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Visualizzazione dei post con l'etichetta Marco Polillo

IL BANDO E IL SALONE. UN POST PER CAPIRE COSA SUCCEDE ADESSO

Oklahoma land rush : la corsa disperata per partecipare al bando del Salone del Libro E adesso via col bando. Il bando che finalmente, entro gennaio, dovrà stabilire chi gestirà il "ramo d'azienda" del Salone del Libro. Si spera per cambiare l'andazzo economico che ha portato al deficit . Quanto rende il "ramo d'azienda" Il "ramo d'azienda" è la parte redditizia del Salone. Biglietti, vendita degli spazi espositivi, prenotazioni, servizi... Un malloppo fra i 2,6 e i 2,8 milioni di euro a edizione. Finora è stato nelle mani della Gl Events, la multinazionale proprietaria di Lingotto Fiere: in cambio, la Gl Events non fa pagare l'affitto del Lingotto alla Fondazione per il Libro (che organizza il Salone) e le versa "royalties" per circa 400 mila euro per edizione. Pur considerato che per affittare il Lingotto Fiere al Salone del Libro la multinazionale francese chiederebbe la strabiliante cifra di un milione e duece...

SALONE: GLI EDITORI PENSANO ALLA SCALATA E LANCIANO LORENZON

Federico Motta. Gli editori vogliono contare Ancora una e poi basta, giuro. Stamattina su Repubblica Torino c'è un'intervista a Federico Motta , nuovo presidente dell'Aie, l'Associazione degli editori, che dice la sua sul Salone. Motta è felicissimo che al timone ci sia di nuovo Ferrero. Ma questo si sapeva. Alla notizia del ritorno del Grande Ernie, gli editori hanno festeggiato . Di lui si fidano. Un paio di passaggi dell'intervista sono invece un po' criptici e meritano un approfondimento. L'Aie vuole contare di più, Fassino fissa i paletti Il primo passaggio riguarda il peso dell'Aie in Fondazione. Dice Motta: "Gli editori vogliamo avere più che una semplice voce in capitolo. L'Aie è tra i soci che ha dato vita alla Fondazione. Il Salone, la Fondazione non sono solo questioni locali, di Torino o del Piemonte, anche se è l'area dove sono concentrate le ricadute maggiori. È una questione nazionale. Bisogna avere coraggio, a...

SALONE: DRAMMA E FARSA DI UN DECLINO

Milella e Cogoli: hanno litigato una sola estate La notizia è tutta qui: Giulia Cogoli rinuncia alla direzione del Salone del Libro, Chiamparino e Fassino richiamano Ernesto Ferrero perché salvi l'edizione del 2016, nell'attesa che la Fondazione chiarisca la situazione economica (il bilancio di previsione del 2015 segna un passivo di 900 mila euro) e trovi un nuovo direttore. Ferrero sabaudamente accetta: "All'appello della patria non posso che rispondere sì". E intanto la presidente ( e pensionata ) Giovanna Milella resta impavida al suo posto. Lo spettacolo per il circo mediatico L'epilogo del dramma satiresco si è consumato oggi alle 19, al termine di una pesantissima Assemblea dei Soci in seduta congiunta con il CdA del Salone: il circo mediatico che staziona da mo' davanti al civico 15 di via Santa Teresa viene convocato al secondo piano da un Chiamparino affacciatosi alla finestra come una bella tosa innamorata. Saliamo e ci troviamo di fro...