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LA MUSICA È FINITA E LO STATO SE NE SBATTE

C'è una categoria di lavoratori e aziende dello spettacolo che da dicembre sconta un lockdown surrettizio; lavoratori e aziende costretti a rimanere fermi, mentre teatri, cinema, sale da concerto, pur con alterne fortune, sono aperti e accolgono regolarmente gli spettatori. Questa è l'assurda situazione che colpisce i live club: per loro natura, e modalità di fruizione, benché formalmente liberi di restare aperti, in pratica non possono funzionare; quelli, almeno, che le normative statali le rispettano per davvero. Questi lavoratori e queste aziende sono stati abbandonati e dimenticati dal governo, non beneficiano più di alcun ristoro, e intanto mancano gli incassi e incombe il pericolo del collasso economico. Le associazioni di categoria hanno diffuso un documento in cui espongono le loro ragioni, e che è insieme un grido d'allarme e una richiesta di aiuto immediato. Lo pubblico, con la massima solidarietà.  Eccolo: 2020 - 2022 #nessunconcerto A un anno esatto da L’ULTIMO ...

ADDIO A LUIGINA DAGOSTINO, CO-FONDATRICE DEL TEATRO RAGAZZI

(ANSA) - TORINO, 17 APR - Teatro in lutto per la morte di Luigina Dagostino, attrice e regista, anche lei vittima del Covid. Lo rende noto la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani di Torino, di cui è stata tra i soci fondatori. Formatasi all'inizio degli anni Settanta alla scuola del Teatro Stabile di Torino, è stata anche cofondatrice del Teatro dell'Angolo e si è sempre occupata di formazione all'interno della Scuola di Teatro per Ragazzi che dirigeva. Dal 1990 ha collaborato in qualità di formatrice con l'Istituto Regionale per la Formazione degli Insegnante (Irrsae Piemonte) in progetti di formazione teatrale per il mondo della scuola e, dal 1997, con il Teatro Sociale di Alba per l'organizzazione artistica del Festival di Teatro Studentesco. Ha collaborato per circa 20 anni con la Città di Torino e altri Comuni del Piemonte come animatrice di laboratori per diverse fasce d'età, dalla scuola dell'infanzia alla scuola superiore. Fin dalla nascita di Mus-e T...

LA CULTURA CHE TI CURA: PENNA BIANCA E PENNA A STILO

Ricevo e scompisciandomi pubblico: Una riproduzione della penna di Cesare Pavese in serie limitata   è stata donata questa mattina al generale Francesco Paolo Figliuolo dall’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, con l’auspicio che il commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 possa utilizzarla per “firmare le ordinanze per vincere la pandemia” e, soprattutto (occhio che arriva la battutona... NdG)  “per firmare molte nuove forniture di vaccini per tutto il Paese”. Foto della serie "Ecchissenefrega".

MOSTRE E MUSEI: 25 MILA EURO PER RIPARTIRE

Ricevo e volentieri pubblico: È aperto fino al 31 maggio sul sito www.fondazionecrt.it il bando “Esponente” di Fondazione Crt, per far ripartire le iniziative espositive, anche in digitale, in Piemonte e Valle d’Aosta. Musei, associazioni o fondazioni senza scopo di lucro, enti religiosi, enti locali (Comuni e Unioni montane o collinari) potranno ricevere contributi fino a 25.000 euro ciascuno per mostre ed esposizioni artistiche, riordino delle collezioni, premi e concorsi nel campo dell’arte visiva e del patrimonio storico-culturale. Considerate le limitazioni imposte alle visite a causa del Covid, particolare attenzione sarà rivolta all'utilizzo del digitale e di soluzioni innovative per la fruizione delle collezioni. Dal 2005 a oggi, il bando Esponente ha finanziato oltre 1.000 iniziative, per un investimento complessivo di oltre 13 milioni di euro da parte di Fondazione Crt.

