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Visualizzazione dei post con l'etichetta Filippo Del Corno

QUATTRO GIORNI IN TRE ANNI: LA MIRACOLOSA CURA DIMAGRANTE DI MITO

Come sui banchi di scuola. Un'Appe pensosa Un triste giorno, al Cavour, la terribile professoressa di greco mi interrogò a sorpresa. Ovviamente non avevo studiato, altrettanto ovviamente mi beccai il mio meritatissimo 3, e me ne tornai al posto convinto che per almeno un mesetto la Terribile m'avrebbe lasciato tranquillo. L'indomani la Terribile mi interrogò di nuovo: altro 3, altro sereno rientro al banco, m'ha fatto la doppietta e adesso non ci penso più. Terzo giorno, terza interrogazione, terzo 3 in greco. Capii l'antifona. Quel pomeriggio stesso mi gettai in uno studio matto e disperatissimo. La Terribile mi interrogò per sei giorni di seguito. Al sesto giorno raggiunsi la sufficienza. E quell'anno mi salvai. Come farsi beccare sempre impreparati Mi torna alla memoria quel dolce ricordo di scuola mentre, alla conferenza stampa di MiTo, vedo la povera Chiarabella annaspare e la fida Larotella, seduta in prima fila, disperatemente suggerire. Diamine. n...

FUCINA D'IDEE ALL'OMBRA DEL DUOMO: GUARDATE CHE SALONE INNOVATIVO SI SONO INVENTATI I GENII MENEGHINI

Non avete ancora terminato il Maalox ? Bene, allora leggetevi questo ritaglio di Repubblica Milano - di questi tempi preziosa fonte di informazioni on the other side - che "rivela" le innovative e sorprendenti idee messe in campo dai genii dell'ossobuco (anche all'ombra del Duomo i genii pullulano, come da noi) per fare un Salone rivoluzionario e completamente diverso da quello di Torino, che non gli andava più bene perché non era al passo coi tempi. Beh, lavorone, non c'è che dire. Sono davvero strabiliato dall'opportunità che sarà offerta al pubblico di "avvicinare i protagonisti della filiera del libro" (non solo di comprare libri, ecchediamine!) fra "incontri, workshop e convegni" (mai visti a Torino, no?); ma ancor più ammiro la creatività allo zafferano dei bauscia, che hanno partorito l'inedita e rivoluzionaria intuizione di trasferirsi anche in città, "fra librerie, biblioteche e locali" (una cosa che al Salone O...

MOTTA IL RE DEL BLUFF FA L'ULTIMO PREZZO A TORINO: E' LENTA. SAI CHE SCOPERTA

Come previsto. Oggi pomeriggio il presidente dell'Aie Federico Motta ha incontrato l'assessore alla Cultura milanese Filippo Del Corno , e alla fine del conclave ha detto esattamente quello che prevedevo. Che il progetto degli editori per farsi un nuovo Salone c'è, e Milano è pronta a metterci i soldi; mentre invece “Torino è lenta”. Guarda un po': giusto quello che scrivevo io stamattina . Basta un bluff da ghinassa Il bello è che  la strategia di Motta  si fonda su un bluff clamoroso.  L'Aie non brilla sul piano organizzativo: a Roma fa Più Libri Più Liberi, una fiera della piccola editoria non precisamente sfavillante.  Però  Motta è uno che fa il grosso, anche se non lo è. Nell'ambiente non è troppo considerato, e dietro non ha la totalità degli editori italiani, tutt'altro. I piccoli e i medi, ad esempio, preferirebbero in genere restare a Torino, perché i costi della trasferta milanese sarebbero senz'altro maggiori. Però Motta ha dalla sua ...

LO SKYLINE NON BASTA: FRANCIS CERCA UN MEDIATORE

  "Lo skyline che si vede dal Lingotto non è paragonabile  a quello che si vede da Rho Fiera"  ( Sergio Chiamparino espone i motivi per cui il Salone del Libro dovrebbe restare a Torino )     Torino debole, Milano in rilancio: si apre ufficialmente la stagione della caccia al Salone Temo che non bastereà lo skyline di Torino per trattenere in città il Salone del Libro. O, più precisamente, per scongiurare la nascita a Milano di un Salone alternativo destinato ad annichilire quello torinese. In attesa delle novità che potranno sortire dall'incontro in corso adesso in Regione fra Chiamparino, Parigi, Appendino e Leon, l'ennesimo canaio sul possibile "scippo del Salone", nato stavolta dalle dichiarazioni "rassicuratrici" di Franceschini, merita qualche approfondimento su protagonisti, metodi e fini della vicenda. Premettendo però che non c'è nulla di nuovo: il "trasferimento a Milano" è lo spauracchio che accompagna il Salo...