesso a me stesso  di non perdere più tempo a discutere del nulla ; e  che è pure inutile scriverne poiché a taluni mancano i codici interpretativi per comprendere la scrittura; tutto ciò premesso, questi egittologi della mutua m...

EGIZIO-CATANIA, ACCORDO FATTO: E IO PRENOTO UN POSTO IN PRIMA FILA

" Dooo-veee hai detto che vuoi portare i reperti?!?" Dalle parole si è passati ai fatti: il Museo Egizio ha definito l'accordo con Catania per creare una sua sezione nel Convento dei Crociferi della città siciliana. E' il famoso accordo che aveva suscitato lo sdegno e l'allarme di alcuni egittologi di complemento dello scorso Consiglio comunale , i quali avevano gridato alla "rapina" ai danni di Torino. Il sempiterno Ricca (Ln) e gli indimenticabili Carbonero (Ln), Marrone (FdI),  Liardo e Greco Lucchina (Ncd) si produssero all'epoca in un siparietto davvero spassoso, fra sfondoni museologici e   vaneggiamenti geografici , che resterà fra le pagine immortali dell'avanspettacolo nazionale. Lasciamo le assi consunte del varietà e torniamo alla concretezza di un museo che continua a crescere. In accordo con il MiBACT, l'Egizio esporrà a Catania , in dialogo con le collezioni ellenistiche siciliane, alcuni dei reperti   custoditi nei suo...

INCREDIBILE! MASSIMA DIFFUSIONE! ECCO I TESORI CHE GRECO E CHRISTILLIN CI NASCONDONO!

Mai più senza: come ho potuto vivere finora senza vedere una quintalata di questi irrinunciabili capolavori dell'Antico Egitto? Ieri al Museo Egizio ho fatto una scoperta e voglio subito condividerla con il consigliere Fabrizio Ricca della Lega Nord e con i suoi colleghi Carbonero (Ln) e Greco Lucchina (Ncd) , nonché Marrone (FdI) e Liardo (Ndc), che di recente hanno mostrato una spiccata vocazione per la museologia e l'egittologia.  Scatola di montaggio: fatevi il vostro piccolo egiziano La scoperta riguarda le migliaia e migliaia di reperti che il Museo diretto da Christian Greco e presieduto da Evelina Christillin non espone (colpevolmente, sostiene Ricca), bensì conserva nei magazzini.  Sottratti alla vista dei torinesi. Salvo poi pretendere di trasferirne una parte in un nuovo museo. A Catania, figurarsi... Una tenebrosa vicenda Riassunto delle puntate precedenti. Alcuni consiglieri comunali - e più di tutti Ricca, sempre avido di conoscenza - s'erano a...

RICCA JONES E I PREDATORI DEL MUSEO EGIZIO

Un documento sconvolgente: Ricca Jones mette al sicuro i preziosi reperti del Museo Egizio per sottrarli ai predoni siciliani Io li adoro. Riescono sempre a stupirmi. Ultimo exploit. Si diffonde la notizia che Catania aprirà un nuovo museo; però il museo è vuoto, e per riempirlo il sindaco di Catania propone al Museo Egizio di trasferire lì alcuni dei reperti non esposti a Torino.  Insomma, di aprire una “succursale” in Sicilia. Rivelo subito due segreti ignoti ai fessi. Tutti i musei del mondo – ma proprio tutti, dal Louvre in giù – espongono una percentuale minima delle loro collezioni. Il meglio, ovviamente. I pezzi in qualche modo significativi. Ma per ogni oggetto esposto, nei magazzini ce ne sono decine e decine. E' ovvio. Un museo ha una missione non soltanto espositiva, ma anche conservativa. Qualsiasi reperto deve essere conservato, anche se identico a tanti altri. Provate a immaginare quante lucerne funebri si rinvengono ogni anno negli scavi archeologici: ...