COVID E LAVORO CULTURALE: UN ANNO DOPO

Ricevo e volentieri pubblico: L'associazione Mi Riconosci ha concluso nella serata del 31 marzo un'indagine , attraverso un questionario online, volta a fotografare la situazione dei lavoratori e delle lavoratrici della cultura a un anno dal primo lockdown. Hanno risposto più di 1800 persone, e il questionario è rimasto online per yutto il mese di marzo 2021. I risultati si possono comparare con quelli di un'indagine simile condotto a marzo 2020: https://www.miriconosci.it/inchiesta-cultura-lavoro-covid-19/. Tra chi ha risposto, circa 787 persone hanno "mantenuto il lavoro", ma la maggior parte con cassa integrazione o perdite ingenti; 283 persone l'hanno perso (e quasi metà dichiara di non aver percepito sussidi); 178 persone lavorano in proprio; 170 persone erano già disoccupate all'inizio del lockdown; 384 studiano o hanno finito di studiare nel corso di quest'anno. Il 78% di chi ha risposto sono donne, rispettando la realtà del settore. Il quadr...

FRANCESCHINI E GLI ASSESSORI:

Casomai v'interessasse sapere com'è andata a finire la storia del "Tavolo degli Assessori" , ricevo e volentieri pubblico. In buona sostanza, Franceschini ha detto sì ai provvedimenti che aveva già deciso di adottare. Quanto a dare agli assessori i soldi per la "tutela degli ecosistemi culturali" da gestirsi come pare a loro, ha preso atto della richiesta e saggiamente ha nicchiato. Dopo un anno di dialogo , mai interrotto dall’inizio dell’emergenza sanitaria, e di confronto con ANCI e il Ministero, il Coordinamento dei dodici assessori alla Cultura ha presentato oggi al Ministro della cultura Dario Franceschini alcune proposte condivise per la ripresa graduale e sicura di tutto il comparto Cultura. Il Ministro Franceschini ha confermato le destinazioni degli interventi con il fondo emergenze 2021 (già adottati nel 2020) e ha accolto la proposta degli assessori, anche in vista di simili iniziative con le Regioni, di istituire un Tavolo permanente di consul...

MAIUNAGIOIA AL SENATO: PER SALVARE LA CULTURA, DATE RETTA AGLI ASSESSORI

Francesca Leon Ieri gli assessori alla Cultura delle dodici più importanti città italiane hanno partecipato in videoconferenza a un'audizione davanti alla Commissione cultura del Senato: hanno raccontato la crisi nella crisi che sta vivendo la Cultura, e avanzato le loro richieste, in primis quella di un "Tavolo permanente" (arieccolo, il tavolo...) con il MiBac. Insomma, quello che si era detto un mese fa nella conferenza stampa alla quale vi rimando per il dettaglio delle richieste assessorili. Davanti alla videocommissione senatoriale, la nostra Maiunagioia ha pronunciato una brillante allocuzione che desidero riprodurre integralmente. Come al solito, le mie modeste osservazioni sono tra parentesi e in corsivo. Discorso di Francesca Leon davanti alla Commissione cultura del Senato della Repubblica, 4 marzo 2021. Fin dall’inizio della pandemia con 12 colleghi e colleghe assessori con deleghe alla cultura abbiamo sentito il bisogno di fare massa critica, di confrontarc...

NESSUN CONCERTO: LA GENIALE PROTESTA DELLA MUSICA CHE NON VUOLE MORIRE

La Grande Beffa del Rock'n'Roll? Benché il richiamo sia congruente, non userei questa definizione: per la musica dal vivo, oggi, c'è ben poco da scherzare. Lo definirei piuttosto uno straordinario complotto positivo, una provocazione dadaista eppure serissima. Per citare Max Casacci dei Subsonica, "questa sera gruppi, locali e il pubblico stesso hanno agito come una comunità".  E' stata, quella di stasera, la protesta civile e silenziosa di un mondo che il covid ha messo in ginocchio, ma che non si arrende. "L'ultimo concerto?" (e il punto interrogativo aveva il suo perché) non c'è stato, non doveva né poteva esserci, com'è nella logica delle cose. L'ultimo concerto risale ormai a un anno fa, a quella lontana sera di febbraio quando i club furono chiusi, i concerti cancellati, la musica spenta: e cominciò l'interminabile traversata del deserto, il grande silenzio che dura ancora oggi, e durerà chissà fino a quando. Quella di stas...

COVID E TAGLI: QUEL CHE RESTA DEI FESTIVAL

Così ridevamo. Correva l'anno 2013, il guest director Paolo Virzì e la madrina Luciana Littizzetto aprivano il Tff, e tutto sembrava andare bene. Non sono passati neanche otto anni e pare un secolo Il Museo del Cinema ha riformulato il calendario dei tre festival che sono sotto la sua gestione. "Una scelta necessaria per garantire il più possibile la fruizione in presenza", precisano dalla Mole. Tutto ciò è molto bello, e la speranza di un ritorno alla normalità fa bene al cuore. Un dubbio tuttavia mi sorge spontaneo. E vado a esporvelo. Il ritorno dei festival in presenza implica una serie di spese che l'anno scorso, con la versione on line, erano sparite: tra le prime che mi vengono in mente, ci sono affitto delle sale, vitto e alloggio per gli ospiti, logistica assortita. Ma i budget che il Museo destina ai suoi tre festival (Tff, CinemAmbiente, Lovers) sono sempre più risicati, e certo non cresceranno nel 2021, specie a fronte di un nuovo taglio del contributo re...

LA CULTURA DOPO UN ANNO DI COVID: IL QUESTIONARIO

Ricevo e volentieri pubblico: A un anno dalla chiusura di musei, biblioteche, teatri e cinema, l'associazione Mi Riconosci, attiva dal 2015 per chiedere più dignità per il settore culturale, lancia un'inchiesta per conoscere le condizioni, le speranze e le paure di chi opera, o vorrebbe farlo, nell'ambito dei beni culturali, attraverso un questionario compilabile online. Il questionario si suddivide in una serie di sezioni: per lavoratori dipendenti e autonomi, responsabili di attività culturali, per chi si sta ancora formando o ha terminato da poco il suo percorso di studi, per persone che già prima della pandemia erano alla ricerca di lavoro. Le domande spaziano dalle conseguenze del lockdown sulla propria vita e il proprio lavoro, fino alla soddisfazione per quanto riguarda il comportamento dello Stato o del datore di lavoro o alla difficoltà di svolgere stage e tirocini. È possibile compilare il questionario a questo link .

GLI ASSESSORI DELLA TAVOLA ROTONDA

Il Giuramento dei Dodici Assessori più Uno. Leon è la prima da sinistra, abilmente travestita: a fianco il sindaco di Mantova leva una prece a San Franceschini perché esaudisca i loro voti Li ho veduti, riuniti su Webex, convenuti dal monte e dal piano, li ho veduti e si strinser la mano assessori di nove città. Per la verità le città convenute sarebbero dodici - Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Ancona, Roma, Napoli, Bari, Palermo e Cagliari - ovvero dodici assessori alla Cultura (più il sindaco di Mantova che in quanto sindaco non è assessore però è il presidente della commissione cultura dell'Anci): ma ieri alla conferenza congiunta in streaming erano in nove, mancavano quelli di Venezia, Genova e Roma; e così la metrica funziona. In quest'anno di pandemia i dodici assessori - dodici come gli apostoli o i cavalieri della tavola rotonda - hanno fatto fronte comune per arginare i danni immensi che l'emergenza covid ha inferto alla Cultura in genere, e in p...

VA BENE STUPINIGI, MA C'E' UN PIANO PER IL DOPO-COVID?

La giunta regionale schierata e mascherinata per la conferenza stampa d'inizio anno Ieri c'è stata la solita conferenza stampa d'inizio anno con la quale le giunte regionali magnificano il loro operato , in attesa che le opposizioni dichiarino che sono tutte balle. Il copione si è ripetuto anche stavolta, e non ho nessuna voglia né motivo per occuparmene, se non per quanto Cirio e i suoi pards hanno detto a proposito della cultura. Non molto, in realtà: monsù Cirio ha dedicato all'argomento due minuti d'orologio della sua relazione durata quasi un'ora e mezza. La ripartizione per settori delle risorse del Riparti Piemonte Un minuto è servito per ricordare ciò che hanno fatto nel 2020, ovvero 51,5 milioni di euro di aiuti distribuiti in cinque interventi con il "Riparti Piemonte", tra cui il Fondo di solidarietà di 11 milioni per microaziende e lavoratori autonomi; ha glissato invece sul "Bonus cultura" di 3 milioni finanziato tagliando linear...

ARTISSIMA DEL TEMPO DI COVID

Ilaria Bonacossa, direttrice di Artissima Oggi hanno presentato la prossima edizione di Artissima. Edizione rivoluzionata causa covid : niente fiera commerciale all'Oval, solo mostre nei musei e on line. Sto pensandoci su: ho qualche idea al proposito, e se vi interessa potete leggere questo link . Qui limito a riportare un breve estratto del comunicato, più la dichiarazione "Ci-siamo-anche-noi" di Maiunagioia: ella in pratica dice che, Artissima o no, novembre sarà comunque il mese di Contemporary Art. Il comunicato di Artissima Artissima Internazionale d'Arte Contemporanea (si noti l'assenza della parola "Fiera" nell'intitolazione ufficiale. NdG)  si propone per il 2020 in una versione Unplugged. Una formula nuova, dilatata nei tempi e negli spazi, che riunisce esposizioni fisiche realizzate con Fondazione Torino Musei e progetti digitali: una versione acustica della fiera che focalizza la propria attenzione sullo strumento (le opere) e la voce (l...

LO SFRATTO COME ESERCIZIO D'ALTA DIPLOMAZIA

L'intervento di Massimo Lapucci stamattina alle Ogr Alcuni mi rimproverano di essere a volte un po' troppo "diretto". Tipo che le cose le dico con un qualche eccesso di rudezza. Può darsi. Le arti della diplomazia non sono il mio forte, lo ammetto. Per cui resto ammirato quando posso ammirare all'opera coloro che invece le maneggiano con consumata abilità, e riescono a dire le peggio cose con la soave perfidia della fidanzata che ti molla "ma ti vorrà sempre bene". Stamattina ho trattenuto a stento gli applausi. Ora vi racconto. Verso le undici vado alle Ogr perché presentano il "Brand New Day" per "il primo compleanno di Ogr Tech powered by Talent Garden, hub dell’innovazione scientifica, tecnologica e industriale progettato e realizzato da Fondazione Crt per far crescere l’ecosistema italiano del tech su scala internazionale". L'incontro si tiene nell'ala Tech, quella che ospita le start up e il lavoro d'innovaz...

SPETTACOLI DAL VIVO: ECCO IL PIANO AGIS PER RIPARTIRE

L'Agis (Agenzia Generale dello Spettacolo) ha appena presentato un documento preparato con l'apporto di tecnici e rappresentanti delle varie categorie, tra cui il direttore dello Stabile, Fonsatti, in quanto presidente di Federvivo. Lo studio contiene una serie di proposte da sottoporre al Governo per impostare un ragionevole calendario di ripresa delle attività.  L'idea è di cominciare con il lavoro di produzione (tradotto: prove, magari da rendere pubbliche tramite lo streaming) per poi arrivare agli spettacoli veri e propri, con il pubblico, nel rispetto dei protocolli di sicurezza. Come avevo anticipato sul Corriere , già il 3 giugno si potrebbe tentare una prima sperimentazione: il Festival di Ravenna ha un progetto per andare in scena. E anche l'Arena di Verona starebbe studiando qualcosa. Durante la conferenza stampa di presentazione qualcuno s'è azzardato a immaginare che già nei mesi estivi si possano organizzare vari spettacoli all'aperto. Mah. Pe...